¤ [Speciale Live Action] Howard e il destino del mondo (1986)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1986 ed il cui titolo è Howard e il destino del mondo.


Il film Howard e il destino del mondo è ispirato alle avventure di “Howard the Duck”, il personaggio creato da Steve Gerber nella metà degli anni ’70 per le pubblicazioni Marvel.

La regia di Howard e il destino del mondo è firmata da Willard Huyck uno sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense, più noto per la sua collaborazione con George Lucas. Insieme a sua moglie Gloria Katz, Huyck ha creato le sceneggiature di film tra cui American Graffiti e Indiana Jones e il tempio maledetto. Ha diretto quattro film, l’ultimo dei quali è il famoso Howard… e il destino del mondo (1986). Egli oltre alla sceneggiatura di Howard… e il destino del mondo ha scritto anche la sceneggiatura di Madri, Figlie e amanti (serie TV), Benvenuti a Radioland (commedia musicale del 1994) e il prossimo Segreti di un infermiere di Hollywood (serie TV).

Il cast di Howard e il destino del mondo è così composto: Lea Thompson nei panni di Beverly Switzler, Jeffrey Jones che impersona il Dr. Walter Jenning, Tim Robbins nel ruolo di Phil Blumburtt, Ed Gale, Chip Zien, Timothy M. Rose, Steve Sleap, Peter Baird, Mary Wells, Lisa Sturz, Jordan Prentice nei panni di Howard T. Duck.

Howard è un giovane papero che sta godendo il meritato riposo dopo un’intensa giornata di lavoro nella sua casa nel pianeta dei paperi, davanti alla Tv con una rivista in mano. Improvvisamente una forza incontenibile lo rapisce e lo catapulta nello spazio profondo in un viaggio verso l’ignoto. Alla fine il terrorizzato Howard si ritrova in una strada di Cleveland nell’Ohio, fra giovani punk che iniziano a tormentarlo in mille modi. Fugge da questi forsennati e si rifugia fra i cassonetti delle immondizie. Da questa posizione ha poi modo di salvare da una situazione sgradevole Beverly, una graziosa cantante rock, la quale lo prende in simpatia e lo invita a casa sua. Qui Howard si sente sicuro e pian piano conosce la vita precaria della ragazza e decide di darle una mano. In modo perentorio si sbarazza del disonesto impresario di lei, Ginger, e dei suoi scagnozzi. Poi con la giovane cerca di trovare qualcuno che sia in grado di rispedirlo nel suo pianeta. Con l’aiuto dell’amico Phil, giungono nel laboratorio di astrofisica del dottor Jenning, dove c’è lo spettroscopio laser col quale Howard è stato sradicato dal suo mondo. I nostri amici tenteranno di rimettere in funzione la macchina per far tornare il papero fra i suoi simili. Ma una serie di circostanze sfortunate ostacolano l’impresa. Infatti la polizia è sulle tracce di Howard e dei suoi protettori, poichè tutti credono che il papero sia un alieno pericoloso per il nostro pianeta. Da qui un gran numero di inseguimenti spericolati, fughe pazzesche, distruzioni a non finire, e come se non bastasse un avventuroso volo su un piccolo aereo pilotato da Howard e da Phil. Inoltre Beverly viene rapita da Jenning, il quale, sotto l’azione dello spettroscopio laser impazzito, è stato invaso dagli occulti supersovrani dell’universo, per cui progressivamente è diventato un orrendo e malvagio mostro che si ciba di energia nucleare. Alla fine però Howard riesce a liberare Beverly e con un’arma non ancora sperimentata, il disintegratore atomico, distrugge Jenning (o meglio il mostro che è in lui) e lo stesso spettroscopio laser che in funzione farebbe venire sulla terra un esercito di mostri pronti a distruggere ogni cosa. Howard in questo modo però deve dare addio al suo mondo, ma con Beverly e le sue amiche mette su un complesso rock che riscuote immediatamente uno strepitoso successo di pubblico. La sua simpatia e le sue capacità canore e musicali gli hanno fatto guadagnare la stima e l’affetto di tutti.

Protagonista di non troppo fortunate avventure a fumetti, il papero – che è stato al centro anche di una causa intentata dalla Disney contro la Marvel – non ha riscosso buona accoglienza al cinema. Il film può senz’altro essere considerato un flop, tanto più clamoroso se si pensa all’impegno di talenti e denaro impiegati nell’operazione.

Howard il papero e Beverly Switzler sono gli unici due personaggi presenti anche nel fumetto, ma la loro rappresentazione non è molto simile alle loro controparti fumettistiche. In Movie Guide, Leonard Maltin definisce l’opera come un “pasticcio senza speranza di un film[17]. Dal At the Movies with Gene Siskel and Roger Ebert è stato classificato come il “Peggior film del 1986”.

Il film fu adattato da Willard Huyck e sua moglie Gloria Katz e diretto da Huyck, senza alcuna indicazione da Gerber, il quale “sperava contro ogni speranza che la sceneggiatura del film e il film in sé non fossero così brutti come si pensava che fossero o, almeno, che non venissero accolti così malamente come pensava sarebbe stato“, citando alcuni titoli che l’autore “odiava” avessero trovato successo. Huyck e Katz sono stati considerati dei “luminari”[18]. Il film è stato considerato così pessimo che presto fu soprannominato a titolo spregiativo Howard the Turkey (“Howard il tacchino”).

Huyck e Katz avevano scritto una sceneggiatura il cui finale aperto spalancava le porte per un seguito, ma l’insuccesso incassato dal film mandò a monte ogni piano di realizzarne un seguito.

Durante un incontro con il pubblico al Tribeca Film Festival, George Lucas ha dichiarato che la Marvel sta pensando a un remake del film. “Non puoi mettere un nano in un costume da papero e sperare che la cosa funzioni – ha dichiarato Lucas – Ho la sensazione che la Marvel lo rifarà a causa della tecnologia che abbiamo oggi. L’arte che facciamo oggi è tutta basata sulla tecnologia. Al tempo dissero che non poteva essere fatto. E avevano ragione…”, al momento non si hanno ancora altre notizie di questo remake ma, se si farà, non mancheremo di recensirlo.

Howard e il destino del mondo è arrivato in Italia sia nei cinema che, in successivi, passaggi televisivi per poi approdare nel mercato Home Video, prima in edizione VHS agli inizi degli anni 90 per poi avere una pregevole edizione in DVD nel 2011 e, più di recente, siamo nel 2013 arriva anche l’edizione in Blu Ray. Queste ultime due edizioni sono ancora facilmente reperibili quindi, chi non avesse ancora colmato questa lacuna nella propria collezione, è ancora in tempo per farlo.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


Lascia un commento