L'Outremangeur

¤ [Speciale Live Action] L’Outremangeur (2003)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Francese realizzata nel 2003 ed il cui titolo è L’Outremangeur.


L’Outremangeur è un film del 2003 diretto da Thierry Binisti, un regista francese ed è tratto dall’omonimo di Tonino Benacquista e Jacques Ferrandez che, tra i suoi veri interpreti, vanta la partecipazione dell’ex calciatore Eric Cantona e, nonostante la sua partecipazione, la pellicola è stato un clamoroso fiasco d’oltralpe.  

Il cast della pellicola è composto da: Eric Cantona che interpreta Le commissaire Séléna, Rachida Brakni che impersona Elsa, Caroline Sihol nei panni di Anne Lachaume, Richard Bohringer nel ruolo di Émile Lachaume, Jocelyn Quivrin che interpreta Marc Brisset, Jean-Michel Noirey che impersona Benoît Collet, Hubert Saint-Macary nei panni di Le juge Salabert, Valérie Messas nel ruolo di Clara Gauthier, Lucien Jean-Baptiste che interpreta Le légiste, Richard Guedj che impersona Le médecin de l’hôpital, Eric Averlant nei panni di L’homme obèse.

     

160 chili di carne e di volontà uniti ad uno spiccato spirito intuitivo, questo è il commissario capo Selene del Servizio Regionale della Polizia Giudiziaria di Marsiglia. L’uomo ispira timore e rispetto e sembra avere un solo nemico capace di sconfiggerlo: sé stesso. Si è invaghito di Elsa, una donna giovane e bella, responsabile dell’assassinio di Victor Lachaume, uno dei più importanti armatori del porto. Selene le propone un patto insolito: in cambio del silenzio, la donna dovrà cenare a casa sua tutte le sere per un anno. Seppur a malincuore, la donna è costretta ad accettare…

Come già accennato in apertura, uscita in Francia il 16 luglio 2003, la pellicola rientra a pieno titolo nella categoria “flop”: a fronte di un pur modesto budget di realizzazione di soli 7,26 milioni di euro, ha guadagnato soltanto 0,35 milioni di euro.

Nel ruolo del protagonista di questo film, il bulimico commissario Selena, troviamo Eric Cantona, ex campione del calcio francese ora dedito alla carriera cinematografica.

Prodotta da Jean-Louis Livi e Film par Film, la pellicola ha ricevuto il sostegno della coproduzione di TF1 Films Production che ha inoltre incluso nell’avventura la propria filiale di distribuzione TFM.

Tonino Benacquista (Choisy-le-Roi, 1º settembre 1961) è uno scrittore, sceneggiatore e fumettista francese. Nato a Choisy-le-Roi il 1º settembre 1961 da genitori italiani originari di Broccostella (in provincia di Frosinone), cresce a Vitry-sur-Seine.

Nella storia originale il commissario Richard Selena convive con la propria bulimia, residuo psicologico di un peso sulla coscienza che si porta appresso ormai da anni. Lavoro d’ufficio, sberleffi dai sottoposti e inutile terapia di gruppo per un omone di 160 chili, immagine esteriore di un malessere interno. Quando il medico gli pronostica solo due anni di vita, se non deciderà di dimagrire, conosce Elsa: con lei intraprenderà un cammino lungo un anno, periodo nel quale i sentimenti ricominceranno a riempire la sua anima, invece del cibo.

Jacques Ferrandez, che ha disegnato e caratterizzato quest’opera, è conosciuto e seguito dai lettori italiani fin dai primi anni ottanta: molti dei suoi libri sono stati tradotti, dalle prime storie di quotidianità e provincia sino alla serie Carnet d’Orient.

Con una sceneggiatura di alto livello per un bravissimo Tonino Bevilacqua, autore molto famoso in Francia ma poco conosciuto in Italia, che vista la qualità delle storie meriterebbe di essere valorizzato molto di più. In 64 pagine imbastisce un’ottima trama, dove il profilo psicologico dei personaggi, protagonisti e non, è delineato e approfondito. Forse la vera protagonista di questo romanzo a fumetti è la malattia di Selena, la bulimia, spesso sottovalutata nella nostra società. Sembra che chi non può sfoggiare una linea perfetta, degna dei modelli della TV, sia una persona che semplicemente non ha cura del proprio corpo o che non sa porsi dei limiti a tavola.

La Graphic Novel è arrivata anche in Italia grazie alla casa editrice Q Press, che lo ha commercializzato con il titolo Il Mangione.

Dopo un disastroso risultato cinematografico, il film è stato distribuito per il solo mercato home-video francese e, a tutt’oggi, non esiste un’edizione italiana, dovuto anche al fatto che il fumetto da noi è arrivato soltanto nel 2006.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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