[Speciale] Live Action Movie (parte 24)

[Speciale] Live Action Mocie (parte 24)Per il nostro consueto appuntamento con lo Special dedicato ai Live Action tratti da Anime e Manga, questa settimana parleremo di un titolo tratto da un manga che non ha certo bisogno di presentazioni. Stiamo parlando di Dragon Ball il popolarissimo manga ideato da Akira Toriyama nel 1984. Il titolo significa “Sfera del Drago” in lingua inglese ed è una delle numerose rivisitazioni del famoso romanzo cinese Viaggio in Occidente.

Il manga fu pubblicato ad episodi sulla rivista settimanale Shōnen Jump dal 1984 al 1995, per un totale di 519 capitoli, e poi raccolti in 42 tankobon dal 15 settembre 1985 al 4 agosto 1995, ancora oggi continuamente ristampati. La prima edizione italiana di Dragon Ball fu stampata da Star Comics dal 1995 al 1997 sulla collana Dragon; era formata da 62 volumi (infatti ogni volume conteneva 128 pagine contro le 173 della versione originale), ed è stato il primo manga pubblicato in Italia a essere letto da destra verso sinistra, cioè rispettando l’impaginazione originale nipponica. La prima ristampa (Dragon Ball Deluxe 1998-2001) è formata da 42 volumi, la seconda ristampa (Dragon Ball New 2002-2005, uscita anche con sovraccoperta esclusivamente per le fumetterie con il nome Dragon Ball Book) è composta sempre da 42 volumi, ma contiene alcune censure causate da alcune proteste, e la terza ristampa (Dragon Ball Perfect Edition 2006-2008), anch’essa censurata, è formata da 34 volumi ed è conclusa da un finale alternativo disegnato recentemente dallo stesso Toriyama (questa ristampa è stata pubblicata anche in Giappone). Una quarta ristampa (Dragon Ball Evergreen Edition) è attualmente in corso di pubblicazione a partire da fine ottobre 2011, sempre in 42 volumi, con le copertine dalle prima edizione giapponese, con l’aggiunta dei commenti dell’autore, non presenti nelle vecchie edizioni, ed è priva di censure.

Considerato ormai alla stregua di un prodotto internazionale (la produzione riguardante Dragon Ball ha ormai raggiunto tutto il mondo e consta di videogiochi virtuali, laser disc, DVD, cassette home video, pupazzetti, gadget, ecc.), Dragon Ball è stato pubblicato in ben 15 paesi: USA, Hong Kong, Cina, Italia, Francia (primo paese europeo a trasmettere l’anime), Grecia, Spagna, Corea, Thailandia, Australia, Indonesia, Serbia, Svizzera, Belgio e Canada.

Nella classifica redatta da Shonen Jump nel 2012, Dragon Ball è in seconda posizione tra tutti i manga più venduti di sempre, preceduto solamente dal manga di One Piece.

Il live tratto da questa manga in realtà non è il solo, infatti, nel corso degli anni ne sono stati prodotti tre ed in futuro non è escluso che ne vengano realizzati degli altri.

Il primo dei tre live risale al 1990 e si intitola Deuraegon Bor, ed è diretto da Wang Ryong ed interpretato da Seong-tae Heo, Min-seok Jang, Lee Kye-Yeong, Ju-hie Lee, Hyung-rae Shim ed è una produzione Sud Coreana che, a differenza degli altri due Live Action, è rimasta inedita in Italia.

Sohn Oh-Gong (ispirato a Goku), un ragazzino di montagna esperto nelle arti marziali, è in possesso di una delle sette sfere del drago regalategli dal nonno. Un giorno incontra Burma (ispirata a Bulma), una ragazza che desidera impossessarsi di tutte le sfere per evocare il drago Shenron che esaudirà un suo desiderio. Burma lo convince a mettersi in viaggio con lei. I due però finiscono nei guai quando vengono derubati delle sfere dall’imperatore Parahu che desidera conquistare il mondo ma alla fine riescono a spuntarla sul nemico grazie alla forza e alla saggezza di Sohn Oh-Gong.

Come si evince dalla trama, il film in questione è ispirato dal manga e non è, purtroppo, la fedele trasposizione. Si potrebbe obbiettare che per gli anni in cui è stato girato, farne un fedele trasposizione avrebbe potuto creare non pochi problemi, amplificati anche dalla complessità della storia, a queste ovvie considerazioni e motivazioni noi ne vorremmo aggiungere un’altra. Dato il tipo di produzione (decisamente Low Cost) il budget a loro disposizione non era tale da poter fare nulla del genere.

Il fatto stesso che di questo film si sappia così poco senza mai arrivato da noi (cosa stranissima visto che stiamo parlando di Dragon Ball) la dice lunga su quanto sia stato insignificante questo lungometraggio. Consigliamo questo film solo ai veri appassionati e solo se in possesso della giusta apertura mentale per approcciarsi ad un’opera del genere.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione, ma prima di congedarci non solo rinnoviamo il nostro appuntamento con lo Special dedicato ai Live Action tratti da anime e manga, ma fin da ora vi diciamo che parleremo del secondo Live Action dedicato a Dragon Ball, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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