Ed anche questa settima, torna come sempre, la nostra consueta rubrica dedicata ai live action tratti da fumetti ed animazione. Il titolo che vi presentiamo questa settimana è Red Barry. Una serie tv del 1938 composta da 13 episodi che vanta una regia a quattro mani firmata da Ford Beebe (un veterano di queste produzioni che ha legato il suo nome a titoli come Flash Gordon e The Green Hornet e che, qualche anno dopo, firmerà la regia di due importati lungometraggi quali, “la rivincita dell’uomo invisibile e Arsenio Lupin) e da Alan James (che l’anno prima aveva diretto Dick Tracy) che hanno garantito non solo alta professionalità nella realizzazione della serie, ma anche quel tocco di classe tipici dei veterani del settore.
Anche il cast della serie non è da meno ed infatti ritroviamo Buster Crabbe che interpreta Red Barry, Frances Robinson nei panni di Mississippi, Edna Sedgewick che impersona Natacha, William Ruhl che interpreta C.E. Mannix, Wade Boteler nei panni di Insp. Scott, Cyril Delevanti nei panni di Wing Fu, Frank Lackteen che impersona Quong Lee, Hugh Huntley nei panni di Valentine Vane, Philip Ahn che interpreta Hong Kong Cholly, Wheeler Oakman nei panni di Weaver, Stanley Price che impersona Petrov, Earl Douglas che interpreta Igor.
Il super detective Red Barry deve recuperare una fortuna in azioni lottando contro il i capi del crimine asiatico, ballerine spie e altre minacce.
Tratto dai fumetti di Wild Gould, ma chi costui? Tra i molti disegnatori che nel 1933 parteciparono al concorso bandito dall’editore Williani Randolph Hearst per trovare l’artista che avrebbe realizzato a fumetti in strisce giornaliere il personaggio del Secret Agent X-9 creato dallo scrittore Dashiell Hammett, ci fu anche l’illustratore Will Gould, nato nel 1911 nel Bronx, uno dei distretti di New York. Non era parente neppure alla lontana di quel Chester Gould che nel 1931 aveva dato l’avvio al personaggio di Dick Tracy. Nel 1930 si era però segnalato disegnando, per il quotidiano locale Bronx Home News, il fumetto «Felix 0′ Fan» e l’anno seguente aveva realizzato per il New York Evening Graphie una striscia giornaliera di un certo successo, ambientata nel mondo delle corse dei cavalli e degli scommettitori clandestini, dal titolo «Asparus Tippis».
Il concorso del King Features Syndicate promosso dall’editore Hearst venne vinto da Alexander Raymond che si trovò così, nel mese di gennaio 1934, a dare l’avvio contemporaneamente a tre diversi fumetti: Flash Gordon, Jungle Jim e Secret Agent X-9. Gli esaminatori, però, non poterono fare a meno di prendere nella giusta considerazione gli elaborati presentati da Will Gould, e l’editore Hearst decise di offrire la possibilità al loro autore di dar vita ad una striscia giornaliera autonoma, basata su un personaggio poliziesco proposto dallo stesso Gould.
Il risultato fu eccellente e il 19 marzo 1934, sul New York Evening Journal, prendeva il via la sua storia intitolata a Red Barry, il poliziotto dai capelli rossi. Il nuovo personaggio, un tipo massiccio, coperto da un soprabito con il bavero alzato, non tanto ampio da dissimulare la potente muscolatura del suo proprietario, con una mascella possente e squadrata, con una sciarpa vistosa e soprattutto con una gran ciocca di capelli che nelle tavole domenicali a colori scopriremo essere di un colore violentemente fulvo, compare nella terza vignetta di quella prima striscia del 19 marzo mentre parla al telefono con un ispettore di polizia, un tipo allegro, non molto dissimile dai vecchietti tutto pepe dei western di John Ford.
Non c’è alcun dubbio che la striscia di Wíll Gould debba essere classificata tra quelle più crude e spietate della storia del fumetto, a dispetto del disegno spigoloso e a tratti quasi caricaturale, che pare più adatto ad una striscia comica e di puro divertimento che non a una striscia «seria» di ben diversa ispirazione. Dopo l’episodio iniziale, nel corso del 1934 Red Barry fu protagonista di due altre avventure, «L’idolo verde» e «Il caso Milton Dela» che si protrasse fino al luglio 1935. Il successo doveva evidentemente essere stato notevole, visto che il 3 marzo 1935 presero l’avvio anche le tavole domenicali a colori, con l’avventura «Red Barry e l’enigma di Shelby» e, tre anni dopo, partiva la serie tv in live action che ne sanciva il definitivo successo.
In Italia Red Barry apparve nel 1935 sulla Risata n. 37.del 30 luglio. È curioso osservare che il nome del personaggio subì nella versione nostrana un singolare trasformazione: se sono comprensibili le forzate italianizzazioni avvenute in particolar modo negli anni 1937-1939 per evitare gli strali della censura del Ministero della Cultura Popolare per tutto ciò che veniva dagli Stati Uniti, risulta misteriosa la versione neoamericana che alcuni personaggi subirono. Così Red Barry divenne, chissà perché, Bob Star. Carlo Pedrocchi, nella presentazione di un pocket dell’Avventuroso dedicato al nostro eroe pubblicato nel 1974, ne ha tentato una spiritosa spiegazione. A quei tempi l’industria italiana di trasformazione dei fumetti americani era impiantata a Firenze e l’editore Nerbini ne era l’impagabile manager.
Sfortunatamente, come già successo per altri titoli che vi abbiamo presentato in questa rubrica, anche questa serie tv in live action non è mai giunta in Italia quindi, chi volesse visionarla o reperirla dovrà, necessariamente avvalersi delle risorse che si trovano in rete per recuperarla in DVD tramite gli shop online stranieri specializzati nella vendita di questo tipo di prodotti oppure girare in rete alla ricerca di un qualche sito che lo metta a disposizione in versione streaming. Per facilitare la ricerca vi mettiamo a disposizione l’elenco completo dei titoli degli episodi che vi riportiamo qui di seguito.
Titoli degli episodi:
1) Millions for Defense
2) The Curtain Falls
3) The Decoy
4) High Stakes
5) Desperate Chances
6) The Human Target
7) Midnight Tragedy
8) The Devil’s Disguise
9) Between Two Fires
10) The False Trail
11) Heavy Odds
12) The Enemy Within
13) Mission of Mercy
Come diciamo sempre arrivati a questo punto delle nostre recensioni, consigliamo la visione di questo prodotto a tutti gli appassionati del fumetto, a tutti gli appassionati di settore e genere ma ne sconsigliamo la visione a tutti quelli che non dispongono dell’adeguata apertura mentale per accostarsi a prodotti di questo tipo.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito il tempo e lo spazio a nostra disposizione ma, prima di congedarci da voi, vi ricordiamo che la nostra rubrica sui live action tratti da fumetti ed animazione tornerà puntualmente domenica prossima con un’altra strepitosa ed interessante puntanta quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
