Daredevil

¤ [Speciale Live Action] Daredevil (2003)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2003 ed il cui titolo è Daredevil.


Daredevil è un film del 2003 scritto e diretto da Mark Steven Johnson, un regista e sceneggiatore statunitense che ha portato più volte sul grande schermo supereroi dell’universo Marvel come Devil, Elektra e Ghost Rider.

Darevil è basato sull’omonimo fumetto edito dalla Marvel Comics, creato dallo sceneggiatore Stan Lee e dal disegnatore Bill Everett nel 1964, pubblicato negli Stati Uniti dalla Marvel Comics. Ha esordito nel primo numero della collana Daredevil dell’aprile 1964. La serie a fumetti dedicata al personaggio ha vinto nel 2003 il premio Will Eisner Comic Industry Awards come “migliore serie continuativa”. Il sito web IGN lo ha inserito alla decima posizione della classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo Hulk e prima di Dick Grayson.

Il cast della pellicola è composto da: Ben Affleck, Jennifer Garner, Michael Clarke Duncan, Colin Farrell, Jon Favreau, Joe Pantoliano, Ellen Pompeo, Mark Margolis.

     

Matt Murdock è un ragazzo che vive a Hell’s Kitchen, un quartiere di New York, e viene continuamente sbeffeggiato dai suoi coetanei. Suo padre Jack, un pugile decaduto, lo aveva cresciuto da solo, poiché la moglie lo aveva abbandonato anni prima. La cosa che Jack più desiderava era che il figlio diventasse dottore o avvocato, e che quindi non dovesse mai usare la violenza per sopravvivere.

Un giorno, tornando da scuola, Matt vede suo padre, in un cantiere, mentre fa il suo secondo lavoro, quello di esattore di debiti per il boss locale. Scioccato, Matt fugge disperatamente tra i vicoli del cantiere: poco dopo viene investito da una fortuita fuoriuscita di liquido radioattivo, contenuto nei bidoni trattati nel cantiere stesso, che lo rende cieco all’istante. All’ospedale, Matt si accorge però che quell’incidente ha rafforzato gli altri suoi sensi: grazie all’udito, per esempio, riesce a percepire il mondo intorno a sé come un insieme di ombre e forme, come se avesse uno speciale senso radar. Matt non si perde d’animo, e potenzia questi suoi nuovi sensi acutissimi grazie ad un allenamento ginnico di livello olimpionico nello stesso quartiere di Hell’s Kitchen, divenuta ormai la sua palestra. Dopo un incontro di pugilato che avrebbe dovuto perdere, Jack viene ucciso, e sul suo corpo viene fatta cadere una rosa rossa, firma del suo assassino.

Per mantenere la promessa fatta al padre, Matt studia legge e diventa un avvocato. Di giorno, in coppia con il socio Foggy Nelson, difende in tribunale solo clienti innocenti e poco facoltosi. Di notte, se la legge “fallisce”, vi pone rimedio mascherandosi e utilizzando il suo bastone per ciechi, che diventa un’arma micidiale: diviene così il vigilante mascherato Daredevil, una leggenda metropolitana sulla quale indaga il giornalista Ben Urich. Daredevil inizia la sua battaglia contro Kingpin, il potente boss della malavita di tutta New York, e contro il suo spietato e sanguinario assassino Bullseye.

Matt rimane costantemente solo, sebbene cerchi comunque di avere delle relazioni normali. Un giorno infatti conosce Elektra Natchios, esperta di arti marziali e figlia del miliardario greco Nikolas Natchios. Dopo un combattimento amichevole per la strada, i due iniziano a frequentarsi e si innamorano.

Dopo un ballo, Nikolas ed Elektra vengono inseguiti da Bullseye. Il cecchino uccide le guardie del corpo e il padre di Elektra, lanciandogli il bastone del vigilante in pieno petto. Elektra, sconvolta, pensa che l’assassino sia proprio il supereroe mascherato: desiderosa di vendetta, scova Devil e lo affronta riuscendo a ferirlo, ma solo perché Matt non voleva farle del male. Prima di ucciderlo però, gli toglie la maschera e scopre che in realtà è il suo amato Matt. Capisce di aver fatto un grandissimo errore, ma ormai è troppo tardi: Bullseye, arrivato sul posto, combatte con Elektra e la uccide. Daredevil riesce ad arrivare in chiesa (si ritorna così alla scena iniziale) e a chiedere a padre Everett di chiamare la polizia. Inizia quindi a combattere contro Bullseye: durante lo scontro, il sicario dalla mira infallibile gli rivela che Kingpin è il miliardario Wilson Fisk, che ha il vizio della rosa rossa. Matt capisce così che Kingpin è la stessa persona che uccise suo padre anni prima. Intanto la polizia è arrivata sul luogo e cerca invano di entrare nell’edificio. Grazie al suo super-udito, Devil si accorge di una pallottola esplosa da un cecchino contro di loro e, grazie ad essa, perfora le mani del sicario: successivamente lo scaraventa fuori dalla vetrata della chiesa, dove precipita sull’auto di Ben Urich restando esanime.

Ma la notte è ancora lunga e Matt ha ancora un conto in sospeso: affrontare Kingpin. Raggiunto il suo palazzo, i due ingaggiano una lotta che dimostra quanto Kingpin sia molto più forte di lui, ma grazie ad un altro colpo di genio e ai suoi sensi portentosi, Matt riesce a mettere fuori combattimento il boss spezzandogli le ginocchia. Invece di ucciderlo, cosa che Kingpin stesso si aspetta, Matt lo lascia vivo, fiducioso che la giustizia farà il suo corso.

Alcuni giorni dopo, Matt trova un amuleto in braille sul tetto dove lui ed Elektra si erano baciati la prima volta e capisce che molto probabilmente la sua amata non è morta come pensava. Intanto Ben Urich ha scoperto la vera identità dell’eroe, e si appresta a scrivere un articolo in cui la rivela. Finirà per cancellarlo, ritenendo che mantenere il segreto sia la cosa giusta. Matt continuerà ad essere Daredevil, vigilando ogni notte la città.

A metà dei titoli di coda appare Bullseye in un letto d’ospedale, che, nonostante sia completamente ingessato, riesce ad infilzare una mosca con una siringa.

Daredevil cavalca l’onda dei cinecomics sollevata dagli Xmen e da Spiderman, ma annega nella banalità di una rappresentazione quanto mai piatta e sterile. Nato dalla matita Marvel di Stan Lee, il fumetto di “Devil” conobbe nuova vita grazie alla penna di Frank Miller che rivoluzionò il vissuto dell’eroe, rendendolo più cupo e maledetto, con l’animo più ferito della sua cornea.

Per Johnson il tono dark si ottiene solo con nuvole e pioggia e da una New York che vorrebbe richiamare la Gotham City gotica di Tim Burton, ma risulta solo un asettico assemblaggio di palazzi. Daredevil più che un eroe urbano è un metronotte di quartiere a cui Ben Affleck non conferisce affatto carisma e fascino. Come insegna Peter Parker, il costume è il punto di partenza di un supereroe e qui si parte male con una tuta latex posticcia e scene di vestizione degne dei migliori anime nipponici anni ’80.

Una sceneggiatura debole sostiene una narrazione costantemente grottesca e sopra le righe, trovando nella recitazione caricaturale di Colin Farrell il più basso picco della sua espressione. A Daredevil manca soprattutto il senso del tatto. Un film che non tocca la corda dell’empatia, né quella del divertimento, in cui la missione eroica è immotivata nelle azioni e negli intenti, senza alcun riferimento al tormento intimo di un personaggio in bilico tra luce e oscurità.

C’è davvero poco da salvare, anche per un supereroe volenteroso, ma costretto a muoversi in un film in cui il buono è davvero invisibile.

Come tutti sapranno, Dardevil è arrivato anche in Italia e, grazie al discreto successo di pubblico, ha beneficiato di ben quattro edizioni Home Video. Le prime due edizioni sono del 2003, entrambe in DVD, una in versione singolo disco mentre, l’altra, in edizione speciale con doppio disco. La seconda edizione risale al 2005 è la volta della Director’s Cut, proposta ancora una volta in formato DVD. L’ultima (per il momento) edizione risale al 2009 ed è l’edizione Blu Ray della pellicola che, oltre a riproporre il film in versione Full HD, regala ai fan moltissimi contenuti extra. Quest’ultima edizione, la migliore, risulta ancora facilmente reperibile e, chiunque fosse interessato, potrà recuperarla senza troppi problemi attraverso un qualsiasi shop on line.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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