¤ [Speciale Live Action] Arriva Dorellik (1967)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di un film, il cui titolo è Arriva Dorellik. Il film è del 1967 ed è una produzione Italiana che si ispira all’omonimo fumetto delle sorelle Giussani.


La regia di questa trasposizione in live action è firmata da Steno, nome d’arte di Stefano Vanzina (Roma, 19 gennaio 1915 – Roma, 13 marzo 1988), è stato un regista e sceneggiatore italiano. Influente e prolifico regista del cinema italiano, è ricordato soprattutto per la sua professionalità e per l’ampia e poliedrica carriera cinematografica che ci sembra superfluo citare.

Il cast di Arriva Dorellik è così composto: Johnny Dorelli nei panni di Dorellik, Riccardo Garrone che interpreta Vladimir Dupont, Didi Perego che impersona Gisèle Dupont, Totò Mignone nel ruolo di Berthold Dupont, Margaret Lee nei panni di Baby Eva, Terry Thomas che interpreta il Commissario Green, Rossella Como nei panni di Barbara Leduc, Agata Flori nel ruolo di Charlotte, Piero Gerlini nei panni di Raphael Dupont, Alfred Adam che interpreta Sgt. Saval, Mimmo Poli che impersona Gustavo Dupont.

Come si può ben intuire fin dal titolo della pellicola, si tratta di una riuscitissima parodia del fumetto Diabolik delle sorelle Giussani che segue di pochi l’uscita del film Diabolick di Mario Bava di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana.

Nel film troviamo Dorellik, un inafferrabile criminale ricercato dalle polizie di tutta Europa, riceve da un certo Raphael Dupont l’incarico di uccidere tutti i Dupont esistenti in Francia, dietro la promessa del pagamento di una grossa somma. Dorellik si mette subito al lavoro e nel volger di un mese porta a compimento l’operazione. Presentatosi a riscuotere la somma pattuita, Dorellik ha però un’amara sorpresa: Raphael Dupont, che gli aveva commissionato la strage per restare l’unico candidato a un’eredità contesa, ha visto crollare tutte le sue speranze in seguito al rinvenimento di un testamento che destina ad altra persona le sostanze in questione. Sfumato il lauto guadagno che si era ripromesso con l’uccisione dei Dupont, Dorellik si vede costretto ad un’acrobatica fuga sui tetti per evitare di cadere nelle mani della polizia. Provvidenziale giunge l’aiuto della sua fidanzata Baby, la quale, lanciandogli una scaletta da un elicottero, lo sottrae all’ormai certa cattura.

Il film nasce dall’idea di proporre sul grande schermo il personaggio lanciato da Johnny Dorelli nel 1963 all’interno del varietà Johnny 7 (e dal 1966 in Johnny Sera). Vestito con una calzamaglia con tanto di D sul petto, un mantello rosso scarlatto, guanti e anfibi, Dorellik parodiava i tanti eroi neri dei fumetti nati sulla scia del successo di Diabolik e naturalmente contraddistinti da nomi al cui interno spicca la lettera K (Kriminal, Satanik, Makabar, Zakimort, etc…). Oltre all’abbigliamento misterioso, in realtà Dorellik aveva ben poco in comune con i suoi ben più violenti e carismatici colleghi, ma grazie alla simpatia del suo interprete il personaggio divenne molto popolare, soprattutto tra il pubblico più giovane, e perciò fu inevitabile concedergli una chance cinematografica. Visto oggi il film può essere giudicato una gioiosa commedia pop dal retrogusto naïf, ma la regia di Steno non fa sbrodolare il soggetto, la fotografia rende a pieno l’atmosfera che si respirava nei sixties, e nella sceneggiatura affiorano qua e là trovate surreali che non avrebbero sfigurato nei film di Blake Edwards con Peter Sellers. Per rendersene conto basta guardare la sublime scena in cui Dorellik canta malinconicamente al piano Strangers in the night mentre in un salone adiacente, i Dupont sopravvissuti agli attacchi del criminale si affrontano in una lotta all’ultimo sangue. Oppure la sequenza finale con il ripetuto scambio d’identità tra Dorellik e Green.

Il film, in tempi relativamente recenti, è uscito nel circuito Home Video italiano con un’edizione DVD che presenta una traccia video in 16:9 ed una traccia audio in italiano Mono ed italiano Dolby Digital 5.1 e sottotitoli. Sebbene l’edizione DVD non sia introvabile è comunque difficile da reperire e quindi chi volesse recuperarla dovrà necessariamente ripiegare sui vari shop online che la rete mette a disposizione visto che nei negozi tradizionali è difficile se non impossibile recuperare il titolo.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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