Spawn

¤ [Speciale Live Action] Spawn (1997)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1997 ed il cui titolo è Spawn.


Spawn è un film del 1997 diretto da Mark A.Z. Dippé. È la trasposizione cinematografica dell’omonimo fumetto creato da Todd McFarlane per la Image Comics. Dippé ha anche partecipato alla stesura della sceneggiatura, mentre McFarlane ha svolto il ruolo di produttore esecutivo.

Come accennavamo pocanzi, la regia della pellicola è di Mark A.Z. Dippé (Alaska, 1958) un regista, sceneggiatore e supervisore agli effetti speciali statunitense, che ha debuttato nel mondo del cinema nel proprio con la regia del film Spawn, trasposizione cinematografica dell’omonimo fumetto. È il cofondatore dell’Animation Picture Company.

Il cast della pellicola è composto da: Michael Jai White, John Leguizamo, Martin Sheen, Theresa Randle, Nicol Williamson, D.B. Sweeney, Melinda Clarke, Miko Hughes, Sydni Beaudoin, Michael Papajohn, Frank Welker, Robia LaMorte, John Cothran Jr., Caroline Gibson, Tony Haney, Ronny Cox.

Al Simmons è un killer professionista del governo USA. Durante una missione in Corea del Nord, nella quale avrebbe dovuto distruggere un impianto industriale utilizzato per produrre un virus da utilizzare come arma biologica viene ucciso a tradimento dal suo superiore Jason Wynn e dal suo braccio destro Jessica Priest. Wynn fa poi detonare l’impianto al fine di liberare il virus ed utilizzare gli abitanti del vicino villaggio come cavie da laboratorio per testare l’efficienza dell’arma batteriologica.

   

Subito dopo la morte, Simmons finisce all’Inferno, dove il demone Malebolgia gli propone un patto: lo avrebbe rimandato sulla Terra permettendogli di rivedere la sua amata Wanda, purché avesse accettato di guidare poi le truppe infernali fino alle porte del Paradiso. Simmons accetta e viene rimandato nel mondo dei vivi, con il corpo tuttavia irriconoscibile poiché deformato dalle ustioni.

Una volta sulla Terra, Al Simmons, con pesanti vuoti di memoria e sconvolto da ciò che gli è accaduto, tenta di ritornare nella propria abitazione per rivedere sua moglie Wanda e rimane sconvolto nel vederla in atteggiamenti intimi con il suo ex migliore amico Terry. Si renderà anche conto che Wanda e Terry hanno avuto una figlia, di nome Cyan. Sono infatti passati circa 5 anni dalla sua morte, anche se Simmons ancora non se ne è reso conto.

In preda ad atroci dolori viene recuperato dal Clown, forma umana del demone “il Violatore”, incaricato da Malebolgia di istruire Spawn ed assicurarsi che rispetti il suo patto, guidando le truppe demoniache al cancello del Paradiso. Il Clown gli spiega, tra insulti, prese in giro e stupidi scherzi, che i suoi dolori sono dovuti al fatto che il necroplasma di cui il suo corpo è ora composto si sta sviluppando.

Il protagonista farà anche la conoscenza di Cagliostro, apparentemente un barbone, che si scoprirà essere stato anch’esso un assassino, secoli prima, e aver subito una sorte simile a quella di Spawn. Cagliostro tuttavia si è redento, e ora combatte dalla parte del Paradiso. Terrà quindi sotto controllo Spawn, nella speranza che anche Simmons rinunci ai propri propositi di vendetta e rinunci a guidare le truppe infernali. Oltre a questo, Cagliostro gli insegna anche a controllare il necroplasma della sua armatura, permettendo a Spawn di capire come far fuoriuscire catene, armi ed altri effetti ancora dal proprio corpo.

Il suo omicida, Jason Wynn, nel frattempo ha sfruttato la CIA e la propria posizione altolocata per perfezionare il virus, ora chiamato “Heat 16” per creare l’arma batteriologica perfetta. Svariate bombe cariche di “Heat 16” sono già state posizionate in punti strategici del mondo per poterlo contaminare completamente in pochissimo tempo. Lo scopo di Wynn è quindi quello di ricattare i governi mondiali e costringerli ad entrare nel proprio “Consorzio”: chiunque si unirà avrà l’antidoto, chi non si unirà morirà contagiato dal virus.

Durante un primo scontro, Spawn uccide Jessica Priest, ma l’intervento di numerose guardie di sicurezza permettono a Wynn di scappare prima, mettendo lo stesso Simmons in fuga. Poco dopo, il Clown propone a Wynn una sorta di assicurazione sulla vita: un dispositivo collegato al proprio cuore che, in caso di sua prematura scomparsa, farebbe detonare tutte le bombe cariche di “Heat 16” sparse per il globo.

Avvicinatosi il momento finale, Spawn duella contro il Clown perdendo malamente, ma viene tratto in salvo in extremis da Cagliostro. Intanto, il Clown è giunto in casa di Terry con Jason.

A casa di Wanda, Terry, che negli ultimi anni si è occupato di gestire le pubbliche relazioni per conto di Wynn ed è riuscito ad impossessarsi di tutti i dati riservati in merito al Heat 16, deciso a smascherare il piano di Wynn sta inviando tutto il materiale ad una giornalista. Mentre Cyan entra nella camera del padre, Jason la prende in ostaggio minacciando la famiglia sino all’arrivo del Clown.

Spawn giunge a casa di Terry e Wanda, Wynn lo minaccia e uccide, pugnalandola, Wanda. Spawn, furioso, malmena Wynn e sta per ucciderlo, nonostante le conseguenze sarebbero terribili. Tuttavia il pensiero che il virus avrebbe ucciso anche la piccola Cyan riesce a calmarlo e rinuncia quindi ai suoi propositi di vendetta. A questo punto interviene il Clown, che aveva assunto le sembianze di Wanda per ingannare Spawn e svela il suo piano: Spawn avrebbe dovuto uccidere Wynn e spargere il virus, in questo modo la sua anima sarebbe stata definitivamente corrotta, la vita umana sul pianeta distrutta e Spawn sarebbe stato pronto per guidare le armate infermali.

Simmons viene nuovamente salvato da Cagliostro, insieme al quale affronta il Clown nella sua forma demoniaca di “Violatore”, riuscendo questa volta ad ucciderlo, decapitandolo grazie alle proprie catene, utilizzate in maniera simile ad una motosega. Cagliostro afferma di essere sollevato dalla scelta di Spawn e che se avesse invece scelto di combattere per l’inferno lo avrebbe ucciso.

All’arrivo della polizia, Spawn è già scomparso, ma non senza prima rivelare la sua identità all’ex moglie e all’amico, Wynn viene invece arrestato.

Nel 1997 tra i trailers pubblicitari in tv fecero capolino, per pochi giorni soltanto, brevi immagini del film Spawn…una vera sorpresa per i numerosi fans italiani di un fumetto che era apparso solo 3 anni prima nelle edicole; un titolo completamente sconosciuto per i molti che non ne mai sentito parlare. In poche parole il film passò quasi in sordina e i pochi che come me andarono a vederlo, trovarono le sale semivuote e attorno le stesse facce degli amici delle fumetterie.

Spawn è il personaggio cult di Todd Mc Farlane su cui è d’obbligo soffermarci un attimo: disegnatore aprezzato in passato per le favolose tavole di Spider-Man (e creatore delle sue “ragnatele a spaghetti”), si rese indipendente assieme ad un piccoli gruppo di altri famosi disegnatori per salvaguardare i propri personaggi dallo sfruttamento delle grandi case editrici (Marvel e DC)…e fu la sua fortuna, trampolino di lancio per quella che oggi è la Todd Mc Farlane Production, casa editrice di fumetti all’avanguardia, giochi e action figures di alto livello.

E tale è l’attaccamento di Mc Farlane al suo personaggio (negli States uno dei più famosi) che ancora oggi, tra i mille impegni, continua a scriverne le sceneggiature (lasciando altri grandi artisti al tavolo da disegno); e, nel 1997, seguì personalmente la creazione del film per evitare anche il più minimo strafalcione come spesso se ne son visti negli adattamenti cinematografici dei personaggi a fumetti.

Spawn si presenta così come un film complessivamente buono: “un intreccio semplice, con attori scelti tra gli ‘emergenti’ di Hollywood e il ripescaggio di Martin Sheen, sono gli ingredienti di questo traballante action movie, diretto da un genio degli effetti speciali al suo primo (ed unico) lungometraggio. Quasi un saggio di computergrafica, utile per capire lo stato dell’arte digitale nel 1997, Spawn è stato realizzato, sulla base di uno dei più venduti fumetti d’America, prendendo spunto dai videogame, dalla televisione (Spawn era una serie animata del canale HBO prima ancora di arrivare sul grande schermo) e, infine, anche dal cinema.”

Chi ha letto il fumetto di Spawn (lanciato in Italia da Star Comix e attualmente nelle edicole con il marchio Marvel Italia) potrà sicuramente apprezzare la fedeltà del film alla trama del personaggio, nonostante gli adattamenti permessi (o decisi) dallo stesso Mc Farlane: Terry Fitgerald nel fumetto è un afroamericano e nel film è un bianco; l’introduzione di personaggi ad hoc come l’assassina Priest e il giovane Zack (sinceramente superfluo).

Ottimi gli effetti speciali utilizzati per i costumi dei personaggi, gli animatronics e le scene in computer grafica. Unica nota dolente la realizzazione dell’Inferno con un Malebolgia troppo digitale e più simile ad un video games che ad un adattamento cinematografico…vista l’ottima riuscita del Violatore, proprio non si capisce la “fretta” nella realizzazione delle scene infernali.

Concludiamo con alcune note doverose: il film si è rivelato un flop a livelli d’incassi sicuramente non per la scarsa qualità della pellicola, ma per lo scarso impegno pubblicitario… e forse perchè uscito in un periodo in cui gli adattamenti cinematografici dei fumetti non andavano ancora di moda (se fosse uscito un anno fa le cose sarebbero state ben diverse).

Infine da anni si vocifera su un sequel che però tarda ad uscire: voci in rete affermano che Mc Farlane stia pianificando una pellicola dal taglio più maturo e un lancio pubblicitario senza pari. L’attesa di un secondo film su Spawn era stata inserita anche dalla fugace apparizione, in una scena del primo, di Angela, altro comprimario del fumetto. Non ci resta che attendere e tenere sotto controllo il sito ufficiale.

La pellicola è arrivata anche in Italia riscuotendo un modesto successo che, nonostante tutto, le ha garantito una decina di edizioni in Home Video, partendo dalla storica VHS per arrivare al più contemporaneo formato in DVD con ben due edizioni ed in tempi più recenti anche in formato  Blu Ray, con l’edizione Director’s Cut uscita nel 2012 ed ancora oggi facilmente reperibile.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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