Il Vendicatore

¤ [Speciale Live Action] Il Vendicatore (1989)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1989 ed il cui titolo è Il Vendicatore.


Il film de Il Vendicatore è tratto dal fumetto The Punisher (in passato tradotto in italiano anche come Il Punitore), alias Frank Castle, è un personaggio dei fumetti Marvel Comics creato da Gerry Conway, Ross Andru e John Romita Sr. nel 1974 sulle pagine di Amazing Spider-Man n. 129.

La regia de Il Vendicatore è firmata da Mark Goldblatt, un regista americano di cui si sa ben poco e che, oltre per Il Vendicatore, viene ricordato anche per aver firmato la regia di Sbirri oltre la vita, un B-movie del 1988 ricordato soprattutto per due motivi: la partecipazione di Vincent Price (sia pure in un ruolo marginale) e il fatto di essere un raro esempio di “poliziesco-horror”.

Il cast de Il Vendicatore è così composto: Dolph Lundgren nei panni di Frank Castle – The Punisher, Louis Gossett Jr. nel ruolo di Jake Berkowitz, Jeroen Krabbé che impersona Gianni Franco, Kim Miyori che interpreta Lady Tanaka, Bryan Marshall nei panni di Dino Moretti, Nancy Everhard nel ruolo di Sam Leary, Barry Otto che impersona Shake, Brian Rooney che interpreta Tommy Franco, Zoshka Mizak nei panni di Tanaka’s Daughter, Kenji Yamaki che impersona Sato, Hirofumi Kanayama nel ruolo di Tomio, Larry McCormick che interpreta TV Newsreader, Todd Boyce nei panni di Terrone, Lani John Tupu nel ruolo di Laccone, John Negroponte che impersona Musso.

Frank Castle si è isolato dal resto del mondo per cinque anni, dopo la morte di moglie e figli per una bomba nell’auto destinata probabilmente a lui. In questi cinque anni ha attaccato senza tregua il crimine organizzato, uccidendo centoventicinque criminali e rovinando i traffici di droga; Jake Berkowitz, uno sbirro veterano e fuori dagli schemi che nel fargli da mentore è riuscito anche a liberarsi dalla schiavitù dell’alcool, lo cerca praticamente da solo per riportarlo alla ragione.

Le rappresaglie di Castle hanno indebolito la mafia a tal punto che la yakuza ha deciso di farsi avanti, fingendo di voler trattare; in realtà alcuni capifamiglia vengono eliminati e gli altri vengono ricattati prendendo in ostaggio i loro figli; i rapimenti fanno infuriare Castle, che si era tenuto inizialmente fuori aspettando che i criminali si massacrassero l’un l’altro; dopo qualche difficoltà, riesce a scoprire la prigione dei piccoli ostaggi, irrompe con un autobus rubato e li porta via.

Nel frattempo la signora Tanaka, oyabun della Yakuza, ha fatto uccidere quasi tutti i boss della mafia compresi quelli che hanno pagato per riavere i bambini; tra i sopravvissuti l’unico capace di reagire è Gianni Franco, il cui figlio Tommy è ancora nelle mani della Yakuza; Franco va evadere Castle il giorno del processo e gli chiede aiuto; al suo rifiuto, minaccia di uccidere Berkowitz, e Castle deve accettare, ricordandogli che dopo saranno nemici come prima.

Castle e Franco entrano di nascosto nel quartier generale degli yakuza, sabotando corrente ed ascensori per isolare l’edificio e danno il via ad una strage; alla fine, Franco arriva da Lady Tanaka che si fa scudo con Tommy, ma l’intervento di Castle capovolge la situazione; Franco si rende conto che non avrà mai più un’occasione così ghiotta per liberarsi del Punitore e ci prova, sennonché il vigilante già ferito ha la meglio e lo uccide; Tommy (che non ha mai conosciuto prima la vera natura del padre) prende una pistola e la punta su Castle, il quale si inginocchia e punta la pistola alla sua fronte; Tommy non riesce a premere il grilletto e Castle se ne va dicendogli «Sei un bravo ragazzo, Tommy; resta così come sei… ricordatelo … o ci rivedremo!».

Berkowitz, che intanto si è sbarazzato dei suoi carcerieri, si precipita al grattacielo degli Yakuza; in cima trova solo parecchi cadaveri ammucchiati e Tommy; del Punitore nessuna traccia: è tornato a nascondersi nel sottosuolo di New York, pronto ad uscirne per proseguire nella sua opera di giustiziere sommario.

Come accennavamo in apertura, Punisher, il cui vero nome è Frank Castle, nato Francis Castiglione, è un personaggio dei fumetti creato da Gerry Conway (testi), Ross Andru e John Romita Sr. (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in The Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 129 (febbraio 1974).

Veterano di guerra pluridecorato dello U.S. Marine Corps divenuto vigilante ed antieroe in memoria della sua famiglia, barbaramente assassinata dalla mafia in uno scontro a fuoco, Punisher impiega le sue competenze militari, di guerriglia e di tattiche stealth adottando regolarmente metodi quali l’omicidio, il sequestro di persona, l’estorsione, la coercizione, la tortura ed ogni tipo di arma convenzionale per perpetrare una spietata guerra personale contro qualsiasi criminale del mondo. La natura brutale del personaggio e la sua predisposizione ad uccidere lo hanno reso una delle principali novità dei fumetti americani degli anni settanta nonché, verso la fine del 1980, l’antesignano di un’ondata di antieroi psicologicamente complessi e spesso controversi.

Born è un titolo più recente di altri nella saga del Punitore, ma affronta le sue origini, e dà ragione delle sue motivazioni. Parla della sua esperienza durante la guerra del Vietnam. Gli autori sono Garth Ennis (testi) e Darick Robertson (disegni). In questa storia ci viene spiegato come Frank Castle sia cominciato ad impazzire al comando del suo plotone, arrivando ad uccidere alcuni dei suoi compagni di guerra o suoi ufficiali in modo spietato e grottesco. Di come la guerra gli piaccia in particolar modo e di come il sangue di chi ha ucciso lo esalti. Questa lenta pazzia lo caratterizza e lo trasformerà in colui, che un giorno, si farà chiamare il Punitore.

Passato qualche anno, Frank Castle e sua moglie Maria, con i figlioletti Lisa Christie e Frank David, fanno un pic-nic in famiglia a Central Park. Ma rimangono vittime di uno scontro a fuoco fra gangs rivali. Sua moglie e i suoi figli muoiono e lui viene creduto morto. Ma non è così. Frank Castle torna con un’idea folle: uccidere i responsabili. Obiettivo che porterà a termine con lucido cinismo e freddezza. Uccide i membri della famiglia mafiosa responsabili e può affermare che la sua missione ha avuto successo. Ma sente che la sua missione non è veramente compiuta. Subito dopo il massacro dei colpevoli, Castle decide di lasciare al giudizio della giustizia ordinaria la punizione per i sopravvissuti. Ma i criminali vengono assolti dal tribunale. E cosi Frank decide di massacrarli lui stesso. E diventa The Punisher. È l’inizio della sua carriera di giustiziere.

Il Punitore nella sua avventura d’esordio su Amazing Spider-Man n. 129 fu ingaggiato dal professor Warren (alias lo Sciacallo) affinché uccidesse l’Uomo Ragno. Indossa inoltre una tuta con un grande teschio dipinto ed è dotato di armi sofisticate e di notevoli capacità atletiche.

Durante Civil War,Punisher si allea ai ribelli contro la registrazione. Salva l’Uomo Ragno da due criminali e lo porta alla base di Cap, chiedendo di unirsi a loro e proponendo il suo aiuto per entrare nel baxter Building.

Inoltre,dopo la morte di Capitan America, modifica il suo costume aggiungendovi un cappuccio simile a quello di Cap come omaggio.

In Italia le avventure di The Punisher, tradotto da noi ne Il Punitore, verreno pubblicate soprattutto in bianco e nero dalla casa editrice Star Comics che gli dedicò una sua serie personale, seppur breve. Attualmente le avventure di Frank Castle sono pubblicate dalla Panini Comics in volumi da libreria per la serie MAX.

Tornando alla pellicola in questione, la versione originale del film comprendeva una scena iniziale di 20 minuti, poi tagliata; viene mostrata una notte di lavoro di Castle e Berkowitz, in cui i due (aiutati da una giovane recluta che anni dopo aiuterà Berkowitz a cercare il Vendicatore) cercano di arrestare uno spacciatore; l’azione fallisce perché i sospetti scappano o muoiono, ma i due riescono ad arrivare al loro capo, un boss amico di Franco; quest’ultimo sta accompagnando il figlio Tommy di pochi anni all’aeroporto per mandarlo in un collegio europeo. Castle e Berkowitz arrivano giusto in tempo per evitare che il loro sospetto si imbarchi a sua volta, notificandogli il mandato di comparizione in tribunale; Castle incontra anche Tommy ed evita di scoprire la natura del padre, guadagnandosi il rispetto di Gianni Franco; il suo amico promette di occuparsi di Castle e fa mettere una bomba nell’auto di famiglia, ma la macchina viene presa dalla moglie con i figli ed esplode; Castle (che stava arrivando a casa accompagnato dal collega) corre verso l’auto che esplode una seconda volta; il suo corpo non sarà mai trovato, perché è sopravvissuto per diventare il vigilante the Punisher!

In Italia il film è stato distribuito in DVD dalla Quadrifoglio Production nel 2011 e in Blu-ray dalla Terminal Video nel 2013. Esiste inoltre un’ulteriore versione in DVD, prodotta e distribuita dalla Quadrifoglio, pubblicizzata come Edizione Restaurata Integrale della durata di 99 minuti che, presumibilmente (non abbiamo avuto modo di verificarlo), contiene le scene tagliate dalla prima edizione.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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