¤ [Speciale Live Action] Conan il Barbaro (1982)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action di produzione inglese realizzata nel 1982 ed il cui titolo è Conan il Barbaro.


Il film Conan il Barbaro è tratto dal personaggio a fumetti Conan creato da Roy Thomas e Barry Windsor-Smith e pubblicato dalla Marvel Comics.

La regia di questa trasposizione in live action, è firmata da John Milius, un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense che ha lasciato il segno nella storia del cinema grazie ad una manciata di film a fine anni settanta inizio ottanta, Il vento e il leone, Un mercoledì da leoni e Conan il barbaro, ma anche grazie alla collaborazione alla sceneggiatura con importanti autori della New Hollywood, come Steven Spielberg (1941 – Allarme a Hollywood) e Francis Ford Coppola (Apocalypse Now). Fra gli altri suoi lavori più importanti, Corvo rosso non avrai il mio scalpo di Sydney Pollack e L’uomo dai 7 capestri di John Huston. È stato anche co-sceneggiatore del videogioco Homefront. A lui si sono ispirati i Fratelli Coen per il personaggio di Walter Sobchak ne “Il grande Lebowski”.

Il cast di Conan il Barbaro è così composto: Arnold Schwarzenegger nei panni di Conan, Max von Sydow che impersona King Osric, Sandahl Bergman nel ruolo di Valeria, Gerry Lopez che interpreta Subotai, James Earl Jones nei panni di Thulsa Doom, Ben Davidson che impersona Rexor, Mako nel ruolo de Il Mago, Franco Columbu che interpreta Guida, Valerie Quennessen, William Smith, Cassandra Gava.

La storia si svolge durante l’Era Hyboriana, un’età fantastica del nostro pianeta creata da Howard per ambientarvi le sue opere, corrispondente a un periodo precedente alla nascita delle civiltà conosciute, che anzi deriverebbero per buona parte proprio da quelle nate in quest’era. Viene introdotta da un breve prologo della voce narrante che introduce l’epoca e il protagonista e in cui viene mostrata la forgiatura di una spada, seguita dal dialogo tra un Conan bambino con il padre sul dio Crom e sul segreto dell’acciaio, ovvero la capacità di lavorare il ferro per produrre armi, conosciuta dal suo popolo.

Il giovane cimmero Conan rimane orfano dei genitori quando questi vengono uccisi da un gruppo di guerrieri giunti a cavallo che massacrano gli abitanti del villaggio facendo schiavi i bambini. I predoni hanno come stemma un serpente dotato di due teste, con queste che sembrano affrontarsi, poggiato sui simboli stilizzati del sole e della luna. Il giovane Conan viene costretto ai lavori forzati per anni, situazione che lo porterà a sviluppare un’enorme forza bruta, finché un giorno arriva un uomo che lo compra per fargli iniziare una nuova vita come lottatore. Grazie alla sua forza e all’istruzione fornitagli dal suo padrone diventa un grande combattente e viene fatto viaggiare per il mondo per incontrare nuovi avversari e acquisire nuove conoscenze. La sua condizione di schiavo ha termine una notte, quando il suo padrone, ubriaco, dopo l’ennesima vittoria del Cimmero decide di donargli la libertà.

Ormai libero, mentre sta fuggendo dai lupi, Conan si rifugia all’interno di un tumulo funerario, sotto una grande roccia. Qui trova i resti di un antico re a cui appartiene una spada d’acciaio, circondato dal suo seguito. Impossessatosi dell’arma prosegue il suo cammino in cerca di vendetta, avendo come unico riferimento il vago ricordo del simbolo con il serpente bicefalo. Nella sua ricerca incontra una strega veggente, la quale sembra conoscere il futuro del Cimmero e, durante un amplesso, gli consiglia di viaggiare verso la regione di Zamora, per poi trasformarsi subito dopo in una creatura mostruosa che lo assale, fuggendo in forma immateriale dopo essere stata spinta dentro al fuoco del camino.

Dopo l’incontro con la veggente a Conan si unisce Subotai, un arciere esperto. Insieme raggiungono una grande città, Shadizar, dove i due incontrano Valeria, una ladra. I tre decidono d’introdursi in una delle torri del tempio del culto del dio serpente Set della città per sottrarne il tesoro, tra cui vi è un enorme gioiello, l’Occhio del serpente, che riescono a rubare. Durante il furto devono affrontare un serpente gigante (a cui il culto sacrificava giovani donne) e Conan trova negli ornamenti del tempio il simbolo che sta cercando, oltre a venire a sapere da Valeria che il capo della setta si chiama Thulsa Doom, che è ritenuto un semidio vecchio di 1000 anni, mentre allo spettatore viene mostrato che il sacerdote, Rexor, secondo nel culto solo a Doom, è uno degli uomini che avevano assaltato il villaggio. Dopo aver sperperato tutta la refurtiva, vengono catturati e condotti dal regnante Osric l’usurpatore. Il re, vista la loro abilità, invece di consegnarli alla setta, come richiesto da Rexor, gli propone una missione, ovvero riportargli la figlia, scappata per unirsi alla Setta di Doom, promettendogli enormi ricchezze se riescono nell’impresa.

Subotai e Valeria decidono di rifiutare, ma Conan parte da solo attraversando il deserto e la steppa verso il tempio principale della setta, indicatogli da un gruppo di pellegrini. Durante il viaggio giunge a una necropoli sulla cui superficie vi sono numerosi menhir, e qui incontra il mago Akiro, che si scopre essere la voce narrante del film in quanto depositario della storia di Conan. Da lì Conan prosegue verso il punto di ritrovo dei pellegrini fingendosi uno di loro: i seguaci della setta vengono rappresentati nel film come una specie di comune hippy, adorante Doom e fortemente plagiata dai sacerdoti del culto. In questo luogo cui continuano a giungere sempre nuovi gruppi di persone, segno del crescente potere di Doom, di cui poco prima aveva parlato anche re Osric. Qui il Cimmero riesce a sostituirsi a un sacerdote della setta che, attratto dal giovane muscoloso, aveva cercato di sedurlo. Giunto all’esterno del tempio di Doom (una grande scalinata sovrastata da un terrazzo, sul fianco di una montagna, la montagna del potere) viene scoperto e catturato a causa del simbolo che indossa (preso nel tempio della città derubato) che insospettisce una guardia. La figlia di re Osric viene mostrata come l’ancella del tempio. Dopo essere stato torturato da Rexor e Thorgrim, viene interrogato da Doom, che gli chiede del furto e dell’occhio del serpente. Conan riconosce Thulsa Doom come colui che aveva assalito il villaggio dei genitori e i due hanno uno scambio di battute sul segreto dell’acciaio: il sacerdote afferma di aver rinunciato a scoprirlo in quanto convintosi che il potere della carne fosse superiore e, per darne prova, mostra al Cimmero come i suoi seguaci siano disposti a morire solo per soddisfare una sua richiesta. Conan viene quindi fatto crocifiggere, ma Subotai, giunto nel frattempo, riesce a liberarlo e a portarlo, seppur in fin di vita, del mago Akiro, dove lo attende anche Valeria.

Il mago compie un rituale per cercare di impedirne la morte, ma questo comporta la necessità di lottare con gli spiriti del luogo che cercheranno di portare via l’anima di Conan o di ottenere una qualche forma di compensazione per lasciarlo in vita. Durante un’anomala tempesta, Valeria sarà costretta a combattere fisicamente con gli spiriti per impedire che portino via l’anima di Conan: al termine dello scontro, in maniera profetica, promette al Cimmero, che sta rinvenendo, che sarà legata a lui per sempre e che sarebbe disposta a tornare dagli inferi nel caso fosse morta e lui dovesse combattere per la propria vita.

I tre, questa volta preparati e armati, tornano al tempio e fanno irruzione nei quartieri interni (nascosti dentro la cavità della montagna), con lo scopo di recuperare la principessa e, da parte di Conan, di tentare di vendicarsi di Thulsa Doom. I tre si muovono di nascosto attraverso il tempio, osservando le guardie e le ancelle coinvolti in un’orgia sfrenata dove si consumano carni umane. Nello scontro che ne segue, in parte svolto nell’harem di Doom, Valeria riesce nell’intento di rapire la principessa, mentre si scopre che il sacerdote ha la capacità di tramutarsi in un serpente di grandi dimensioni, capacità che gli permette di mettersi in salvo. Doom usa i propri poteri e, tramutato un serpente in freccia, la usa per colpire a morte Valeria: la ladra, morendo, interpreta la propria morte come il tributo che aveva promesso di pagare agli dei in cambio della vita di Conan. Il Cimmero e Subotai tornano nella necropoli da Akiro, dove, dopo aver cremato su una pira funeraria Valeria, iniziano a prepararsi ad affrontare Doom e i suoi uomini. Nonostante la grande disparità numerica, Conan, Subotai e Akiro riescono a sconfiggere tutti gli uomini mandati dal sacerdote, compresi Rexor e Thorgrim. Proprio durante lo scontro con Rexor, Conan, in difficoltà, viene aiutato dal fantasma di Valeria (come lei stessa aveva profetato), tornata in forma di Valchiria e, dopo aver ucciso il guerriero, scopre che la spada di questi (spezzata durante lo scontro) è quella appartenuta al padre e forgiata durante i titoli di apertura del film. Doom, rimasto solo, prima di allontanarsi prova a uccidere la principessa (che solo allora, disperata, si rende conto del proprio errore e invoca la protezione del padre) con una nuova freccia-serpente, ma la ragazza viene salvata dall’intervento di Subotai che blocca la freccia con uno scudo.

Il finale della storia si svolge di notte al tempio, mentre Thulsa Doom sta svolgendo un rito di purificazione tramite il fuoco delle torce. Conan si intrufola nuovamente nel tempio, questa volta con la complicità della principessa, visibilmente sconvolta. Davanti ai suoi fedeli Doom prova a tentare il Cimmero, ricordandogli come nel tempo siano state le azioni del sacerdote a formarlo e a dargli la forza per la vendetta, chiamandolo “figlio”, ma il barbaro, che impugna i resti della spada del vero padre, lo uccide decapitandolo, per poi lanciare la testa tra i fedeli, seguita dal moncone della spada. I fedeli e i sacerdoti presenti abbandonano il sito, lentamente e in una specie di processione, spegnendo le loro torce gettandole in una fontana, come se solo allora si fosse rotta l’illusione che li aveva precedentemente plagiati. Rimangono per ultimi solo la principessa e Conan e quest’ultimo dà fuoco alla struttura prima di allontanarsi con la giovane dopo un primo momento di apparente incertezza.

Il film si chiude con l’immagine (divenuta iconografica) di un Conan anziano, ormai re, seduto su un trono, con titoli scorrevoli che preannunciano il suo destino futuro.

Conan il Barbaro è un personaggio letterario inventato dallo scrittore di heroic fantasy Robert Ervin Howard nel 1932.

Nato in Cimmeria nel corso di una battaglia durante l’era Hyboriana, un’epoca preistorica successiva alla caduta della civiltà atlantidea, spazzata via da un terribile cataclisma marino che la distrusse, Conan iniziò a viaggiare sin dall’adolescenza, passata nei monti del suo paese a guerreggiare e cacciare, compiendo numerose imprese, fronteggiando maghi e streghe e conquistando regni sul suo cammino.

Le prime avventure di Conan furono affidate a Roy Thomas e al disegnatore inglese Barry Windsor Smith. Sembra che Roy Thomas avrebbe voluto acquistare i diritti di sfruttamento dei romanzi di Lin Carter con protagonista Thongar di Lemuria, ma la cifra che l’agente dell’autore pretese fu però giudicata troppo onerosa per i dirigenti Marvel che si videro costretti quindi a ripiegare sul più conveniente personaggio di Howard che venne pagato poche centinaia di dollari. Per una cifra irrisoria la Marvel si assicuro un’autentica gallina della uova d’oro visto che in brevissimo tempo il personaggio ebbe un successo senza precedenti, arrivando ad insidiare anche la popolarità dell’Uomo Ragno.

Nell’ ottobre 1970 esordì per la Marvel, la prima serie a fumetti dedicata al personaggio, Conan the Barbarian, che durerà 275 numeri fino al dicembre 1993. Disegnato inizialmente da Barry Windsor Smith, a metà degli anni ’70 giunsero invece John Buscema e Neal Adams i quali resero la versione graficamente più fedele del personaggio di Howard.

A questa testata ne sono seguite altre: la breve Savage Tales (5 numeri dal maggio al luglio 1971), la longeva Savage Sword of Conan (235 numeri dall’ agosto 1974 al luglio 1995), King Conan (55 numeri dal marzo 1989 al novembre 1998), Conan the Adventurer (14 numeri dal luglio 1994 al giugno 1995), Conan (11 numeri tra il 1995 e 1996) e Conan the Savage (10 numeri tra il 1995 e 1996). A queste si sono aggiunti svariati volumi tra one-shot e graphic novel, annuals, alcune miniserie e una serie di strips per i quotidiani. Le ultime pubblicazioni Marvel risalgono al 2000.
Oggi i fumetti di Conan sono realizzati dalla Dark Horse, che rilevò il personaggio nel 2003, e portano la firma di Kurt Busiek (testi) e Cary Nord (disegni).

In Italia quasi tutte le storie giunsero in Italia e furono pubblicate su varie riviste dall’Editoriale Corno, quindi da Comic Art e infine da Marvel Italia. Ad oggi le storie pubblicate dalla Dark Horse sono pubblicate dalla Panini Comics per il circuito delle fumetterie e librerie.

Inutile dire che il film è arrivato anche in Italia e che ha beneficiato di diverse edizioni in Home Video, partendo dall’ormai dimenticata edizione in VHS a quelle in DVD e Blu Ray del 2002 e qui c’è da fare una piccola precisazione per gli amanti del film ed i collezionisti in genere. Come accennato pocanzi, nel 2002 uscì l’edizione speciale sia in DVD che in Blu Ray. Molto più di recente, era il 2011 è uscita una nuova edizione del film solamente in Blu Ray che, rispetto alla precedente, si differenzia solo per i contenuti speciali. Nell’edizione del 2002 erano presenti: Trailer cinematografico originale, Commento audio del regista di Arnold Schwarzenegger, Dietro le quinte, Scene tagliate, Video sugli effetti speciali, Galleria fotografica: The Conan Archive (musicato), Note di produzione, Filmografie regista e attori principali e le Note biografiche.

Nell’edizione del 2011 i contenuti speciali erano: Commento John Milius e Arnold Schwarzenegger, Scene tagliate, L’arte dell’acciaio, Dagli archivi, Making of, La nascita di una leggenda fantastica, Effetti speciali ed i soliti Trailer. Per la felicità dei collezionisti, entrambe le edizioni sono reperibili nei migliori shop online di settore.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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