[Speciale Live Action] Jungle Jim (1948)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di un nuovo film tratto da un personaggio dei fumetti. La pellicola inquestione, intitolata Jungle Jim è il primo lungometraggio di una lunghissima serie di adattamenti in live action tratti dall’opera di Alex Raymond divenuto famoso per aver creato Flash Gordon. Dicevamo primo lungometraggio, ma dobbiamo precisare che non si tratta del primo adattamento in live action di questo personaggio, infatti, nel 1937 la Universal Pictures, dalla striscia a fumetti di Alex Raymond, produsse un serial cinematografico sviluppato in dodici episodi di circa mezz’ora l’uno con Grant Withers nel ruolo di Jungle Jim.

Questo film del 1948 vanta una regia firmata da William A. Berke, che solo tre anni prima aveva diretto un altro adattamento in live action, quello di Dick Tracy di cui vi abbiamo già parlato qualche mese fa in questo nostro articolo. William A. Berke è stato un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense che si alternava tra serie tv e film legando il suo nome a produzioni che forse non passeranno alla storia ma che, comunque hanno fatto la storia del cinema di quegli anni come ad esempio la figlia di Zorro, Train to Tombstone ed altri ancora.

Il cast della pellicola è così composto: Johnny Weissmuller nei panni di Jungle Jim, Virginia Grey nel ruolo di Dr. Hilary Parker, George Reeves che interpreta Bruce Edwards, Lita Baron che impersona Zia, Rick Vallin nei panni di Kolu, Holmes Herbert nel ruolo di Commissioner Geoffrey Marsden.

La trama del lungometraggio è abbastanza aderente a quella delle strisce di Raymond, infatti, possiamo trovare Jungle Jim che fa da guida alla scienziata Hilary Parker alla ricerca di una droga che sarebbe la base per una cura contro la poliomelite. Questa droga però è utilizzata da uno stregone che si trova nel tempio di Zimbalu. Il baldo Bruce Edwards si aggiunge al safari in qualità di fotografo: in realtà il suo scopo è quello di impadronirsi del tesoro celato nel tempio, quindi organizza una serie di falsi incidenti per indurre i portatori ad allontanarsene. La spedizione viene quindi catturata dallo stregone e Jim viene gettato in un pozzo in compagnia di un leone, ma riesce a scappare e raggiungere il tempio appena in tempo per vedere Edwards scattare una foto agli stregoni che iniziano a venerarlo credendo che la macchina fotografica sia un oggetto magico. Più tardi, il corvo di Jim rompe una parte della macchina, rendendola così inservibile, così quando Edwards non è più in grado di fare fotografie, gli stregoni decidono di ucciderlo. Durante l’inseguimento Jim interviene in sua difesa: nello scontro, Jim e i suoi compagni riescono a bloccare gli stregoni, ma Edwards rimane ucciso. In possesso sia del tesoro che della droga, Jim si prepara a ripartire per Nagandi, promettendo a Hilary che l’accompagnerà dove vorrà in qualsiasi momento.

Nel fumetto Jim originariamente lavora nella foresta malese, nemico acerrimo di pirati e trafficanti; successivamente le sue avventure si spostano in Mongolia, Birmania e in altre zone dell’Asia. Al suo fianco agisce il servo muto Kulu, malese dal fisico imponente ed esperto lanciatore di coltelli.

A partire dal 1935 le storia di Jim si arricchiscono della presenza della bella Shamgai Lil, un’ex avventuriera abile a raggirare gli indigeni proclamandosi una divinità. La donna si era poi ravveduta una volta smascherata dallo stesso Jim.

Jungle Jim, in Italia meglio noto come Jim della giungla, è apparso per la prima volta nel 1933 come striscia a fumetti. Jim, il cui vero nome è Jim Bradley, è una guida di origine occidentale operante in Asia, con l’hobby dell’investigazione.

Sebbene il fumetto sia arrivato anche in Italia, non possiamo dire la stessa cosa di questo omonimo lungometraggio del 1948 della durata di 71 minuti. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana della pellicola quindi, chiunque fosse interessato ad avere una copia del film, o semplicemente volesse vederlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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