¤ [Speciale Live Action] Creepshow 2 (1987)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1987 ed il cui titolo è Creepshow 2.


Il film Creepshow 2 sui fumetti anni ’70 della E.C. Comics come Tales From The Crypt e The Haunt of Fear.

La regia di Creepshow 2 è firmata da Michael Gornick che è stato il direttore della fotografia di fiducia del regista statunitense George A. Romero, dalla fine degli anni ’70 fino alla metà degli anni ’80. In particolare ricordiamo Martin del 1977 e la versione italiana Wampyr, Zombi del 1978, Knightriders – I cavalieri del 1981, Creepshow del 1982 e infine il terzo capitolo della tetralogia degli Zombie Il giorno degli zombi del 1985. Nel 1987 diresse dietro la macchina da presa Creepshow 2, debuttando così alla regia. Successivamente si dedicò alla produzione di alcune serie televisive, e fra le tante ricordiamo Monsters.

Nel cast di Creepshow 2 possiamo trovare: Domenick John nei panni di Billy (prologo), Tom Savini che impersona The Creep (prologo), George Kennedy nel ruolo di Ray Spruce (storia “Old Chief Wood’nhead”), Philip Dore che interpreta Curly (storia “Old Chief Wood’nhead”), Kaltey Napoleon nei panni di Indian #1 (storia “Old Chief Wood’nhead”), Tyrone Tonto che impersona Indian #2 (storia “Old Chief Wood’nhead”), Dorothy Lamour nel ruolo di Martha Spruce (storia “Old Chief Wood’nhead”), Frank Salsedo che interpreta Ben Whitemoon (storia “Old Chief Wood’nhead”), Holt McCallany nei panni di Sam Whitemoon (storia “Old Chief Wood’nhead”), David Holbrook che impersona Fatso Gribbens (storia “Old Chief Wood’nhead”), Don Harvey nel ruolo di Andy Cavanaugh (storia “Old Chief Wood’nhead”), Dan Kamin che interpreta Old Chief Wood’nhead (storia “Old Chief Wood’nhead”), Dean Smith nei panni di Mr. Cavanaugh (storia “Old Chief Wood’nhead”), Shirley Sonderegger che impersona Mrs. Cavanaugh (storia “Old Chief Wood’nhead”), Paul Satterfield nel ruolo di Deke (storia “The Raft”).

Un ragazzo, entusiasta dei fumetti di “Creepshow”, attende con ansia l’uscita del nuovo numero dove Creep, un orrido vecchio, presenta i suoi racconti del terrore. PRIMO EPISODIO, “Vecchio Capo Testa di Legno”. La statua del capo indiano, sta a guardia della porta di un isolato drugstore, in un piccolo paese americano. Quando tre teppisti assassinano brutalmente Roy e Martha Spruce, gli anziani proprietari del negozio, allo scopo di rubare un pacchetto di gioielli, appartenenti alla tribù pellerossa del luogo, Capo Testa di Legno improvvisamente si anima e uccide i delinquenti. Al mattino dopo, la statua è di nuovo al suo posto, immobile, però ha in mano lo scalpo del crudele giovanotto, che guidava i malviventi, mentre il pacchetto dei gioielli viene misteriosamente riportato al Capo della tribù indiana. SECONDO EPISODIO, “La zattera”. Due giovani coppie, recatesi in gita ad un lago solitario, fuori stagione, decidono, nonostante faccia piuttosto freddo, di fare una nuotata nell’acqua, che sembra tranquilla. Raggiungono così una zattera che sta al centro del lago e scorgono con raccapriccio una misteriosa e grande macchia vischiosa, che galleggia sulla superficie, e che, inseguendoli strappandoli alla stessa zattera, li agguanta uno dopo l’altro, li avvolge con invincibili tentacoli e li divora. TERZO EPISODIO, “L’autostoppista”. Una moglie adultera, reduce da un’avventura, mentre torna a casa in macchina, investe un autostoppista di colore e lo uccide; poi, sconvolta per l’accaduto, e ancor più per l’eventuale reazione del ricco marito, riprende la sua folle corsa, senza neppure tentare di soccorrere la vittima. Ma da quel momento il rimorso la tortura, facendole ricomparire davanti continuamente il morto, sempre più sanguinante e massacrato, mentre lei crede di continuare a investirlo e ucciderlo molte volte. Alla fine la donna, raggiunto il proprio garage, finisce per morirvi, sempre lottando col fantasma.

Sequel del primo riuscitissimo Creepshow, non delude le aspettative, anche se manca forse di quel pizzico di inventiva e di ingenuità “fumettistica” che caratterizzava il suo predecessore.

Questa volta Romero è solo in veste di sceneggiatore, e la regia è affidata al suo ex assistente alla regia, Michael Gornick; Stephen King appare in un cameo nel prologo in veste di camionista.

Il film è strutturato in tre episodi lunghi, ed è sempre presente il prologo e l’epilogo in forma di cartone animato, con il nostro caro “zio Creepy” che spadroneggia sfoggiando il suo humor macabro; sulla falsariga del primo film, anche qui troviamo nel prologo il ragazzino infatuato dei fumetti che viene maltrattato e si vendica.

Creepshow 2 è arrivato in Italia sia nei cinema che in successivi passaggi televisivi, ed ha fatto sì che fosse disponibile sia in versione DVD che in Blu Ray, il che rende la pellicola facilmente reperibile.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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