¤ [Speciale Live Action] L’uomo ragno (1977)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action di produzione Americana realizzata nel 1977 ed il cui titolo è L’uomo ragno (Spider-Man), tratto dall’omonima serie dello stesso anno ed ispirato all’omonima serie a fumetti della Marvel.


La regia di questa trasposizione in live action, come già avvenuto per l’omonima serie tv di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana, è firmata da E. W. Swackhammer un regista americano che ha legato indissolubilmente il proprio nome a moltissime grandi produzioni tra cui degne di nota sono: M * A * S * H, LA Law, La signora in giallo, Vita da strega, La famiglia Partridge, Law & Order, La famiglia Bradford, Quincy, ME, SWAT e Nancy Drew. Swackhamer è stato il direttore di scena per la produzione originale di Broadway di La gatta sul tetto che scotta. Andò a Hollywood nel 1961, dopo aver lavorato su e off Broadway e per le aziende nazionali in qualità di attore, direttore di scena e regista. Swackhamer ha ricevuto un Emmy Award per la regia della miniserie di sei ore The Dain Curse durante la stagione 1977-78.

Il cast de L’uomo ragno, riprende quello della serie tv ed è così composto: Nicholas Hammond, Lisa Elibacher, Ellen Bry, Ted Danson nei panni del Major Collins, Michael Pataki, David White, Robert F. Simon, Irene Tedrow, Chip Fields, Benson Fong che interpreta Min Lo Chan, Hilly Hicks che impersona Joe ‘Robbie’ Robertson, Bob Hastings, Thayer David.

La trama del film risulta essere allineata e coerente con quanto visto nell’omonima serie tv, infatti, Peter Parker è un timido studente di biologia che, morso da un ragno radioattivo, acquista straordinari poteri e si trasforma nel giustiziere mascherato conosciuto come l’Uomo Ragno. Deve vedersela con uno scienziato pazzo che, attraverso un macchinario ipnotico, costringe le persone a commettere dei crimini e poi a suicidarsi.

Impossibile parlare di questo film senza spendere un po’ del nostro tempo per parlarvi anche del fumetto da cui è tratto. L’Uomo Ragno (Spider-Man), il cui vero nome è Peter Parker, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni) nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Fantasy (prima serie) n. 15.

In seguito, è apparso in molte testate, tra cui Amazing Spider-Man, Sensational Spider-Man e Spectacular Spider-Man. Gli sono stati dedicati anche molti cartoni animati, videogiochi e cinque film kolossal. Dall’aprile 2014 le avventure di nuova pubblicazione vengono presentate sulla collana Amazing Spider-Man.

Il nuovo fumetto si presentava subito come un prodotto nato e destinato principalmente agli adolescenti, che stavano diventando sempre più i principali fruitori del medium fumetto. Lee cercava di cavalcare il successo della DC Comics, che con il rilancio di Flash del 1954 aveva dato avvio alla rinascita dei fumetti di supereroi conosciuta come Silver Age. In questa nuova, argentea stagione del genere supereroico, uno dei personaggi di maggior successo e presa sul pubblico fu l’Uomo Ragno, che affronta minacce imponenti pur conservando la sua vera dimensione di “amichevole Uomo Ragno di quartiere”, con i suoi problemi quotidiani (la malattia della zia, i compiti, gli amoreggiamenti). Proprio il dover convivere con i problemi quotidiani lo rese così simpatico al pubblico, semplificando l’identificazione con Peter nonostante i suoi superpoteri sovrumani.

A tutto questo si aggiunge che spesso si trovava a dover combattere con i suoi avversari anche in condizioni di menomazione (un braccio slogato, un raffreddore o anche la febbre), o ad affrontare minacce mistiche in compagnia del Dottor Strange o nemici cosmici con i Fantastici Quattro: però in nessuna di queste situazioni ha perso le sue peculiari caratteristiche di semplicità, spontaneità e simpatia.

Successivamente a questo, vennero realizzati altri due lungometraggi che, come il primo, sono arrivati anche in Italia e li abbiamo conosciuti con i titoli di L’Uomo Ragno colpisce ancora e L’Uomo Ragno sfida il drago e di cui vi parleremo più in dettaglio nelle prossime settimane.

Questo primo lungometraggio de L’uomo ragno, pur avendo beneficiato di diversi passaggi televisivi nel circuito delle emittenti private locali e su Mediaset, a tutt’oggi non risulta essere uscito nel mercato Home Video italiano forse perché, non una grande produzione Hollywoodiana, è stato considerato troppo di nicchia, oltre che datato ma, nonostante tutto, la pellicola nel nostro paese può vantare un corposo zoccolo duro di fan che lo conoscono e non di rado ne possiedono una registrazione effettuata nei non eccessivi passaggi televisi (molti dei quali avvenuti in tarda ora).

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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