¤ [Speciale Live Action] Baba Yaga (1973)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una coproduzione tra Italia e Francia del 1973 il cui titolo è Baba Yaga, ispirato ai fumetti di Guido Crepax.


La regia di questa trasposizione in live action è firmata da Corrado Farina un regista, sceneggiatore e scrittore italiano che è anche sceneggiatore di fumetti, infatti, è stato sceneggiatore per le testate Diabolik, Zakimort e Selene, 1965-1966. È stato sceneggiatore per Il grande persuasore (serie di comic strip realizzata nel 1967-68).

Il cast di Baba Yaga è così composto: Carroll Baker nei panni di Baba Yaga, George Eastman, Isabelle De Funès, Ely Galleani, Daniela Balzaretti, Mario M. Giorgetti, Sergio Masieri, Angela Covello, Cesarina Amendola, Mario Paolo Giordani, Carla Mancini, Giorgio Pellizone, Lorenzo Piani, Natalie E. Spleptzow, Rodolfo Zola.

La Trama del pellicola risulta essere molto coerente e fedele al fumetto a cui si ispira e trae origine. Baba Yaga è una donna misteriosa che si inserisce fra Valentina, fotografa di fotoromanzi e di servizi giornalisti, contestatrice e tenace, e Arno, regista televisivo tuttofare contestatore tiepido inserito comodamente nel “sistema”. Valentina si reca a fotografare vecchi gioielli e anticaglie nella casa di Baba Yaga: vecchia e fatiscente la casa, vecchia e sfatta la donna. Baba Yaga dona alla ragazza una bambola anch’essa misteriosa, Annette, che, sincronizzata con la macchina fotografica di Valentina, lancia sottilissime frecce capaci di uccidere o far ammalare mortalmente le vittime. Compiuti i misfatti, Annette si trasforma da bambola in prosperosa ragazza. Chiamata da Baba Yaga a recuperare una macchina fotografica, Valentina rinfaccia alla donna la magia nera e i crimini, ma quella afferma essere vittima e strumento di arcani poteri ai quali non si può sottrarre. In procinto di cadere vittima del raptus lesbico-sadico di Baba Yaga e Annette, Valentina è soccorsa da Arno: Annette ridiventa bambola e cade a pezzi, mentre Baba Yaga sprofonda in un buco del pavimento, fino all’inferno.

“Realizzato con un certo gusto scenografico e fotografico, il film non ha altri meriti. Sulla falsariga dei fumetti sulfurei ed erotici di Guido Crepax, forse con intenti parodistici, ci si sforza di credere ai fenomeni preternaturali che fanno la delizia degli annoiati; ne risulta un prodotto di cattivo gusto che per il genere, le situazioni anomale, le inutili esibizioni di nudi, il dialogo fastidiosamente vacuo e presuntuoso assicura al malcapitato spettatore null’altro che una diseducativa perdita di tempo. (Segnalazioni Cinematografiche).”

Per il suo debutto al cinema la bellissima Valentina (personaggio creato da Guido Crepax) non avrebbe potuto scegliere regista migliore. Corrado Farina infatti per mantenersi il più possibile fedele al personaggio originale, usò le stesse inquadrature e lo stesso montaggio che era visibile nel fumetto. Persino la scelta dell’interprete di Valentina giunse dopo una lunga selezione, allo scopo di trovare la ragazza il più possibile somigliante.

La censura di allora eliminò la scena madre per non mostrare la strega Baba Yaga (Carroll Baker) senza veli.

Il film, in tempi relativamente recenti, è uscito nel circuito Home Video italiano con un’edizione DVD che presenta una traccia video in 16:9 ed una traccia audio in italiano Mono e sottotitoli. Sebbene l’edizione DVD non sia introvabile è comunque rara e quindi chi volesse recuperarla dovrà necessariamente ripiegare sui pochi shop online che ancora lo hanno disponibile e che la rete mette a disposizione visto che nei negozi tradizionali è difficile se non impossibile recuperare il titolo.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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