¤ [Speciale Live Action] Constantine (2004)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2005 ed il cui titolo è Constantine.


Constantine è un film del 2005 diretto da Francis Lawrence, basato sulla serie di fumetti Hellblazer edita da Vertigo, etichetta della DC Comics. Ha vinto il premio ASCAP Award per le musiche.

Il cast della pellicola è composto da: Keanu Reeves, Rachel Weisz, Shia LaBeouf, Djimon Hounsou, Max Baker, Pruitt Taylor Vince, Tilda Swinton, Peter Stormare, Jesse Ramirez, Gavin Rossdale, Jose Zuniga, Francis Guinan, Larry Cedar, April Grace, Suzanne Whang, Laz Alonso.

Un esorcista a cui viene diagnosticato un tumore maligno ai polmoni, John Constantine, si affianca al detective Angela Dodson per indagare sul suicidio della sorella gemella di quest’ultima, Isabel. In realtà il suicidio di Isabel era stato causato dai suoi poteri medianici: la giovane sapeva che Mammon, figlio di Satana, intendeva instaurare il suo regno sulla Terra, adempiendo ad una profezia della Bibbia Infera.

 

  

Per riuscire a scoprire cosa ha spinto Isabel alla morte, Angela cerca di recuperare le proprie abilità di medium, in modo da poter visitare l’Inferno, ma diventa così il tramite ideale per la venuta di Mammon. L’Angelo Gabriele, che in un primo momento sembrava dalla parte dell’umanità, tenta di portare sulla terra Mammon usando la Lancia del Destino: ritenendo gli uomini indegni del dono della vita e del libero arbitrio, impone che possano accedere al Paradiso solo coloro che sopravviveranno all’inferno che Mammon porterà in Terra.

John, richiedendo in un primo momento l’aiuto di Dio, interviene suicidandosi per richiamare l’attenzione di Lucifero, il quale mal vede la venuta di un altro “Signore del Male” sulla Terra. Lucifero ferma Gabriele, poi chiede a John quale sia il suo ultimo desiderio: quest’ultimo chiede la salvezza per la sorella di Angela. Questo è il sacrificio con cui si redime dal peccato di suicidio di cui si stava per macchiare e di cui si era macchiato da giovane; ma ora che finalmente Dio apre le sue porte a Constantine impedendo a Lucifero di portarlo con sé all’inferno, quest’ultimo gli ridona la vita curandolo dal cancro, in modo che possa dimostrare di meritare in realtà l’inferno.

Così Constantine si ritrova pronto per una nuova avventura, senza cancro ai polmoni e con una nuova possibilità per meritare la redenzione. Dopo i titoli di coda, Constantine appoggia il suo accendino sulla tomba di Chas Kramer, il ragazzo che lo aiutava nella sua avventura. In quell’istante si vede che Chas, con l’aspetto di un angelo, prende l’oggetto e vola via.

Il criterio di giudizio è talvolta vittima di un riflesso condizionato: i film sugli anticristo, sulla lotta tra il bene e il male, sugli esorcisti e tutto l’armamentario animistico ma non mistico, vengono di norma bollati a causa del sensazionalismo visivo ed emotivo che i filmakers utilizzano con le stesse modalità dei più fessi film horror. Non è il caso di Constantine, così ricco di umori, di autentica ironia, di dialoghi a volte irresistibili, dove la materia trattata: lo scontro tra angeli e demoni, mentre Dio è assente, secondo la visione nichilista tipica di una società i cui valori massimi sono le droghe, il potere e la violenza, è una sorta di puntata conclusiva di tutti film sull’argomento. Pur essendo passibile di un sequel, “Constantine” sembra davvero dimostrare che “scherzare coi santi” sia per una volta possibile per una buona causa. Il personaggio di Constantine è tratto dal fumetto “Hellblazer”, un curioso epigono del film di Wenders, Così lontano, così vicino, perchè l’invisibile diaframma che separa i vivi dall’inferno e dal paradiso sembra davvero a portata di mano.

John Constantine nasce col potere che gli consente di vedere tra gli umani angeli e demoni che si occultano tra noi. Spaventato dal suo potere si suicida, ma verrà riportato in vita e costretto a guadagnare il perdono divino, che ad un suicida di norma non è concesso, spedendo nel loro mondo i demoni che infestano la terra. È un fumatore accanito, cui hanno diagnosticato pochi mesi di vita e pertanto deve fare presto; esperto di demonologia e magia nera, Constantine è davvero un antieroe, che non cerca simpatie, che agisce al solo scopo di salvare la sua anima. Tutto quanto accade, non poco, è un vivace accumulo di situazioni che private dall’ironia sarebbero folli farneticazioni.

Le visioni dell’oltretomba cadono talvolta nella convenzione visiva, con la tecnica digitale che inizia a mostrare i suoi limiti.

Keanu Reeves è perfetto, diviso tra bene e male, il volto bellissimo, la recitazione asciutta ed ironica. L’avversione per l’ipocrisia e la crudeltà che contraddistingue il suo personaggio, attraversa la vicenda con l’ausilio della maturità interpretativa che a 40 anni Reeves ha finalmente raggiunto.

Un curioso, folle e anarchico racconto del quale ciascuno può dire tutto il male e tutto il bene possibile: nel cinema non accade spesso, pertanto è una ghiotta occasione per un’incursione in un film di genere che si libera dall’etichetta grazie alla freschezza delle invenzioni e un dialogo accattivante. Per una volta possiamo abbandonarci al piacere di andare all’inferno.

Come accennato pocanzi, John Constantine nasce come personaggio secondario nella serie Swamp Thing ad opera di Alan Moore, iniziando ad apparire costantemente durante lo story arc American Gothic (numeri dal 37 al 50 della serie) nelle vesti di “consulente soprannaturale” del protagonista.

Nel 1988 Constantine diventa il protagonista di un fumetto a sé stante intitolato Hellblazer, scritta da Jamie Delano e disegnata da John Ridgway per la DC/Vertigo.

John Constantine fu caratterizzato da Alan Moore prima e da Jamie Delano poi come un cinico “mago” anticonformista.

Constantine è un “mago”, che ha a che fare con demoni, esorcismi ed esseri arcani di varia natura, ma soprattutto con se stesso e i suoi sensi di colpa, dato che spesso i suoi amici, coinvolti nelle sue lotte contro esseri demoniaci, ne escono malconci o cadaveri. In effetti ciò che sembra rendere Constantine forte è proprio la sua capacità di manipolare le persone per i suoi fini. Anche le sue relazioni sentimentali sono altrettanto tormentate, e spesso la sua fiamma cade vittima di esseri demoniaci.

Constantine ha inoltre un passato tormentato: rimasto coinvolto ancora giovane nella magia quasi per gioco, ha scatenato sulla terra diversi demoni con cui deve regolare i conti.

A differenza della maggioranza degli altri personaggi dei fumetti, Constantine è invecchiato in “tempo reale” a partire dalla sua creazione. Durante il primo anno della serie infatti, Constantine ha festeggiato il suo 35esimo compleanno. Cinque anni dopo, nel 1993, ha compiuto 40 anni.

In Italia le storie di John Constantine sono state pubblicate prima dalla Magic Press; dal 2007 sono riproposte dalla Planeta De Agostini nel mensile Hellblazer e da vari speciali per librerie.

La pellicola è arrivata anche in Italia, passando prima dal circuito cinematografico per poi approdare nel mercato Home Video con ben tre edizioni. Le prime due sono entrambe del 2005 ed entrambe in formato DVD, differenziandosi per essere una edizione in singolo disco, l’altra in doppio disco. La terza ed ultima (per il momento) edizione è in formato Blu Ray ed è uscita nel 2011. Le edizioni in questione sono ancora facilmente reperibili nei vari shop online sparsi per la rete.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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