Justice League of America

¤ [Speciale Live Action] Justice League of America (1997)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1997 ed il cui titolo è Justice League of America.


Justice League of America è un film del 1997 diretto da Félix Enríquez Alcalá, ispirato agli omonimi personaggi dei fumetti DC Comics creati nel 1960 dallo sceneggiatore Gardner Fox, da un’idea di Julius Schwartz.

Il cast della pellicola è composto da: Matthew Settle, Kimberly Oja, John Kassir, Michelle Hurd, Ken Johnston, David Krumholtz che interpreta Martin, Elisa Donovan nei panni di Cheryl, Ron Pearson nel ruolo del Dr. Arliss Hopke, David Ogden Stiers che impersona J’onn J’onzz – Martian Manhunter, Miguel Ferrer, Robert Gallo nei panni di Landlord.

New Metro, una città costiera come tante. Non fosse per una notevole differenza: a New Metro ha sede la Justice League of America, un gruppo di supereroi che si propone di proteggere la città dalle forze del Male, sotto qualunque forma si manifestino.
Presso l’Istituto Meteorologico Eno lavora Tori Olafsdotter, una ricercatrice timida e riservata ma molto coscienziosa. L’Istituto si sta preparando ad un’importante ricevimento per raccogliere fondi e riuscire a portare avanti i suoi progetti, così Tori si trova a lavorare a stretto contatto col boss, il dottor Eno. Ma quando le Tv locali ricevono un messaggio dal misterioso “Meteorologo”, che minaccia di distruggere la città creando dal nulla un tornado, ogni progetto sembra dover essere messo da parte. Almeno fino a quando la Justice League non interviene e Flash non arresta i venti grazie alla sua velocità mentre gli altri portano in salvo gli abitanti della città.

     

Ma anche i membri della Justice League hanno i loro problemi. Flash/Barry Allen, ad esempio, è un disoccupato che non ha ancora ben capito cosa fare della propria vita. Avendo appena ricevuto un brutale sfratto, si trasferisce nell’appartamento di Atom e Lanterna Verde fino a quando non troverà un lavoro. Lanterna Verde/Guy Gardner, dal canto suo, è stato appena mollato dalla fidanzata perché ha un caratteraccio e nei momenti critici sparisce sempre… Per Fire/Bibi le cose non vanno meglio: è un’attrice che riesce al massimo a trovare un lavoro come banana in qualche piccola rappresentazione teatrale, figuriamoci trovare un uomo che risponda ai suoi standard… Forse quello che se la passa meglio è Atom, insegnante di scienze che ha però il difetto di essere irrimediabilmente nerd…
Una sera, Tori rimane a lavorare al laboratorio fino a tardi e trova per puro caso una valigetta contenente uno strano macchinario che va in corto circuito e la investe con uno strano gas. Ancora non lo sa, ma in seguito a quest’incidente Tori acquista la capacità di abbassare la temperatura dell’aria fino a farla ghiacciare, anche se all’inizio è una cosa che capita solo quando si emoziona. La Justice League capisce subito cos’è successo e la rapisce per interrogarla. Convinti della sua innocenza, la liberano facendole credere di aver fatto solo un brutto sogno.
Il giorno dopo, il Meteorologo si fa di nuovo vivo, colpendo New Metro con una violenta grandinata e minacciando di distruggere la città se non riceverà 20 milioni di dollari. Ancora una volta, Guy è costretto ad abbandonare la fidanzata per salvare la comunità. E’ chiaro però che l’Istituto del dottor Eno è il luogo dove indagare per capire cosa sta succedendo, così la Justice League si introduce sotto copertura al ricevimento per la raccolta dei fondi. Durante la serata, Atom riesce ad entrare nel sistema informatico dell’Istituto e trovare in una directory criptata i dati di un progetto per il controllo del tempo atmosferico. Decide allora di mostrare ciò che ha scoperto a Tori, la quale capisce subito chi in realtà sia il Meteorologo e permette alla Justice League di sventare un suo nuovo attacco. Così, la JLA decide di portarla alla loro base segreta per farla parlare col loro capo. L’intento è di convincerla ad unirsi alla Lega e mettere il proprio potere al servizio della città. Ma Tori non ha ancora imparato a controllare quel potere, e quando il Meteorologo scaglia il suo attacco finale, un’onda gigante che spazzerà via l’intera città, lei è virtualmente inutile. O così sembra…

“Pilota per una serie televisiva prodotta dalla CBS, “Justice League of America” non è riuscito a convincere i producer della rete a finanziare il progetto. Eppure questi primi 80 minuti non sono certo inferiori ad altri serial tele-fumettistici che in passato sono potuti arrivare fino a noi. Non è escluso che nel 1997 le spese previste per ogni puntata di questo show fossero eccessive rispetto alle previsioni della rete e questo, può aver avuto il suo peso nella scelta finale.

Quello che però realmente stupisce è il poco rispetto per il materiale originale: non c’è infatti un solo personaggio che possa davvero ricordare il suo corrispettivo disegnato. Si va da un Guy Gardner che sembra più Hal Jordan ad una Fire di colore (Michelle Hurd, l’unica buona attrice del gruppo), da un Atom più nerd che genio ad un Flash che pur convincente pare inventato per l’occasione. E anche i costumi fanno accapponare la pelle a chi ha letto i comics della JLA, senza contare quant’è ridicola la figura del cattivo di turno… “

La pellicola, complice anche lo scarso seguito registrato in patria, non è mai arrivata in Italia e questo ha impedito che uscisse in edizione Home Video e, almeno per il momento, è possibile reperirla solo in versione originale senza sottotitoli.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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