Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 2000 ed il cui titolo è Il Corvo 3 – Salvation.
Il Corvo 3 – Salvation è un film del 2000 diretto da Bharat Nalluri. La storia è ispirata ad un fumetto di James O’Barr intitolato Il corvo, da cui erano già stati ispirati due film precedenti a questo.
Il cast della pellicola è composto da: Eric Mabius nei panni di Alex Corvis – The Crow, Kirsten Dunst che impersona Erin Randall, Jodi Lyn O’Keefe che interpreta Lauren Randall, Fred Ward nel ruolo de Il Capitano, William Atherton nei panni di Nathan Randall, Dale Midkiff che impersona Erlich, Grant Shaud che interpreta Walsh, Tim Dekay nel ruolo di Toomey, Walton Goggins nei panni di Roberts, Bruce McCarty che impersona Madden, Bill Mondy che interpreta Dutton, Kelly Haren nel ruolo della Segretaria, David Stevens nei panni di Tommy.
Alex Corvis viene ingiustamente accusato di aver ucciso la sua ragazza, ma lui ricorda che il vero assassino con una cicatrice nel braccio sinistro per incastrarlo aveva infilato il coltello nella sua auto. Una volta ucciso sulla sedia elettrica, viene riportato in vita da un corvo che gli dona poteri soprannaturali quali invulnerabilità, agilità superumana e una grande forza.
Dopo aver ucciso i veri assassini della ragazza dovrebbe ritornare nell’aldilà per stare con lei per sempre. Alex come prima cosa, una volta tornato in vita, arriva nel dipartimento di polizia e nella stanza dei reperti dove trova la lista dei testimoni al suo processo e decide di andare dal testimone oculare, Thomas Leonard, il quale rivela che i poliziotti lo hanno costretto a testimoniare. Va quindi dal primo poliziotto, Philip Dutton, impegnato a fermare due ragazze con metodi alquanto discutibili, ed interviene, lasciando libere di andare le ragazze. Dopo aver resistito agli innocui colpi di pistola di Dutton, gli pone le mani sulla fronte cercando nella mente i ricordi e riesce a vedere chiaro sulla morte di Lauren. Uccide quindi Dutton.
La seconda vittima di Alex è Elrich, colui che ha inferto le pugnalate fatali a Lauren. Alex entra nella macchina di Elrich e mostra al poliziotto la propria invulnerabilità, dopodiché inizia ad accelerare e attirare su di sé tutta la polizia della città. A quel punto, arrivati in un deposito di auto, si schianta su un autobus con l’auto stordendo Elrich e, successivamente, dà fuoco alla macchina di Elrich facendo esplodere tutte le auto della polizia intorno ed anche un elicottero della polizia.
Un altro obiettivo di Alex è rendere Erin Randall, sorella di Lauren, consapevole del coinvolgimento del padre nella vicenda. Dopo aver fatto visita alla ragazza al cimitero davanti la lapide di Lauren riesce a convincerla; le mostra anche il biglietto trovato nella macchina di Elrich, grazie al quale Erin scopre il coinvolgimento di suo padre; con lo stesso bigliettino l’avvocato di Alex riesce a scoprire gli intrighi della società di Randall e della D.E.R.T. che controlla traffici di droga e prostituzione in città.
Il capo della polizia della città, John, amico e socio di Nathan Randall, non è disposto a sopportare a lungo la morte di così tanti suoi poliziotti e si mette sulle tracce di Alex scoprendo che è veramente resuscitato dai morti e capisce che deve dargli quello che cerca e cioè l’uomo con la cicatrice. John, allora, si libera di Nathan Randall, rapisce Erin ed uccide l’avvocato di Alex tagliandogli il braccio sul quale crea una cicatrice simile a quella descritta da Alex durante il processo. Tutto questo mentre Alex entra nel locale degli spogliarelli nel quale trova e uccide gli ultimi due poliziotti rimasti, ovvero Roberts e Toomey, e nell’esplosione del locale vede il braccio piazzato da John perdendo così tutti i suoi poteri.
Alex decide allora di cercare comunque di salvare Erin e va nell’ufficio di John. Dopo un breve combattimento uccide Alex a pugnalate. Decide quindi insieme alla compagna e ad uno scagnozzo di imbalsamarlo, ma in quel momento il corvo preleva il ciondolo donato da Alex ad Erin e lo posiziona vicino ad Alex che recupera tutti i suoi poteri giusto un attimo prima che John gli possa dare il colpo finale.
John allora scappa con Erin mentre Alex uccide la compagna e l’ultimo scagnozzo e si lancia all’inseguimento di John, raggiungendolo e scoprendo che è proprio lui l’uomo con la cicatrice che aveva messo il coltello nella sua macchina. Viene quindi portato nella sala dell’elettroesecuzione del carcere dove questa volta sulla sedia elettrica c’è John. Alex ed Erin osservano sorridenti il comandante mentre viene ucciso.
Come i suoi predecessori, ‘Corvo 3’ non può essere attribuito a un genere cinematografico preciso (meno di ogni altro, forse, al genere horror in cui lo abbiamo collocato): è partecipe piuttosto d’una tendenza dark minoritaria ma forte, e fortemente assunta da una parte della cultura giovanile che di rado affiora per arrivare al cinema.
Diretto dal dotato pubblicitario Alex Proyas nel 1994, valeva proprio per l’atmosfera horror manierista e per una stimolazione sensoriale del montaggio. Già era caduta la tensione stilistica nel sequel. Il regista del terzo episodio, l’indo-inglese Barhat Nalluri, ha pensato bene di emulare il secondo e non il primo. Né le acrobazie né il soundtrack riescono a sollevare la confusa fiacchezza di tutto e di tutti. Il corvo cade. Come un mattone.
Il film, come i suoi due precedenti capitoli, è arrivato anche in Italia ma, visti gli scarsi risultati conseguiti al botteghino, la pellicola è arrivata in Home Video ben due anni dopo l’uscita nelle sale e nella sola edizione DVD. Nel momento in cui scriviamo non siamo in grado di dirvi se e quando ci sarà un’edizione Home Video in Blu Ray.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
