¤ [Speciale Live Action] Batman & Robin (1997)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione americana realizzata nel 1997 ed il cui titolo è Batman & Robin.


Batman & Robin è un film basato sull’omonimo personaggio dei fumetti ideato da Bob Kane e Bill Finger, pubblicato dalla DC Comics e che fece il suo esordio nel maggio 1939 nel numero 27 della rivista Detective Comics, ed è diventato una delle icone più importanti del fumetto supereroico.

La regia della pellicola è stata curata da Joel Schumacher. Il film è il seguito di Batman Forever, sempre diretto da Schumacher.

Il cast della pellicola è composto da: Chris O’Donnell, Uma Thurman, Arnold Schwarzenegger, George Clooney, Alicia Silverstone, Michael Gough, Jeep Swenson, Pat Hingle, Elle Macpherson, John Glover, Vivica A. Fox, Vendela Kirsebom, Elizabeth Sanders.

I supereroi Batman e Robin, protettori della città di Gotham City (in realtà il miliardario Bruce Wayne e il suo pupillo Dick Grayson), cercano di sventare una rapina di diamanti al museo di Gotham, fallendo per una mossa avventata di Robin. Il responsabile è Mr. Freeze, ossia l’atleta campione olimpionico e ricercatore premio Nobel Victor Fries, vittima di un incidente di laboratorio: dopo essere caduto in una cisterna di azoto liquido, il suo corpo non può resistere se non alla bassissima temperatura di 50 gradi centigradi sotto lo 0, generata dalla sua tuta criogenica. Il criminale intende costruire un’arma congelante funzionante a diamanti, per ricattare la città affinché finanzi le sue ricerche per salvare la moglie Nora: la donna è affetta dalla sindrome di MacGregor, una malattia incurabile, per cui in attesa di una terapia è stata ibernata.

   

Contemporaneamente, in Sud America, il folle scienziato Jason Woodrue, dipendente di un laboratorio delle Wayne Enterprises (la società scientifica di proprietà di Bruce Wayne), utilizza i risultati delle ricerche sui veleni della collega ecologa Pamela Isley al fine di creare il Veleno, un potentissimo e letale siero composto da tossine e steroidi in grado di trasformare il più esile degli uomini in un supersoldato da vendere a potenze straniere. La ragazza lo scopre, ribellandosi, e il dottore cerca di ucciderla seppellendola tra veleni e sostanze chimiche. Pamela sopravvive, ma quelle sostanze la modificano, rendendola velenosa e letale e tutt’uno con la natura: convinta di essere Madre Natura in persona, la donna malvagia si ribattezza Poison Ivy. Vendicatasi del collega, decide di punire Bruce Wayne per aver avviato ricerche dannose per l’ambiente, e vola quindi a Gotham insieme ad Antonio Diego, il feroce criminale ergastolano usato da Woodrue come cavia per il Veleno, che lo ha trasformato in Flagello.

Intanto Barbara Wilson, la nipote del maggiordomo Alfred Pennyworth fa visita allo zio durante le vacanze scolastiche, e si ferma a Castello Wayne. La giovane in realtà è stata espulsa dalla scuola, in quanto frequenta corse clandestine. Anche a Gotham partecipa ad una di queste, dove rischia la vita ma viene salvata da Dick, al quale confida di partecipare a tali competizioni per sfogare il dolore che prova per la morte dei suoi genitori per accumulare abbastanza denaro da assicurare una pensione a suo zio, che l’ha mantenuta quando è rimasta orfana.

Il giorno seguente Bruce e la sua fidanzata Julie Madison aprono ufficialmente l’avveniristico osservatorio astronomico donato alla città dalla Wayne Enterprises, e durante la cerimonia Bruce viene raggiunto dalla sua dipendente Pamela Isley, che tenta inutilmente di convincerlo ad attuare una serie di attività ecologistiche più dannose che utili.

Per catturare Freeze viene organizzata una serata di beneficenza, durante la quale i presenti faranno offerte all’asta per poter ballare con una delle dame vestite da fiore, che indosserà un gioiello di diamanti della famiglia Wayne, sorvegliato da Batman e da Robin. Poison Ivy, pure intrufolatasi alla festa, irretisce con polvere di feromoni i presenti e, mentre i due supereroi offrono milioni per ballare con lei, scappa con i diamanti. Arriva a quel punto Mr. Freeze, che costringe Ivy a dargli il gioiello, ma viene catturato da Batman e imprigionato nel manicomio criminale Arkham Asylum. Dopo poco, però, il malvivente viene salvato da Ivy e Flagello. I tre si recano quindi nel covo di Freeze, e, mentre questi recupera la sua scorta di diamanti, Ivy, gelosa di Nora Fries, a insaputa di Freeze disattiva la capsula ibernante di Nora Fries, poi sfuggire a Batman e a Robin, che fa nuovamente litigare. Quando la complice gli mostra la collana della moglie, che ella indossava anche nella capsula criogenica, il furioso Freeze decide di vendicarsi di Batman e Robin, che lui crede gli assassini di Nora, e della società che li ha creati, congelando tutto il mondo, che Ivy ripopolerà con gli incroci tra vegetali e animali da lei stessa creati.

Contemporaneamente si scopre che Alfred è vicino alla morte, malato anche lui della sindrome di MacGregor: unico a poter fare qualcosa è lo stesso Freeze, che ha creato una cura per il primo stadio della malattia. Alfred lascia a Barbara un CD-ROM imponendole di non aprirlo mai; ma Barbara disobbedisce e il CD riproduce un ologramma di Alfred che dichiara “ero certo che avresti usato il CD per cui ti rivelerò una certa cosa” cioè la vera identità di Batman e Robin e la tecnologia che Bruce Wayne ha sviluppato per impersonare il supereroe; Alfred lascia anche alla nipote un costume, con la tecnologia di quelli di Batman e Robin. Barbara decide di indossarlo, assumendo l’identità di Batgirl.

Mentre Flagello tiene a bada Robin e Batgirl, che però lo sconfiggono, Batman e Freeze lottano aspramente, e durante lo scontro Batman riesce ad invertire il cannone congelante in telescopio e puntandolo verso il sole, scongelando Gotham. Nell’atto, la tuta di Freeze si danneggia, il che, unitamente al calore del telescopio, indebolisce mortalmente il supercriminale. Batman mostra al supercriminale un filmato della lotta tra Ivy e Batgirl in cui la criminale dice che è stata lei a staccare la spina del generatore della capsula di sua moglie. Batman spiega di esser riuscito a trovare Nora in tempo e riattivare la capsula, per cui la donna non è morta ed è stata trasferita nei laboratori del manicomio Arkham, aspettando che Freeze finisca le proprie ricerche. Inoltre Batman chiede a Freeze la cura per il primo stadio della Sindrome di MacGregor, e Freeze consegna a Batman una medicina che cura rapidamente Alfred. La sconfitta Ivy viene rinchiusa ad Arkham, insieme a Freeze che brama vendicarsi. Il mattino seguente Alfred si sveglia, vivo e vegeto. Tutti sono d’accordo a far rimanere in famiglia Barbara, che insieme a Bruce e Dick contribuirà alla lotta contro il crimine.

Spettacolare e vuoto fumettone galattico, il quarto e se Dio vuole ultimo, episodio della serie, il più grandioso e fantasmagorico, ma anche il più confuso, noioso e kitsch. Se i costumisti meritano una medaglia, andrebbero radiati dall’albo gli autori, per l’abissale stupidità narrativa, e i maghi degli effetti speciali, per la nausea provocata dalle riprese impazzite. Gli occhialoni neri calati sul volto del bel George Clooney faranno singhiozzare le ammiratrici”. (Massimo Bertarelli, ‘Il Giornale’, 30 gennaio 2001)”Con ‘Batman & Robin’ Schumacher tenta il bis. (…) Ma l’autentica novità sono effetti molto ma molto speciali (grande uso di computer, immagini stroboscopiche e ingrandimenti digitali) e le surreali scenografie di Barbara Ling, ispirate all’art nouveau e allo stile dei costruttivisti russi. Scenografie che danno vita a un colossale videogadget, un sogno infantile dalle atmosfere gotiche e notturne che culmina in un gigantesco spettacolo pirotecnico immerso in un bagno di moderne tecnologie. A Hollywood trionfa l’età delle meraviglie”. (Enzo Natta, ‘Famiglia Cristiana’, 1 ottobre 1997)”E’ vero che c’è qualcosa di formalmente sinistro che perturba anche l’assunzione dei rituali pop-corn, che è infine l’obiettivo complementare di ogni ‘franchise’ (si possono chiamare anche popcorn-movie). Ma se si accetta la sfida, sintonizzandosi col film, vien fuori una certa qualità estetica dell’operazione, che stavolta Schumacher, dopo la maldestra, tonitruante regia di ‘Batman Forever’, riesce a tenere in mano. La storia è soltanto un supporto convenzionale per costruire e poi di struggere una certa relazione tra lo spettatore e il set, tra il pubblico e l’audiovisione. C’è un potente effetto di sberleffo del kolossal su se stesso. È forse cinema neo-dadaista, o se preferite, questo è un film dadaista dell’era postmoderna in parte riuscito. Dopo Michael Keaton e Val Kilmer, George Clooney vorrebbe essere un Batman più fragile e ironico, strizzando l’occhio al suo pubblico televisivo. Non sappiamo che farcene, in un crio-film così. Meglio la maschera metallica di Schwarzy. Meglio il disegno floreale psichedelico di Uma Thurman”. (Silvio Danese, ‘Il Giorno’, 29 agosto 1997)”Stiracchiato a 130 minuti, sempre più zeppo di effetti speciali, poco conturbante sul piano dell’ambientazione gotico-fantastica, ‘Batman & Robin’ segnala la crisi di un cinema di derivazione fumettistica che raschia il fondo del barile triplicando i budget. (…) Come suggerisce il titolo, ‘Batman & Robin’ allarga il ruolo dello scalpitante aiutante-funambolo e introduce in famiglia la poco frequentata Batgirl, che nei fumetti era la figlia di Batwoman mentre qui ci viene presentata come la nipotina tutta pepe del vecchio maggiordomo all british. Ma la moltiplicazione dei personaggi non giova più di tanto al film, gonfio di trucchi e povero di idee.

La pellicola è arrivata anche in Italia riscuotendo un modesto successo che, nonostante tutto, le ha garantito una decina di edizioni in Home Video, partendo dalla storica VHS per arrivare al più contemporaneo formato in DVD ed in Blu Ray, venendo trainato anche dal successo dei precedenti capitoli che ne hanno garantito l’uscita anche in box contenenti anche i film meno fortunati della saga e questo è, appunto, il peggiore.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

https://www.youtube.com/watch?v=ORAGHEV890Y

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