¤ [Speciale Live Action] Il villaggio più pazzo del mondo (Li’l Abner) (1959)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di un film, il cui titolo è Il villaggio più pazzo del mondo (Li’l Abner). Il film del 1959 è basato sulle strip comics di Al Capp.


La regia del film venne affidata a Melvin Frank, un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense a cui si devono: I ribelli del Kansas, Un adulterio difficile, Strani compagni di letto, Buonasera, signora Campbell, Un tocco di classe, Il prigioniero della Seconda Strada, La volpe e la duchessa, Marito in prova e Bobo, vita da cani.

Il cast di Il villaggio più pazzo del mondo (Li’l Abner) è così composto: Peter Palmer nei panni di Li’l Abner, Leslie Parrish nel ruolo di Daisy Mae, Stubby Kaye che interpreta Marryin’ Sam, Howard St. John che impersona General Bullmoose, Julie Newmar nei panni di Stupefyin’ Jones, Stella Stevens nel ruolo di Appassionata, Jerry Lewis che interpreta Itchy.

Il villaggio più pazzo del mondo (Li’l Abner) non è la trasposizione diretta delle strisce di Al Capp, infatti, all’origine della pellicola c’è il musical omonimo che debutta a Broadway nel 1956, basato a sua volta sul personaggio dei fumetti Li’l Abner, creato da Al Capp. Il film è prodotto da Norman Panama e diretto da Melvin Frank, cioè i co-autori della produzione teatrale.

Alcuni brani musicali sono adattati direttamente dalla produzione di Broadway, ma nel film ci sono anche sezioni musicali del tutto originali, scritte da Nelson Riddle e Joseph J. Lilley, che fruttano loro una nomination all’Oscar per miglior partitura musicale nel 1960 mentre Riddle ottiene una nomination al Grammy Award per il miglior album di una colonna sonora da film.

Quasi tutti i protagonisti sono i medesimi della versione teatrale, con rare eccezioni: come Daisy Mae che era interpretata da Edie Adams a Broadway o Appassionata von Climax, che in teatro era impersonata da Tina Louise.

La trama delle pellicola parte da quando il Governo americano ha deciso di usare la zona di Straccy City per un esperimento: il lancio di una bomba atomica. Atterriti, gli abitanti decidono di correre ai ripari e dimostrare che anche il loro villaggio serve a qualcosa. La notizia che Mamma Yokum conosce gli ingredienti di una pozione magica capace di far diventare chi la beve forte e bello come un adone, crea in tutti la speranza che ci sia ancora una possibilità. Abner, il figlio degli Yokum viene invitato a Washington dal generale Bullmoose che, aiutato dalla sua piacente segretaria e da un ipnotizzatore, convince il giovane a cedergli la formula, convincendolo che sta rendendo un grande servigio al suo paese, mentre invece il perfido generale, vuole trarre un beneficio personale dalla preziosa scoperta. A Straccy City, intanto, è tornato l’ottimismo e si sta svolgendo la festa tradizionale in cui tutte le ragazze nubili partecipano ad una corsa e la vincitrice può ottenere di sposare l’uomo che ama. Poiché la corsa viene vinta dalla segretaria di Bullmoose che chiede di sposare Abner la giovane Daisy, da sempre innamorata di lui, decide di fare qualcosa per impedirglielo. Tanto più che il villaggio è fuori pericolo dato che la statua della piazza principale è stata dichiarata monumento nazionale.

Figlio di immigrati lettoni di origine ebraica, la fama di Capp, almeno in Italia, è principalmente legata alla sua creazione più celebre, la striscia comico-satirica Li’l Abner. Vinse il Reuben Award della National Cartoonists Society nel 1947 come “fumettista dell’anno”, e nel 1979 si aggiudicò il premio Elzie Segar Award (assegnato postumo) per il suo “unico ed irripetibile contributo alla professione del fumettista”. Fino al 1934, le varie storie dei personaggi delle strisce a fumetti dei quotidiani erano tutte ambientate in contesti urbani di città americane site nel nord del Paese, poi Capp ebbe l’idea di introdurre “L’il Abner”, primo fumetto ambientato nel Sud della nazione.

Nel 1995 la strip fu una delle venti incluse nella serie commemorativa di francobolli statunitensi Comic Strip Classics.

Il villaggio più pazzo del mondo è arrivato anche in Italia ed in tempi relativamente recenti, era il 2010, la Koch Media (Ex Millennium) ha reso disponibile l’edizione DVD della pellicola che ci presenta una traccia video in Formato schermo 1,33:1 con tracce audio così composte: italiana Dolby Digital 2.0 stereofonica ed inglese Dolby Digital 2.0 stereofonica, con sottotitoli italiani. L’edizione purtroppo non presenta ne contenuti extra, ne inserti speciali di particolare e rilevante importanza ma, nonostante questo, l’edizione home video resta comunque pregevole ed apprezzabile anche e soprattutto grazie al più che vantaggioso prezzo che, nei pochi store online che lo hanno in vendita, si attesta intono ai 9 €.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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