Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di un film cult, il cui titolo è Il marchio di kriminal.
Il film è del 1967 e si ispira all’omonimo fumetto nero italiano, creato nell’agosto del 1964 da Max Bunker (al secolo Luciano Secchi, testi) e Magnus (al secolo Roberto Raviola, disegni). Il marchio di kriminal segue di un anno Kriminal di cui vi abbiamo già parlato a suo tempo.
La regia di questa trasposizione in live action è firmata da Fernando Cerchio un regista e sceneggiatore italiano qui alla sua penultima regia.
Il cast di Il marchio di kriminal è così composto: Glenn Saxson nei panni di Kriminal, Andrea Bosic che interpreta l’Ispettor Milton, Hugo Arden nel ruolo di Von Beck, Helga Linè che impersona Mara Gitan, Tomas Pico nei panni di Mr. Brown, Anna Zinneman che interpreta Gloria
La trama di questo lungometraggio non è poi così lontana dal fumetto a cui si ispira. Il bandito Kriminal scopre per caso in un’antica statuetta di porcellana un frammento di mappa relativo al luogo nel quale un famoso fuorilegge, prima di essere giustiziato, era riuscito a nascondere due preziose tele d’autore. Kriminal inizia subito le ricerche per recuperare altre tre statuette, simili a quella in suo possesso, contenenti i frammenti necessari a completare la mappa. Le sue indagini hanno esito positivo: solo una statuetta manca ormai a Kriminal per individuare il luogo dove sono nascosti i quadri. La statuetta è però nelle mani di due avventurieri, Mara e Robson, i quali, a loro volta, cercano di strappare a Kriminal i frammenti di mappa da lui recuperati. Un accordo è infine raggiunto dai tre: uniranno le loro forze per riportare alla luce i quadri nascosti e divideranno in parti uguali il ricavato. Kriminal, Mara e Robson partono quindi alla volta di Beirut e, in una zona archeologica della città, rinvengono le preziose tele. Kriminal elimina i due soci che avevano tentato di impadronirsi dell’intero bottino e si accinge a far ritorno alla sua base; ma l’imprevisto arrivo dell’ispettore Milton, da tempo sulle sue tracce manda a monte i suoi piani. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Kriminal precipita con la sua auto in un burrone.
Il primo Kriminal rivelò uno degli attori più squallidi della troppo affollata letteratura bondistica d’imitazione. Lo stesso interprete, Glenn Saxon, assistito dai rituali Andrea Bosic e Helga Liné, torna nel “Marchio” in una nuova produzione che non si discosta poi molto da quanto già fatto e visto nel primo film.
Nonostante la non esaltante performance attoriale, dovuta forse ad una sceneggiatura non troppo brillante, il film ha comunque lasciato la sua impronta nella storia del cinema grazie ai deliziosi titoli di testa realizzati con le tavole di Bunker alle quali si ispirerà nel 1982 persino George Romero per il suo Creepshow.
Il film, in tempi relativamente recenti, è uscito nel circuito Home Video italiano con un’edizione DVD che presenta una traccia video in 16:9 ed una traccia audio in italiano Mono ed italiano Dolby Digital 5.1 e sottotitoli. Sebbene l’edizione DVD del 2013 non sia introvabile è comunque rara e quindi chi volesse recuperarla dovrà necessariamente ripiegare sui vari shop online che la rete mette a disposizione visto che nei negozi tradizionali è difficile se non impossibile recuperare il titolo.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
