Questa settimana, per la nostra consueta rubrica dedicata ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi proponiamo un titolo che, anche i meno esperti dei fumetti, dovrebbero conoscere anche solo per averlo sentito nominare. Stiamo parlando di Buck Rogers, ma attenzione, non ci riferiamo alla serie tv degli anni 70 arrivata anche in Italia, di cui vi parleremo in un’altra puntata del nostro speciale. Prima di quella ne fu realizzata un’altra nel 1939, composta da soli 12 episodi e diretta a quattro mani da Ford Beebe e Saul A. Goodkind, due veterani che non hanno deluso le aspettative dei fan del fumetto.
Il cast della serie è ben strutturato ed è composto da Buster Crabbe nei panni di Buck Rogers, Constance Moore che interpreta Wilma Deering, Jackie Moran nel ruolo di George ‘Buddy’ Wade, Jack Mulhall che impersona Capt. Rankin, Anthony Warde nei panni di Killer Kane, Philson Ahn che interpreta Prince Tallen, C. Montague Shaw nel ruolo di Prof. Huer, Guy Usher che impersona Aldar, William Gould nei panni di Air Marshal Kragg, Henry Brandon che interpreta Capt. Lasca, Wheeler Oakman nel ruolo di Lieutenant Patten, Kenne Duncan che impersona Lt. Lacy, Carleton Young nei panni di Scott, Reed Howes che interpreta Captain Roberts, Karl Hackett nel ruolo di Councillor Krenko.
La trama della serie risulta essere abbastanza aderente e fedele a quella del fumetto a cui si ispira. La navicella sperimentale di Buck Rogers e del suo amico Buddy Wade precipita tra i ghiacci artici e i due piloti, a causa di un misterioso gas, cadono in uno stato di ibernazione dal quale si risvegliano soltanto dopo 500 anni … La Terra che trovano al loro risveglio, è dominata dal perfido Killer Kane. Contro lo spietato dittatore uno sparuto gruppo guidato dal dottor Hauer e dalla sua assistente Wilma Deering tenta di organizzare la resistenza. Buck e Buddy si uniscono ai ribelli costretti a vivere in una città sotterranea per sfuggire alle armate di Killer Kane, e soltanto dopo una serie di fantastiche avventure – compreso un volo su Saturno, dove mettendo fine ad una lunga guerra, ottengono l’alleanza dei Saturniani – riescono a liberare il pianeta dal malvagio tiranno.
Tratto dalle strisce a fumetti di Dick Calkins ed ideato da Philip F. Nowlan nel 1929, è il primo eroe della fantascienza a fumetti.
La pellicola di Beebe ricicla costumi e scenografie del più fortunato Flash Gordon (diretto dallo stesso regista ed interpretato dallo stesso Crabbe), ma rispetto ad altri serial prospetta una cupa visione del futuro dell’umanità: l’avvento della spietata dittatura (già prospettata nel comic) è nel film raffigurato senz’altro come il dominio assoluto di una casta di militari, sulla suggestione, forse, degli avvenimenti che segnavano lo scenario politico europeo del tempo.
Il personaggio ha conosciuto, nello stesso 1939, anche una versione radiofonica interpretata da Matthew Crowley.
Dal serial venne ricavato un film, Buck Rogers Conquers the Universe, della durata di 91 minuti, conosciuto anche con i titoli Buck Rogers: Planet Outlaws e Buck Rogers: Destination Saturn di cui vi parleremo in seguito.
Questa serie, a differenza di quella degli anni 70, non arrivò mai in Italia quindi, chi volesse recuperarla e visionarla, dovrà necessariamente appoggiarsi avvalersi delle risorse che si trovano in rete per recuperarla in DVD tramite gli shop online stranieri specializzati nella vendita di questo tipo di prodotti oppure girare in rete alla ricerca di un qualche sito che lo metta a disposizione in versione streaming. Per facilitare la ricerca vi mettiamo a disposizione l’elenco completo dei titoli degli episodi che vi riportiamo qui di seguito.
Titoli degli episodi:
1) Tomorrows World
2) Tragedy on Saturn
3) The Enemys Stronghold
4) The Sky Patrol
5) The Phantom Plane
6) The Unknown Command
7) The Primitive Urge
8) Revolt of the Zuggs
9) Bodies Without Minds
10) Broken Barriers
11) A Prince in Bondage
12) War of the Planets
Come diciamo sempre arrivati a questo punto delle nostre recensioni, consigliamo la visione di questo prodotto a tutti gli appassionati del fumetto, a tutti gli appassionati di settore e genere ma ne sconsigliamo la visione a tutti quelli che non dispongono dell’adeguata apertura mentale per accostarsi a prodotti di questo tipo.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito il tempo e lo spazio a nostra disposizione ma, prima di congedarci da voi, vi ricordiamo che la nostra rubrica sui live action tratti da fumetti ed animazione tornerà puntualmente domenica prossima con un’altra strepitosa ed interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
