Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1994 ed il cui titolo è L’Uomo Ombra.
L’Uomo Ombra, ispirato al personaggio The Shadow nato nel 1930 da un programma radiofonico dedicato al mistero, Detective Stories e poi protagonista di oltre trecento libri, la maggior parte dei quali scritti da Maxwell Grant.
La regia della pellicola è stata curata da Russell Mulcahy, un regista australiano, uno dei più importanti registi di videoclip. Ha diretto video storici come “Vienna” degli Ultravox, “Rio” dei Duran Duran e “Video Killed The Radio Star” dei Buggles, primo video ad essere trasmesso da MTV USA nel 1981.
Il cast della pellicola è così composto: Alec Baldwin, Tim Curry, Peter Boyle, John Lone, Penelope Ann Miller, Ian McKellen, Jonathan Winters, Sab Shimono, James Hong, André Gregory, Sonny Trinidad, Brady Tsurutani, John Kapelos, Aaron Lustig, Joseph Maher, Max Wright, Wesley Mann, Rudolph Willrich, Joe D’Angerio, Larry Joshua, Sinoa Loren, Fred Sanders, Kraig Kishi.
Il soldato americano Lamont Cranston è rimasto psicologicamente alterato dalla Grande guerra sino al punto di darsi alla vita da spietato capo ladrone conosciuto come Ying Ho (“Aquila Oscura” in cinese). Finché un giorno non viene catturato e portato al cospetto del Tulku, un saggio che attraverso il coltello spiritato “Phurba” lo costringe a diventare suo allievo per redimersi ed imparare ad essere votato per il bene.
Sette anni dopo, nel 1930, Cranston vive a New York sotto le spoglie di un fatuo e ricco playboy con l’alterego de L’Uomo ombra, un oscuro, sfuggente e misterioso vigilante mascherato che terrorizza i criminali sfruttando il potere di “offuscare le menti altrui” (una specie di ipnosi imparata dal Tulku) che lo rende invisibile ai loro occhi. Le molte vite che ha salvato dai malviventi gli rendono il favore lavorando per lui, aiutandolo a tenere sotto controllo tutti i movimenti illegali e misteriosi che animano la grande mela.
Due cose però sconvolgono pericolosamente la doppia vita di Cranston: l’incontro con la Telepate Margot Lane, figlia dell’eccentrico scienziato Reinhardt, della quale viene sentimentalmente attratto e l’arrivo di Shiwan Khan, un malvagio signore della guerra e ultimo discendente del grande Gengis Khan. Giunto all’interno il suo sarcofago, Shiwan è intenzionato a finire ciò che l’antenato stava quasi per fare: conquistare il Mondo. Similarmente a Cranston, Shiwan è stato allievo del Tulku ma è rimasto votato per il male e lo ha ucciso e ora cerca di tirare Cranston dalla sua parte, contando sul suo oscuro passato non ancora del tutto domato.
Farley Claymore, il folle assistente di Reinhardt, corteggia invano Margo e brama più potere di quanto lo scienziato possa credere, lavorando in segreto ad un secondo congegno per Shiwan, pericoloso quanto quello del professor Lane. Shiwan gli fa così assemblare una bomba dal potenziale analogo a una bomba atomica e ricatta New York di utilizzarla se non otterrà il dominio degli Stati Uniti. Shiwan ipnotizza Margo e cerca senza successo di farla uccidere da Cranston in modo che il suo lato oscuro riemerga. Nei panni dell’Uomo ombra, Cranston si inoltra nel covo di Shiwan per salvare il rapito Reinhardt, ma viene messo alle strette dai suoi soldati e rinchiuso in una cella di sommersione da Claymore, ma richiamando mentalmente Margo, l’Uomo ombra riesce a trarsi in salvo. Cranston scopre poi dov’è il nuovo nascondiglio di Khan: il lussurioso Monolith Hotel, che appare invisibile agli occhi dei cittadini grazie ai poteri di Shiwan.
Mentre Margo e Reinhardt disattivano la bomba, l’Uomo ombra si inoltra al Monolith dove uccide Claymore e si confronta con Shiwan Khan in un furibondo scontro soprannaturale. Alla fine l’Uomo ombra sconfigge Shiwan infilzandolo nel petto con la Phurba (il quale dolore sconcentra Khan rendendo l’hotel visibile alle persone) e come colpo di grazia gli trapassa il cranio con una grossa scheggia di specchio.
Shiwan si risveglia in un manicomio e scopre che i suoi poteri non funzionano più perché i dottori (che erano alleati dell’Uomo ombra) gli hanno chirurgicamente asportato la scheggia dal suo cervello e con essa il lobo frontale, dal quale dipendono le sue capacità. Mentre Khan passa il resto dei suoi giorni nel manicomio, Cranston continua ad operare contro il male nei panni dell’Uomo ombra.
Ingiustamente stroncato dalla critica, che non ne ha saputo cogliere i pregi, L’Uomo Ombra è invece un piccolo gioiello da rivalutare. Il regista Mulcahy, che due anni prima aveva girato Highlander, ha trasposto sullo schermo con estrema cura e fedeltà visiva il personaggio creato da Walter B. Gibson, che negli anni ’30 aveva conosciuto negli States una grande popolarità sugli albi dei comics ed in un serial radiofonico. Il notevole impegno della produzione traspare evidente anche dalle magnifiche scenografie Art Deco, dall’esercito di factories che hanno curato gli effetti, e dall’ottimo cast, che annovera – oltre a Baldwin e alla Miller – John Lone (L’ultimo imperatore), Peter Boyle (Atmosfera Zero, Species II), l’eclettico Tim Curry (The Rocky Horror Picture Show, Congo), ed un pilastro della cinematografia britannica come Ian McKellen (X-Men, Il Signore degli Anelli). L’Uomo Ombra è protagonista anche del film del 1958 The Invisible Avenger.
Questo non è il primo adattamento cinematografico di The Shadow, infatti già nel 1937 vi fu una prima trasposizione, ve ne avevamo parlato in questo nostro articolo, seguita nel 1940 da una seconda trasposizione, anche questa propostavi tempo fa in questo nostro articolo.
Ovviamente la pellicola è arrivata anche nel mercato italiano da prima sul grande schermo e successivamente anche nel circuito Home Video sia in VHS prima che in DVD in tempi più recenti. La versione italiana del DVD fu realizzata nell’ormai lontano 2006 ed oggi risulta introvabile. Fino a questo momento non è ancora uscita un’edizione Blu Ray e non siamo in grado di dirvi se e quando vi sarà.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
