¤ [Speciale Live Action] American Splendor (2003)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2003 ed il cui titolo è American Splendor.


American Splendor è un film biografico del 2003 basato sulla vita del fumettista Harvey Pekar, autore della serie a fumetti American Splendor. Il film è una semitrasposizione del fumetto, ma tende a drammatizzare l’intera vita di Pekar. La regia e la sceneggiatura sono state affidate entrambe ai documentaristi Shari Springer Berman e Robert Pulcini. Gli attori Paul Giamatti e Hope Davis hanno rispettivamente interpretato Pekar e sua moglie Joyce Brabner.  

Il cast della pellicola è composto da: Paul Giamatti, Chris Ambrose, Joey Krajcar, Josh Hutcherson, Hope Davis, Judah Friedlander, James Urbaniak, Earl Billings, Donal Logue, Molly Shannon.

Harvey Pekar vive a Cleveland e fa l’archivista in un ospedale. Ha problemi alle corde vocali dovuti al troppo urlare e rischia di perdere la voce. La moglie lo lascia, stanca della vita assieme a lui. Harvey vive in solitudine e la sua unica compagnia sono le conversazioni sulla musica e la vita quotidiana con i suoi colleghi di lavoro. È un appassionato collezionista di fumetti e dischi, in prevalenza jazz. Ad un mercatino dell’usato nel cortile di un privato conosce Robert Crumb, che di lì a poco diventerà un famoso fumettista underground. Harvey e Robert iniziano a frequentarsi e diventano amici. Harvey capisce che non può continuare a sprecare la sua vita. Anche lui vuole scrivere fumetti, e sarà proprio Crumb ad illustrare le sue prime storie, che sono autobiografiche, sulla vita di tutti i giorni. È grazie alla sua serie intitolata American Splendor che Harvey conosce la proprietaria di un negozio di fumetti del Delaware, Joyce Brabner, e se ne innamora.

   

Vita di tutti i giorni, come la sua, e brillantemente raccontata nel film dai due registi: la storia del film è infatti quella delle vicissitudini di Peckar stesso, uno scrittore sincero, cinico e brutale, che ha attraversato i comuni problemi di tutti, fino ad arrivare alla lotta con la malattia (un cancro di fronte al quale si è quasi arreso, ma che poi ha sconfitto grazie anche alla moglie Joyce Brabner, anche lei scrittrice).

Il film, che vede protagonisti uno straordinario, trasandato Paul Giamatti e una bruttina occhialuta Hope Davis, è costruito quasi come un volume a fumetti: le strisce di vita ambientate negli anni Settanta sono inframezzate da interventi contemporanei dello stesso Peckar, che introduce ogni capitolo con i disegni e gli schizzi preparatori dell’«American Splendor» fumetto. Così come il vero protagonista compare anche nelle sue reali apparizioni al David Letterman Show. Il risultato è una biografia, tra fiction e documentario, di un uomo cinico e comico, che ha fatto della vita di tutti i giorni un’arte.

La vita grigia e banale di Cleveland e di Peckar assume così nel film (rispecchiando il fumetto) i tratti comici e grotteschi della provincia americana del miglior cinema indipendente (vedi anche Ghost World di Terry Zwigoff, tratto dalle strisce di Daniel Clowes). Squallide solitudini di provincia incrociano le loro deprimenti esistenze creando un affresco – o sarebbe meglio dire, un fumetto – di vita vera, dai tratti amari e malinconici, che riesce a far sorridere e commuovere allo stesso tempo. Perché racconta ciò che siamo, e lo fa con acume e ironia, senza patetismi, sentimentalismo o retorica. È così che Peckar è diventato qualcuno: ritraendo la vita con ironia, pragmatismo e umiltà; ed è nello stesso modo che i registi di American Splendor sono riusciti a trasmettere lo spirito di questo strambo e irriverente personaggio.

Il film, dopo un discreto successo avuto in patria e nonostante abbia ricevuto delle critiche favorevoli dalla stampa, non è arrivato in Italia e, nel momento in cui scriviamo, non ha ancora beneficiato di un’edizione Home Video. Chiunque fosse interessato a questa pellicola dovrà, necessariamente, ripiegare nei mercati esteri per poterlo reperire in lingua originale.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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