A History of Violence

¤ [Speciale Live Action] A History of Violence (2005)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Americana realizzata nel 2005 ed il cui titolo è A History of Violence.


A History of Violence è un film del 2005 diretto da David Cronenberg. Il film è tratto dall’omonimo romanzo grafico scritto da John Wagner, illustrato da Vince Locke e pubblicato dalla Vertigo (etichetta della DC Comics) nel 1997, noto in italiano come Una storia violenta (edito dalla Magic Press). Il lungometraggio è stato presentato in concorso al 58º Festival di Cannes. Inoltre, è l’ultimo film uscito nel mercato del Vhs.

Il cast della pellicola è composto da: Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Heidi Hayes, Ashton Holmes, Peter MacNeill, Stephen McHattie, Greg Bryk, Kyle Schmid, Sumela Kay.

Tom Stall è il proprietario di una tavola calda e vive con sua moglie Edie, avvocato, suo figlio Jack e sua figlia minore Sarah in una piccola città dell’Indiana, Millbrook. Egli diventa l’eroe locale dopo aver difeso se stesso e altre persone da un tentativo di rapina, uccidendo i rapinatori Leland e Billy che stavano per uccidere la cameriera e che avevano già ucciso in altri luoghi. La sua storia diventa in breve di dominio pubblico attirando l’attenzione dell’intera nazione e anche dei membri della mafia irlandese di Filadelfia. Alcuni di loro arrivano in città guidati dallo sfregiato Carl Fogarty. Egli sostiene che Tom in realtà è Joey Cusack, che li aveva traditi venti anni prima. Queste supposizioni rompono l’equilibrio dell’intera famiglia.

     

Intanto Jack, che fino ad allora si era sempre tirato indietro dalle risse scolastiche, reagisce ai bulli che lo avevano tormentato a scuola sino ad allora, pestando a sangue il peggiore. Viene però rapito dalla banda di Fogarty che lo prende come ostaggio per avere Tom con sé. Tom però, al momento dello scambio riesce ad uccidere tutti i suoi assalitori, eccetto Fogarty che viene ucciso da Jack con un colpo di fucile alla schiena. Dall’abilità mostrata nell’affrontare i gangster risulta evidente che Tom è Joey Cusack. La moglie e il figlio si infuriano con lui per aver mentito così a lungo, ma quando lo sceriffo comincia a pensare che le parole di Fogarty fossero vere, Edie difende il marito.

I guai però non sono finiti perché il fratello di Joey, Richie, uno dei boss della malavita di Filadelfia, telefona a Joey chiedendogli di fargli visita. Joey accetta per chiedere al fratello di far cessare quella faida anche se un rifiuto costerebbe probabilmente la vita a lui e alla sua famiglia. Parte quindi per Filadelfia, dove incontra il fratello a casa sua. Dopo un abbraccio, in un clima apparentemente cordiale, Richie ricorda a Joey che il suo comportamento gli è costato molto denaro per scongiurare il rischio dell’appartenenza alla mafia irlandese dell’Est Coast, che era stata sul punto di ucciderlo. Alla domanda di Joey su che cosa possa fare per rimediare e fare pace, Richie gli risponde: «Potresti morire». Uno degli uomini di Richie, come da accordo precedente, tenta di uccidere Joey col “laccetto”, ma quest’ultimo riesce a uccidere sia il primo assalitore che quelli successivi. Prima di andar via uccide lo stesso Richie con un colpo di pistola alla fronte.

Joey ritorna a casa durante l’ora di cena. L’atmosfera è intensa: il resto della famiglia è a tavola e sta per iniziare a mangiare. Joey si siede, e i figli gli porgono un piatto e del cibo mentre la moglie lo guarda e scoppia in lacrime.

Tratto da un fumetto di John Wagner il nuovo film di Cronenberg torna sui territori cari al regista: l’identità, la possibile schizofrenia, il rapporto tra realtà e apparenza. Anche lo stile narrativo gioca su questi elementi, tanto che il film potrebbe essere oggetto di una doppia recensione. Se lo si prende per come appare si tratta di un thriller molto stereotipato con buone dosi di esagerazione narrativa e di umorismo spesso involontario. Se invece lo si legge a partire dalla prima inquadratura che sembra un quadro di Hopper allora le cose cambiano. Si pensa al Cronenberg raffinato intellettuale che opera una rilettura sui generi per svelarne la fragilità e l’ambiguità. Questa volta propendiamo per la prima scelta quasi che il regista canadese, dopo la complessa prova di Spider avesse deciso di avvalersi di una fonte di ispirazione “bassa” per vedere come i meccanismi narrativi funzionano in quel contesto senza però volersene distanziare criticamente.

La pellicola è arrivata anche in Italia approdando nel mercato Home Video italiano con ben tre diverse edizioni. La prima risale al 2005 in formato DVD, la seconda edizione è dell’anno successivo ed è sempre in DVD ma presentato in un elegante cofanetto che propone il DVD in accoppiato al Volume che raccoglie il fumetto da cui è tratta la pellicola. La terza ed ultima edizione, almeno per il monento, risale al 2010 e ripropone la pellicola in formato Blu Ray, peccato che non abbia in abbinata il Volume col fumetto, come avvenuto per la precedente edizione DVD, se fosse stato presente sarebbe stata l’edizione perfetta e definitiva. Tutte e tre le edizioni, nonostante sia passato del tempo dalla loro pubblicazione, risultano ancora facilmente ordinabili dai vari shop online.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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