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¤ [Speciale Live Action] La morte dell’incredibile Hulk (1990)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1990 ed il cui titolo è La morte dell’incredibile Hulk.


Il film La morte dell’incredibile Hulk è tratto dall’omonimo personaggio dei fumetti creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby, pubblicato dalla Marvel Comics.

La regia di La morte dell’incredibile Hulk è firmata da Wilfred Bailey Everett Bixby II, più noto come Bill Bixby che qui veste il duplice ruolo di regista e attore protagonista.

l cast di La morte dell’incredibile Hulk è così composto: Bill Bixby che interpreta Dr. David Bruce Banner, Lou Ferrigno nei panni di Hulk, Elizabeth Gracen che impersona Jasmin, Philip Sterling nel ruolro del Dr. Ronald Pratt, Barbara Tarbuck che interpreta Amy Pratt, Anna Katarina nei panni di Bella – Voshenko, John Novak che impersona Zed, Andreas Katsulas nel ruolo di Kasha, Chilton Crane che interpreta Betty, Carla Ferrigno nei panni di Bank Teller, Duncan Fraser che impersona Tom, Dwight McFee nel ruolo di Brenn, Lindsay Bourne che interpreta Crane, Mina E. Mina nei panni di Pauley, Marlane O’Brien che impersona Luanne Cole.

David Bruce Banner, con il falso nome di David Bellamy, lavora come addetto alle pulizie in un laboratorio segreto del governo gestito dal famoso dottor Ronald Pratt, un brillante e anziano ricercatore da anni impegnato nel suo stesso campo di ricerca, e che ha ispirato le sue ricerche con le sue sapienti pubblicazioni.

Banner spera ora di sfruttare le sue ricerche genetiche e radiologiche per trovare la cura totale e definitiva alle sue mostruose metamorfosi in Hulk, il gigante incontrollabile che da dodici anni lo tormenta.
Lo scienziato compie alcune astute infiltrazioni nel laboratorio di Pratt, accedendo alle sue formule, che corregge in alcune sequenze. In un secondo momento viene scoperto dall’anziano scienziato, che si stupisce nel sapere che è ancora vivo.

Scoperta la sua condizione, Pratt si offre di aiutarlo, e lo convince a lasciargli prima studiare Hulk. Il mostro, infatti, è dotato di quei poteri guaritori che sperava di raggiungere con le ricerche che lo hanno sempre impegnato. Analizzandolo, ritiene di poter curare molte malattie e anomalie genetiche che affliggono al momento l’umanità.

Nel frattempo, però, un’organizzazione di terroristi sovietici capeggiata dall’elegante e freddo Kasha, è interessata alle formule del dottor Pratt, e convince la giovane e bella Jasmine, una delle migliori aderenti, ad eseguire il furto di informazioni. Poiché Jasmine sta tentando di sottrarsi all’ organizzazione, scappando in segreto, Kasha le mostra una fotografia della sorella maggiore, Bella, legata a una corda e pronta ad essere uccisa. Per salvarla, le dice, deve portare a termine la missione.
In quei giorni, però, il dottor Pratt si oppone ai progetti della direttrice e di un delegato del Pentagono di voler usare le sue ricerche per ottenere il soldato perfetto a vantaggio del governo federale. I due, per ripicca, tentano di estradarlo dal progetto.

Banner viene sottoposto a un bombardamento di isotopi a studi completati sulla creatura, ma l’esperimento viene violentemente bloccato da Jasmine, che si è riuscita a infiltrare nel laboratorio dopo aver rubato un’uniforme e ottenuto le impronte digitali da un inconsapevole agente di sicurezza con cui ha trascorso una serata in un locale. Durante l’incidente che ne segue, Ronald Pratt cade in coma, e David si trasforma nel mostro verde, che mette il dottore in salvo, e poi scappa lontano, dopo essersi lanciato da una finestra.

La moglie di Ronald Pratt, Emily, viene interrogata dalla polizia, che ritiene Banner un infiltrato come Jasmine e il mostruoso Hulk, tutti ricercati. Lo scienziato, dopo aver incontrato di nascosto la moglie di Pratt, viene inseguito e catturato da due agenti dell’organizzazione di Kasha, ma riesce a liberarsi quando i due tentano di uccidere Jasmine, che riesce a sparare mortalmente al più anziano, e a mettere in fuga il più giovane.

L’agente morente rivela alla giovane che sua sorella non è mai stata in pericolo di vita: ha assunto il comando della loro sezione con un falso nome e scattato la finta fotografia per spingerla a fare ciò che voleva. Sconvolta, Jasmine intende vendicarsi, e si schiera con David.

Giunti in ospedale, dopo aver messo in allarme le guardie facendo credere che vi sia un uomo che minaccia di buttarsi giù da un cornicione, i due riescono ad avvicinarsi a Ronald Pratt, e a risvegliarlo dal suo coma. Subito dopo vengono localizzati e inseguiti da Zed, altro membro del gruppo di Bella e Kasha, che quasi riesce a ucciderli schiacciandoli con la ruspa. Ma David si tramuta in Hulk, e riesce a mettere in salvo Jasmine, e a scappare.

I due si ricongiungono più tardi, e intrecciano una relazione sentimentale, ripromettendosi di andare in un luogo lontano dove potranno vivere in pace. Ma i loro piani vengono ostacolati dalla notizia, trasmessa per radio, che Ronald Pratt e la moglie Emily sono stati rapiti da ignoti.

David e Jasmine catturano un membro della cosca sovietica, che rivela loro il nascondiglio dove i due ostaggi sono stati condotti, e in un secondo momento lo consegnano alla polizia con un biglietto in cui sono scritte le indicazioni del luogo. I due si recano sul luogo, e approfittano della confusione che si verifica durante l’irruzione delle forze dell’ordine per liberare i due ostaggi. Mentre David libera Pratt e la moglie, Jasmine viene catturata da Kasha, tramite Zed, da cui però riesce a fuggire prima che possa ucciderla per ordine di Bella, che tenta di fuggire su di un jet con il folle sicario.

David vede Jasmine mentre corre sulla pista di decollo, inseguita dal jet pilotato da Zed e Bella, che vogliono schiacciarla sotto le ruote. Temendo per la vita della sua innamorata, lo scienziato ha una trasformazione nel mostruoso Hulk, il quale riesce a intrufolarsi chiassosamente nel jet di Bella.
Volendo uccidere il mostro, la donna gli punta contro la pistola, che però la creatura afferra direzionandola contro il carburante. L’esplosione che segue è violenta, e Hulk, rimasto illeso, viene scaraventato fuori dal relitto in fiamme.

La creatura si schianta violentemente sull’asfalto della pista, e Jasmin la raggiunge per assisterla. La metamorfosi si inverte, ma questa volta David non riesce a rigenerarsi dalle ferite dovute all’ impatto, e muore in pochi istanti insieme al suo mostro, davanti agli occhi di Pratt ed Emily. Molto significativa l’ultima frase pronunciata da David mentre sta spirando: «Finalmente… sono libero.».

Nonostante la morte di Hulk, i realizzatori avevano pensato di farlo resuscitare in un quarto film, La vendetta dell’incredibile Hulk, in cui sarebbe vissuto con il corpo di Hulk e la mente di Banner; era prevista l’apparizione anche di She-Hulk e Iron Man, come trampolino di lancio per le rispettive serie televisive. La sceneggiatura venne completata il 10 luglio 1990. Tuttavia il progetto venne sospeso a seguito dell’abbandono di Bill Bixby, la cui salute peggiorava a causa del cancro. Con la morte dell’attore nel novembre 1993 il film venne definitivamente cancellato, mettendo la parola fine ad uno dei progetti televisivi tratto dai cinecomics di maggior successo dell’epoca e, per certi versi, anche di oggi.

In Italia il film è stato distribuito in DVD dalla 20th Century Fox nell’ormai lontano 2003 e risulta essere di difficile (ma non impossibile) reperibilità in vari e-commerce italiani. Sfortunatamente l’edizione in questione non brilla per contenuti extra di particolare e rilevante importanza, limitandosi a proporre il Trailer di X-Men 2, il Trailer di Daredevil ed il Trailer di X-Men 1.5.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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