Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione tra americana realizzata nel 1984 ed il cui titolo è Conan il Distruttore.
Il film Conan il Distruttore è basato sull’omonimo personaggio dal personaggio a fumetti Conan creato da Roy Thomas e Barry Windsor-Smith e pubblicato dalla Marvel Comics.
La regia di Conan il Distruttore è di Richard Fleischer che è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense a cui si devono le regie di importanti film come ad esempio i thriller Bersaglio umano (The Clay Pigeon) del 1949, Sterminate la gang! (Armored Car Robbery) del 1950, e Le jene di Chicago (The Narrow Margin) del 1952. Nel 1954 viene scelto da Walt Disney, vecchio antagonista di suo padre, per la regia di 20.000 leghe sotto i mari. Tra le sue pellicole successive, molti saranno i film d’azione e d’avventura quali Sabato tragico (1955), Bandido (1956), I vichinghi (1958). Al servizio di produttori esigenti e con alti budget a disposizione, realizza poi alcuni kolossal ricchi di scene di massa e di effetti speciali quali Barabba (1962), Viaggio allucinante (1966), Il favoloso dottor Dolittle (1967), e Tora! Tora! Tora! (1970). Dopo un lungo periodo di oblio, negli ultimi anni della sua carriera torna al successo commerciale grazie ad alcune pellicole che vedono come protagonista Arnold Schwarzenegger grazie appunto al film di Conan il distruttore e al successivo Yado (Red Sonja) di cui vi parleremo a suo tempo in un’apposita recensione.
Il cast di Conan il Distruttore è così composto: Arnold Schwarzenegger, Grace Jones, Wilt Chamberlain, Sarah Douglas, Mako, Tracey Walter, Olivia D’Abo, Sven Ole Thorsen, Bruce Fleischer, Ferdy Mayne, Pat Roach, Jeff Corey.
Conan e il suo compagno Malak vengono portati dalla regina Taramis di Shadizar che chiede a Conan di eseguire due compiti per lei: ottenere una gemma speciale – che può essere toccata solo da sua nipote, Jehnna – e ritrovare il corno magico che può risvegliare Dagoth, il Dio dei sogni e degli incubi. In cambio, lei si offre di resuscitare l’amore perduto di Conan, Valeria. Conan è d’accordo così lui, Malak e Jehnna partono per il loro viaggio. Lungo il percorso, Conan ottiene l’aiuto del suo vecchio compagno Akiro e incontrano Zula, che si unisce al gruppo. Mombaata, una delle guardie della regina, è mandato per controllare i progressi di Conan e si aggrega a loro nella missione. La banda dei sei si mette in viaggio verso il castello di Toth-Amon, il mago che è in possesso della gemma magica. Comunque, Toth-Amon rapisce Jehnna (sotto forma di una fenice) prima che essi arrivino al castello. Il gruppo poi entra nel castello, con Conan che combatte contro i sortilegi di Toth-Amon, li sconfigge ferendo mortalmente il mago, che si suicida toccando la gemma e disintegrandosi. Gli eroi, quindi, recuperano Jehnna e la gemma.
Il gruppo riparte alla ricerca del corno magico, che è tenuto nascosto all’interno di una misteriosa fortezza. Jehnna recupera il corno usando la gemma. Dopo essersi imbattuti in alcune difficoltà ad opera di una setta che risiede all’interno della fortezza, provano a tornare dalla regina Taramis. Tuttavia, la regina aveva già dei piani perché Bombaata tradisse Conan durante il viaggio e restituisse Jehnna a Shadizar egli stesso, ed è ciò che fa. Conan e il suo gruppo si mettono all’inseguimento dopo aver appreso la vera natura della rinascita di Dagoth (egli è una creatura malvagia dal potere immenso, che porterebbe morte e distruzione nel mondo). Dopo l’arrivo di Mombaata e Jehnna a Shadizar, la regina comincia i preparativi per il sacrificio di Jehnna. Ella deve essere sacrificata nel momento in cui il corno magico viene reinserito all’interno di Dagoth in modo che nessuna calamità si abbatta sulla città. Tuttavia, Conan e i suoi amici irrompono durante il rito, evitando il sacrificio di Jehnna, e uccidendo Mombaata. Poiché il rituale non era stato portato a termine, Dagoth si trasforma invece in un incontrollabile mostro, uccidendo la regina Taramis. Segue una eccezionale battaglia nella quale Conan batte il mostro rimuovendo il corno che lo mantiene in vita, e infine sferrandogli il colpo di grazia quando Dagoth cade in ginocchio. Jehnna diventa così la nuova regina di Shadizar e offre a ciascuno dei suoi vecchi compagni di viaggio una carica al servizio della sua corte. Conan, il cui cuore appartiene ancora a Valeria, declina un’offerta di matrimonio e se ne va alla ricerca del suo posto nel mondo.
Conan il Barbaro è un personaggio letterario inventato dallo scrittore di heroic fantasy Robert Ervin Howard nel 1932.
Nato in Cimmeria nel corso di una battaglia durante l’era Hyboriana, un’epoca preistorica successiva alla caduta della civiltà atlantidea, spazzata via da un terribile cataclisma marino che la distrusse, Conan iniziò a viaggiare sin dall’adolescenza, passata nei monti del suo paese a guerreggiare e cacciare, compiendo numerose imprese, fronteggiando maghi e streghe e conquistando regni sul suo cammino.
Le prime avventure di Conan furono affidate a Roy Thomas e al disegnatore inglese Barry Windsor Smith. Sembra che Roy Thomas avrebbe voluto acquistare i diritti di sfruttamento dei romanzi di Lin Carter con protagonista Thongar di Lemuria, ma la cifra che l’agente dell’autore pretese fu però giudicata troppo onerosa per i dirigenti Marvel che si videro costretti quindi a ripiegare sul più conveniente personaggio di Howard che venne pagato poche centinaia di dollari. Per una cifra irrisoria la Marvel si assicuro un’autentica gallina della uova d’oro visto che in brevissimo tempo il personaggio ebbe un successo senza precedenti, arrivando ad insidiare anche la popolarità dell’Uomo Ragno.
Nell’ ottobre 1970 esordì per la Marvel, la prima serie a fumetti dedicata al personaggio, Conan the Barbarian, che durerà 275 numeri fino al dicembre 1993. Disegnato inizialmente da Barry Windsor Smith, a meta` degli anni ’70 giunsero invece John Buscema e Neal Adams i quali resero la versione graficamente più fedele del personaggio di Howard.
A questa testata ne sono seguite altre: la breve Savage Tales (5 numeri dal maggio al luglio 1971), la longeva Savage Sword of Conan (235 numeri dall’ agosto 1974 al luglio 1995), King Conan (55 numeri dal marzo 1989 al novembre 1998), Conan the Adventurer (14 numeri dal luglio 1994 al giugno 1995), Conan (11 numeri tra il 1995 e 1996) e Conan the Savage (10 numeri tra il 1995 e 1996). A queste si sono aggiunti svariati volumi tra one-shot e graphic novel, annuals, alcune miniserie e una serie di strips per i quotidiani. Le ultime pubblicazioni Marvel risalgono al 2000.
Oggi i fumetti di Conan sono realizzati dalla Dark Horse, che rilevò il personaggio nel 2003, e portano la firma di Kurt Busiek (testi) e Cary Nord (disegni).
In Italia quasi tutte le storie giunsero e furono pubblicate su varie riviste dall’Editoriale Corno, quindi da Comic Art e infine da Marvel Italia. Ad oggi le storie pubblicate dalla Dark Horse sono pubblicate dalla Panini Comics per il circuito delle fumetterie e librerie.
Conan il Distruttore è arrivato in Italia sia nei cinema che in successivi passaggi televisivi, questo è bastato per rendere possibile anche una distribuzione in home video ed infatti è possibile recuperarlo sia in DVD che in versione Blu Ray che in cofanetto (DVD e Blu Ray) assieme a Conan il Barbaro del 1982 sempre con Arnold Schwarzenegger nei panni di Conan.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
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