¤ [Speciale Live Action] Richie Rich. il più ricco del mondo (1994)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1994 ed il cui titolo è Richie Rich. il più ricco del mondo.


Richie Rich. il più ricco del mondo è basato sull’omonima serie di fumetti degli anni ’50 della Harvey Comics e sulla successiva serie televisiva a cartoni animati prodotta nel 1980 dalla Hanna & Barbera.

La regia della pellicola è stata curata da Donald Petrie un regista e attore statunitense, figlio del regista Daniel Petrie e della produttrice Dorothea G. Petrie. Ha diretto film come Mystic Pizza (1988), Due irresistibili brontoloni (1993), Richie Rich – Il più ricco del mondo (1994), Funny Money – Come fare i soldi senza lavorare (1996), Miss Detective (2000), Come farsi lasciare in 10 giorni (2003), Due candidati per una poltrona (2004), Baciati dalla sfortuna (2006) e Le mie grosse grasse vacanze greche (2009).

Il cast della pellicola è così composto: Macaulay Culkin, Jonathan Hyde, Edward Herrmann, Christine Ebersole, John Larroquette, Michael McShane, Chelcie Ross, Mariangela Pino, Stephi Lineburg, Michael Maccarone, Joel Robinson, Jonathan Hilario.

Unico erede del multimiliardario Mr. Rich, il dodicenne Richie cresce nella reggia paterna adorato dai genitori e accudito dal fedele precettore Cadbury. Noiosa è la formazione multidisciplinare che lo deve forgiare come futuro magnate, ma questa viene interrotta bruscamente dalle losche trame di Lawrence Van Dough, dirigente dell’impero paterno che, complice il capo della sicurezza Ferguson, sabota l’aereo dove crede sia in viaggio la famiglia. Mentre papà e mamma precipitano in mare, Rich scampa perché Cadbury gli aveva organizzato una giornata di giochi con alcuni ragazzi. Alla notizia del disastro Richie attiva il “cercapadre”, dispositivo che localizza il genitore, ma invano. Van Dough, smanioso di impadronirsi del nascosto e favoloso caveau di famiglia, cerca di assumere il controllo della compagnia, ma Cadbury, essendo tutore, fa insediare il ragazzo come presidente che si serve dei suoi amici per migliorare la qualità dei prodotti per l’infanzia. Mentre Cadbury viene mandato in galera con un inghippo da Van Dough, il chimico Keenbean registra una compromettente conversazione di costui con Ferguson. Scampato ad un attentato in carcere, Cadbury evade aiutato da Richie. I genitori di Richie si sono salvati ma Ferguson li localizza e li sequestra. Assalendo il proprio palazzo con l’aiuto dei ragazzi e di Cadbury e del liberato Keenbean, imbavagliato da Ferguson, Richie ritrova i suoi genitori. Il caveau, sito sotto una montagna di marmo con le fattezze dei tre Rich, si è pieno soltanto di ricordi di famiglia e cimeli, ma senza alcun valore commerciale. Van Dough è furioso, ma Richie e Cadbury reagiscono, e dopo una strenua lotta, su e giù per il monumento, Van Dough precipita e viene arrestato. Finirà, col complice, a fare il giardiniere sotto sorveglianza, mentre la famiglia festeggia la travagliata riunificazione.

La favoletta, basata sugli Harvey Comics, è ben agitata prima dell’uso e dopo un inizio socialmente melenso, dove il ragazzino vive l’emarginazione del miliardario, più avanti il racconto si fa thriller, con ripetute citazioni hitchcockiane, perché malvagi manager organizzano una loro strategia della tensione per uccidere il papà capitalista illuminato disperso in mare con la moglie e una bottiglia di Dom Perignon. Richie Rich fa venire in mente Topolino con la Banda Bassotti e ha un coro di bravi caratteristi (ineffabile il maggiordomo deus ex machina di Jonathan Hyde, mentre Michael McShane fa il solito inventore picchiatello) intorno al non simpaticissimo Culkin che ha già perso la dolce ala dell’adolescenza e guarda in platea con una certa arroganza. Quasi un’autobiografia per l’enfant prodige del cinema americano condannato a non crescere mai (all’epoca della pellicola ormai quindicenne), nel penultimo film in cui abbiamo avuto modo di vederlo ‘truccato’ da bambino-androide, infatti, nello stesso anno gira il mediocre e Pagemaster – L’avventura meravigliosa per poi ritirarsi dalle scene.

Richie Rich. il più ricco del mondo è arrivato anche in Italia, prima al cinema e successivamente anche in una prima (ed al momento unica) edizione Home Video in formato VHS. Lo scarso successo della pellicola ne ha pesantemente limitato i passaggi televisivi che, di conseguenza, hanno determinato un disinteresse dei produttori nel ridistribuire la pellicola sia in DVD che in Blu Ray e, nel momento in cui scriviamo, non siamo ancora in grado di dirvi se e quando tali edizioni saranno rese disponibili.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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