Era mio padre

¤ [Speciale Live Action] Era mio padre (2002)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 2002 ed il cui titolo è Era mio padre.


Era mio padre (Road to Perdition) è un film del 2002 diretto da Sam Mendes, basato sull’opera a fumetti di Max Allan Collins. È l’ultima apparizione cinematografica di Paul Newman..

Il cast della pellicola è composto da: Tom Hanks, Tyler Hoechlin, Paul Newman, Jude Law, Daniel Craig, Stanley Tucci, Jennifer Jason Leigh, Kevin Chamberlain, Dylan Baker, Ciarán Hinds, Rob Maxey, Liam Aiken, Craig Spidle, Ian Barford, Stephen P. Dunn, Paul Turner, Kathleen Keane, Brendan McKinney.

Illinois, 1931. Michael “Mike” Sullivan, marito e padre amorevole, lavora come gangster per il boss irlandese John Rooney, che l’ha cresciuto come un figlio. Una sera il figlio maggiore, Michael Jr., assiste a un’esecuzione operata dal figlio di Rooney, Connor, e da suo padre. Temendo che il ragazzino racconti tutto, Connor decide di eliminarlo, uccidendo però il figlio minore Peter e la moglie di Mike, Annie.

Per Mike e per Michael ha dunque inizio una disperata fuga. Per scovarli e ucciderli Connor, che da sempre è anche invidioso del “collega”, ingaggia Maguire, un killer psicopatico il cui lavoro ufficiale è quello di fotografare i morti per omicidio. Mike fa tappa a Chicago per chiedere intercessione al mafioso Frank Nitti ma inutilmente. Dopo essere riuscito a sfuggire più volte al sicario e dopo aver affrontato ed eliminato John e suo figlio Connor, Sullivan arriva al confronto decisivo con Maguire che si introduce furtivamente nella casa sul lago Michigan a Perdition (città immaginaria) dove padre e figlio si erano rifugiati; il killer spara alla schiena a Mike che però, mentre Michael sta per essere ucciso, spara a sua volta a Maguire uccidendolo. Il figlio accorre da suo padre, gravemente ferito, e Mike può morire fra le sue braccia. Il ragazzino continuerà la propria vita nella fattoria di due contadini che pochi giorni prima avevano curato Mike dopo che era stato ferito a una spalla e crescerà ricordando quelle sei settimane durante le quali, insieme al padre, aveva visto tutto ciò di cui l’animo umano può essere capace. Forse anche grazie a questa incredibile esperienza riesce a perdonare quell’uomo che per lui non era né buono né cattivo, ma solo suo padre.

     

Come accennavamo in apertura il film è tratto da una graphic novel scritta da Max Allan Collins e disegnata da Richard Rayner, datata fine anni novanta e titolata (come il film in originale) “Road to perdition”.

In Italia è stata pubblicata in volume unico da Magic Press nel 1999 con il titolo “La strada della perdizione”.

Il film è molto fedele, ma anche molto edulcorato nei dettagli violenti (che non mancano affatto nella versione disegnata). All’uscita nelle sale si parlò veramente poco della sua origine come comics, forse per il timore che accostare i nomi di Hanks o Newman ad un film-fumetto fosse riduttivo… o forse semplicemente per pura ignoranza giornalistica!

La pellicola, come tutti sanno, è arrivata anche in Italia ed avendo riscosso un alto gradimento da parte del pubblico (complice anche l’ultima apparizione di Paul Newman), ha beneficiato di una triplice edizione Home Video. La prima risale al 2003 ed è la classica edizione DVD. La seconda edizione è del 2010 ed è un’Edizione Doppio Pack (Blu-Ray Disc + DVD). La terza ed ultima (per il momento) edizione risale del 2011 ed è una riproposizione della pellicola in Blu-Ray Disc.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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