[Speciale Halloween] Dracula a Fumetti

In occasione dell’uscita del film Dracula Untold e della festa di Halloween, ecco uno speciale a fumetti sul personaggio del re dei non-morti. Questa elenco cronologico non vuole essere completo, ma abbiamo preferito inserire i soli fumetti in cui Dracula è protagonista assoluto evitando di proposito le storie in cui ha il ruolo di antagonista dell’eroe, unica eccezione è: Batman Dracula: Red Rain (1991), questo perché Dracula ha un ruolo insolito e perché la storia ha una certa importanza all’interno delle storie di Batman.


Nonostante la prima edizione del romanzo di Bram Stoker in Gran Bretagna sia del 1897, anno che coincide con la nascita ufficiale del fumetto (almeno per molti storici del genere), il primo fumetto di Dracula è del 1953.

Dracula (1953) uscì nel numero 12 di Eerie, una rivista contenitore specializzata in storie Horror della Avan Comics. I disegni sono opera di Gene Fawcette. Questo è il primo adattamento a fumetti del romanzo di Stoker, addirittura riprendendo la struttura dei diari, s’inizia con il racconto di Harker che giunge al castello di Dracula. Composta da quattro parti per un totale di 29 pagine. Il fumetto riprende molto fedelmente il romanzo. Leggendo il fumetto è possibile notare che i personaggi vestono con i tipici abiti degli anni 50 americani, nonostante sia ambientata a Londra. Dracula somiglia molto a un Bela Lugosi più invecchiato rispetto al film del 31. Da notare che i vampiri hanno i canini lunghi cosa che al cinema si vedrà solo 5 anni più tardi con Horror of Dracula (1957) il primo film della Hammer sul personaggio.

Dracula (1966) della casa editrice Dell, scritto da Don Segall e disegnato da Tony Tallarico e Bill Fracchio. Durato solo pochi numeri, il primo uscito nel 1962, è un adattamento a fumetti del film del 31 della Universal. Dal 2 al 4, usciti nel 1977, vengono narrate le avventure di un pronipote di Dracula, che ha dei poteri simili a quelli di un pipistrello ed è vestito come un supereroe. Questo New Dracula sembra una via di mezzo fra Batman e Uomo Ragno.

Dracula (1966) della casa editrice Ballanti Book sceneggiatura di Otto Binder con i disegni di Al Mc Williams.

Altro adattamento del romanzo, questa volta in bianco e nero. Di nuovo ci ritroviamo con i personaggi in abiti moderni. Nel viaggio di Harker verso il castello di Dracula si possono cogliere alcuni riferimenti all’Ospite di Dracula, racconto di Stoker scritto per essere il primo capitolo del romanzo. Il fumetto è scritto da Otto Binder famoso soprattutto come sceneggiatore di quasi 1000 storie di Capitan Marvel della Fawcett. Da noi è stato pubblicato censurato delle prime 9 strisce sulla rivista antologica Il Mago nei numeri dal 62 al 64 nel 1977. Nel 2008 è uscita una ristampa in volume con una introduzione scritta da Christopher Lee, il Dracula della Hammer, esiste anche una versione video con le vignette e la voce narrante di Lee.

Van Helsing – Detective del soprannaturale (1970) serie dedicata al famoso cacciatore di vampiri, nemico giurato di Dracula nel romanzo di Stoker. Qui Van Helsing viene trasformato in non-morto da Vlad Drakul all’epoca delle crociate, questo per renderlo suo discepolo. Van Helsing si risveglia nella Londra vittoriana diventato un Detective dell’incubo. Le storie oltre a vederlo affrontare Dracula il nemico di sempre, avranno come avversari anche Jack lo squartatore e persino creature dai miti di Lovecraft e vedremo apparire persino Sherlock Homes nel ruolo di Guest Star. Le storie sono scritte da Alfredo Castelli famoso per aver creato il personaggio Bonelli di Martin Mystere mentre, ai disegni, troviamo Carlo Peroni e Marco Baratelli. Il personaggio di Van Helsing somiglia molto all’attore Peter Cushin, il nemico di Dracula nei film della Hammer.

The Tomb Of Dracula (1972) della Marvel. Questa è la più lunga e affascinante saga sul personaggio di Dracula. Con l’arrivo degli anni 70 in casa Marvel si sentì la necessita d’andare oltre le storie di supereroi. Così s’iniziarono ad esplorare nuovi generi: Heroic Fantasy con Conan il Barbaro, le arti marziali orientali visti nei film di Bruce Lee con personaggi come Shang-Chi e Iron Fist, misticismo e magia con il Dottor Stange, ma ci fu anche un ritorno dell’Horror legato molto al successo dei film prodotti dalla Hammer, Amicus e AIP. La casa delle idee iniziò a portare nel suo universo di supereroi personaggi legati all’immaginario Horror, come Frankenstein, l’uomo lupo, gli zombi, i figli di satana, motociclisti demoni della vendetta (Ghost Rider) e anche Dracula.

La serie della Tomb of Dracula durerà per ben 72 numeri, oltre ad alcuni numeri speciali e la breve collana in bianco e nero Dracula Lives!. La storia si ricollega sia al romanzo di Stoker che al personaggio storico Vlad Tepez III a cui il vampiro è ispirato. Qui tramite carrellate in altri tempi e sapienti flashblack assistiamo alla trasformazione del protagonista in non-morto, parte non presente nel romanzo di Stoker e neanche nelle tante versioni cinematografie.

Tomb of Dracula è completamente inserita nel Marvel Universe del tempo. Dracula che si trasferisce negli Stati Uniti dopo essere ritornato in vita nel suo castello e lo scontro contro un gruppo di suoi nemici. Incontra molti eroi Marvel tra cui il Dottor Strange, Silver Sufer e Satana Hellstrom.

Poi nel pagine della serie si vedrà la nascita di molti personaggi come: Blade il cacciatore di vampiri, noto per i film di fine anni 90, Rachel Van Helsing nipote del Van Helsing originale, Frank Drake pronipote umano di Dracula che nella prima storia eredita il castello del suo avo, Hannibal King, vampiro buono. Quincy Harker il Leader dei cacciatori di vampiri, cieco e costretto su una sedia a rotelle, ferito in seguito a uno scontro contro il re dei vampiri. Dracula distruggerà la sua famiglia uccidendo la moglie e trasformando la figlia.

Il re dei non-morti in questa storia ha tali poteri da riuscire a combattere allo stesso livello dei superuomini della Marvel, questo perché appena divenuto un nosferatu beve il sangue del vampiro più antico Varnae, che esisteva fin dai tempi di Atlantide e del Re Krull circa 18.500 A.C, precedente addirittura all’epoca di Conan il Barbaro. Dracula può trasformarsi in pipistrello, diventare nebbia, comandare lupi, pipistrelli, rettili e altri animali, controllare gli eventi atmosferici come lampi e tempeste, e ipnotizzare gli esseri umani ed è molto più forte dei mortali. Molti di questi poteri sono solo di Dracula, gli altri vampiri non li hanno, per di più chiunque viene morso e dissanguato si trasforma a sua volta. Dracula ha anche dei punti deboli non può assolutamente uscire di giorno, non può entrare in una casa se non è invitato, non sopporta la vista della croce e brucia se entra a contatto con l’acqua santa, può essere ucciso se è trafitto al cuore da un paletto di legno o da un’arma inargento, ma torna in vita se il paletto o l’argento viene estratto, per ucciderlo definitivamente si deve tagliare la testa.

Nei primi numeri la saga ha un susseguirsi d’autori non sempre all’altezza, sarà con l’arrivo di Gene Colan che ci sarà un profondo salto in avanti sia a livello di disegni, che delle storie scritte da Marv Wolfman. Wolfman sarà poi lo sceneggiatore che scriverà la Crisi delle terre infinite della DC Comics.

Il Dracula di Wolfman e Colan è qualcosa di epico e tragico, il personaggio nonostante sia cattivo ha un certo codice d’onore e può ricordare Macbeth o Riccardo III o persino il Satana del paradiso perduto di Milton. Mentre s’affrontano vari temi come: il potere, la redenzione, la fede per esempio c’è una riflessione sulla natura di Satana e Dio e sul fatto che nessuno possa esistere senza altro. La storia poi genera un sacco di personaggi minori tutti ben caratterizzati e con forti relazioni fra loro, che spesso continueranno a popolare altre storie del Marvel Universe, per esempio Blade è nato proprio sulle pagine della tomba di Dracula, (con la sua prima apparizione nel numero 10 della serie). All’inizio le storie vedono Dracula affrontare vari mostri alcuni legati alla tradizione come l’uomo lupo o demoni e persino sua figlia Lilith, una vampira molto particolare, che prende il nome da una versione apocrifa della bibbia dove Lilith è la prima moglie d’Adamo.

Gene Colan sarà il disegnatore ufficiale della serie, ma solo con l’ingresso di Marv Wolfman nel settimo numero, il fumetto va verso altissimi livelli sia di trame che di disegno. Il Disegno di Colan migliorerà numero dopo numero tanto che da molti considerano la Tomba di Dracula il suo capolavoro, soprattutto alcune sue storie su Dracula Lives! collana di 13 soli numeri più uno speciale. Dracula Lives! presenta storie horror molto più adulte, proprio come la spada selvaggia di Conan e come quelle del barbaro anche queste sono in bianco e nero, tavole che negli Stati Uniti vengono considerate per un pubblico più maturo e soprattutto fuori dal comic-code. Qui trame e situazioni diventano più spaventose e si vedono anche alcuni nudi femminili.

Colan “usa” l’attore Clark Gable come modello per il suo Dracula, soprattutto nella sua interpretazione di Rhett Butler in via col vento. In una delle ultime storie, Dracula durante la guerra di secessione americana seguirà Annabelle Saint John fino alla piantagione della sua famiglia in Georgia e per amor suo resterà coinvolto nella guerra civile. Qui Dracula nonostante sia un personaggio negativo trova assurda la schiavitù e il razzismo, ma la storia ha vari punti in comune con Via col vento.

In seguito la fine della propria serie, il personaggio di Dracula inizia a viaggiare per l’universo Marvel spesso come antagonista di vari personaggi come Howard il papero e persino in una memorabile storia contro gli X-men dove riappare Rachel Van Helsing che ha una breve relazione con Wolverine, mentre Tempesta diviene una vampira serva del principe delle tenebre.

Questa serie è stata pubblica nel nostro paese fin da subito dalla Corno, la prima storia della Tomb of Dracula si trova sul numero 3 degli albi dei supereroi del maggio 1973, e in seguito nei numeri: 13, 25, 40, 49. Insieme con i supereroi la Corno pubblicava altre storie Horror Marvel sul Corriere della paura, questo fino al numero 22 del marzo 1976, con il numero successivo la testata cambiò diventando corriere della paura presenta Dracula e che durò per altri 18 numeri per poi chiudere nel settembre del 1977, Dracula si trasferisce in appendice a Shang-Chi Maestro del Kung Fu (prima serie) dal numero 44 fino al 53 e poi nella seconda dal numero 1 al 5. Poi purtroppo, con il fallimento della Corno nel 1984, la saga di Dracula resta incompleta fino al 1992 quando la Star Comics la completa in una serie di sei volumi, in più ci sono due speciali in bianco e nero in grande formato dove si trovano storie di Tomb of Dracula II e di Dracula Lives!.

Nel 1980 uscirà in Giappone per la Toei Animation il film anime: Yami no Teio: Kyūketsuki Dorakyura (l’imperatore delle tenebre: Vampiro Dracula). Il film riassume la serie a fumetti della Marvel in particolar modo la parte finale eliminando molti dei personaggi (tra cui Blade) e ogni riferimento al Marvel Universe. Un anno più tardi sempre per la Toei uscirà un anime su Frankestein. L’anime di Dracula arriverà anche da noi prima trasmesso più volte da Junoir tv, poi in vhs e in fine su dvd dalla Mondo tv. Purtroppo la nostra versione presenta ben 30 minuti di censura rispetto alla versione originale.

Dracularella (1976) di Julio Ribera. Si tratta di un fumetto comico e parodia pubblicato in Francia.

La protagonista è Dracurella figlia adottiva di Dracula, che ancora bambina viene offerta ai vampiri da degli zingari girovaghi di passaggio al suo castello. Dracurella cresciuta inizierà ad avere sue avventure dove oltre che Dracula incontrerà altri mostri classici per esempio un licantropo, l’uomo invisibile e persino un drago. La serie si compone di tre volumi: Dracurella (1976), Le fils de Dracurella (1979), L’oncle de Dracurella (1987).

Don Dracula (1979) (Osamu Tezuka no Don Dorakyura) di Osamu Tezuka pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Champion casa editrice Akita Shōten. Don Dracula è un manga comico del maestro Osamu Tezuka. Dracula si trasferisce dalla Transilvania a Tokyo insieme con la figlia Chocolat, e con tutto il castello, ma per il vampiro non è facile adattarsi alla metropolis giapponese e a dargli la caccia c’è il basso cacciatore di vampiri Van Helsing. Il personaggio di Dracula come anche la figlia Chocolat ricordano molto Satana e sua figlia Zelda in un altro manga di Tezuka principessa Zaffiro.

La storia è una parodia in chiave comica. Il manga è stato stampato da noi dalla Ronin in 3 volumi. Come molti altri manga di Tezuka anche questo verrà adattato come serie anime, ma per lo scarso successo di pubblico la serie è stata chiusa solo dopo 8 episodi.

Bram Stoker’s Dracula (1982) di Fernando Fernandez. Pubblicato in Spagna a puntate sulla loro versione di Creepy, questo è un adattamento molto fedele del romanzo con un disegno pittorico e dai colori molto forti. Quello che colpisce maggiormente di questo fumetto, è che ha fortemente ispirato soprattutto a livello scenografico il film di Coppola del 1992, molte sono le scene del film che sono state prese da questo fumetto, per esempio l’attacco del lupo la notte della morte di Lucy, la Lucy vampira che rapisce un bambino e poi la sua seconda morte; Mina che beve il sangue di Dracula, ma in particolar modo la scena dell’inseguimento del vampiro da parte dei suoi nemici vicino al suo castello. Questo fumetto è stato pubblicato da noi all’interno della collana Eternauta della comic-art dal numero 13 al numero 24.

Dracula (1983) di Giudo Crepax. Crepax il creatore di Valentina non è nuovo all’adattamento a fumetto di molti romanzi e racconti per esempio: Justine o le disavventure della virtù del Marchese de Sade (1979), alcuni racconti di Poe, Dr Jekyll e Mr Hide (1987) di Robert Louis Stevenson, Giro di vite (1989) Henry James, e il suo Dracula che trae ispirazione dal romanzo. Come in tutte le sue opere Crepax sceglie di puntare molto sui temi più morbosi e sessuali della storia, la zoofagia di Renfield, i desideri di Lucy prima e dopo essere diventata una vampira e le tre mogli di Dracula che tengono prigioniero Harker. Molta attenzione viene data al disegno di grande impatto cinematografico e dalle “inquadrature” molto originali e grande cura nei dettagli soprattutto dei vestiti, delle stoffe e del mobilio, mentre molte vignette sono quasi prive di sfondo. Naturalmente ci sono molte scene di nudo e anche sado, ma mai volgari, anche quando Dracula si trasforma in un enorme pipistrello che succhia il sangue delle sue vittime femminili spesso nude, tra queste c’è anche Valentina. L’immagine del gigantesco pipistrello è del tutto estraneo al romanzo visto che l’accostamento tra i vampiri e i pipistrelli ci sarà solo con il film del 31. Il fumetto fu pubblicato per la prima volta a puntate su Corto Maltese dal numero 1 del 1983 al numero 12 del 1984.

Dracula: Sinfonia di incubi e chiaro di luna (dracula a symphony in moonlight and nightmares 1988) di Jon J. Muth. Questa opera è una rielaborazione del romanzo di Stoker, la storia somiglia molto a quella del Dracula di John Badham del 1979 con protagonista Frank Langella nella parte di Dracula e Laurence Olivier come Van Helsing. In questa storia i personaggi del romanzo hanno ruoli diversi dall’ordinario e anche le loro relazioni sono cambiate, Mina diviene la figlia di Van Helsing ed è lei a morire uccisa dal cacciatore di vampiri, Lucy è figlia del Dott Seward, Harker ha un ruolo secondario e non compie il suo viaggio fino al castello, mentre Van Helsing diviene un fanatico religioso.

La storia ha iniziò con l’arrivo del Demetra, la nave che trasporta Dracula dai Carpazi in Gran Bretagna, ma non a Londra come nel romanzo, ma su una costa poco abitata.

La narrazione è affidata spesso ai diari dei protagonisti in modo particolare quello di Lucy, i dialoghi invece sono trascritti come in un copione teatrale. I disegni fatti ad acquarello. L’opera è uscita sotto etichetta Marvel e da noi è stata pubblicata dalla Play Press nel Play Special n. 22.

Batman & Dracula Red Rain (1991) di Doug Moench alla sceneggiatura e Kelley Jones ai disegni. Questa storia è un Elseworlds. Per chi non lo sapesse, gli Elseworlds sono storie immaginarie dove gli eroi come Superman e Batman vengono posti in contesti storici diversi rispetto a quelli a cui i lettori sono abituati, il primo esempio di queste storie è Dall’inferno a Gotham di Mike Mignola, dove il cavaliere oscuro affronta Jack lo squartatore in una Gotham in piana epoca vittoriana. Questa storia mette a confronto/scontro due icone delle tenebre appunto Batman, l’eroe oscuro per eccellenza dei comics e Dracula signore dei vampiri. Non ci troviamo davanti a un tipico scontro tra eroe e malvagio, perché qui Dracula viene dipinto come un mostro maledetto reso mostruoso nel corpo e nella mente dall’inquinamento di Gotham e dalle droghe nel sangue delle sue vittime. Ad aiutare Batman c’è Tanya, una vampira un tempo serva di Dracula che riesce a ribellarsi al suo padrone e crea un siero così da non dover sacrificare esseri umani per alla sua sete di sangue. Tanya darà il potere a Batman di affrontare Dracula e le sue legioni di non-morti, ma il finale è una vera sorpresa. Lo sceneggiatore Doug Moench oltre ad aver lavorato sia per Marvel e DC con molti personaggi e generi, non è nuovo alle storie Horror e di vampiri ha sceneggiato molte storie di The tomb of Dracula e Dracula lives! della Marvel. Il tratto di Kelley Jones è gotico e dark, il suo Batman è sembra un gargoyles con un mantello lungo e un cappuccio dotato di orecchie lunghissime. Red Rain avrà ben due sequel, mentre il team di Moench e Jones tornerà spesso a occuparsi del cavaliere oscuro di Gotham sempre con storie gotiche al limite spesso del grottesco.

Bram Stoker’s Dracula (1992) di Roy Thomas alla sceneggiatura e Mike Mignola ai disegni, edito negli Stati Uniti dalla Topps Comics. L’adattamento ufficiale del film Bram Stoker’s Dracula di Coppola 1992, anzi quest’opera era nata come story. Molto spesso purtroppo gli adattamenti a fumetti di alcuni film lasciano molto a desiderare anche se fatti da grandi autori questo accadde perché si cerca di riportare su carta l’aspetto degli attori interpreti con risultati imbarazzati. Per fortuna esistono delle eccezioni fra questi rientra il fumetto di Roy Thomas e Mike Mignola. Roy Thomas è oramai una leggenda tra gli sceneggiatori dei comics e sembra essere specializzato nella trasposizione a fumetti di personaggi e romanzi molto lontani dai supereroi. E’ stato lui ha portare Conan il Barbaro alla Marvel e scrivendo centinaia di sceneggiature. Mike Mignola è il creatore del fumetto di Hellboy. Questo adattamento ha tutta la personalissima arte di Mignola, che estremizza i chiaro scuri e portando il disegno a un minimalismo tra l’espressionismo dei film horror tedeschi e il tratto di Jack Kirby. Il suo adattamento di Dracula è gotico nel vero senso della parola, disegnato su pagina nera, i personaggi emergono dal oscurità in modo monocromatico per esempio il Dracula guerriero in una armatura rosso sangue o Lucy vampira avvolta nel suo sudario bianco. Il fumetto segue fedelmente il film, ma il disegno di Mignola lo rende un’opera indipendente. In Italia è stato pubblicato dalla Star Comics in un unico albo nel primo numero di I Libri Di Hyperion.

Dracula Vlad The impaler/ The Dracula Chronicles (1993) di Roy Thomas alla sceneggiatura e Esteban Maroto ai disegni, visto il successo del film di Coppola e del suo adattamento a fumetti, la casa editrice Topps continuò proponendo nella testata un altro fumetto sempre con protagonista Dracula, questa volta riprendendo in chiave fantasy/horror la storia di Vlad Tepez III. Vedremo come diventerà re della Valacchia e la sua guerra contro i turchi, ma anche i demoni e la sua trasformazione in vampiro. I disegni sono di Esteban Maroto, grande disegnatore argentino dallo stile unico, molto particolareggiato e barocco, tra i suoi lavori più famosi ci sono: le cronache d’Atlantide per la DC comics e molte bellissime storie della spada selvaggia di Conan.

New European (1997) di Alan Moore e Gary Frank, questo fumetto è uscito su Vampirella/Dracula Centennial1 uscito per il centesimo anniversario del romanzo Stoker. Alan Moore creatore di Wacthmen e di V for vendetta, riscrive la storia di Dracula ai nostri giorni, narratore e protagonista è Halloran corrispondente di guerra in un non meglio identificato paese balcanico che organizza il trasferimento a New York dell’anziano mr. Dragunsun. Halloran è un nuovo Harker che come l’avvocato inglese viene catturato da tre vampire. Il protagonista s’accorge che Dragunsun è in realtà Dracula. Un Dracula consapevole del suo mito, una leggenda oramai raccontata innumerevoli volte. I disegni sono opera di Gary Frank, che in seguito diventerà uno dei più acclamati disegnatori di superman.

Stoker’s Dracula (1975-2004) di Roy Thomas alla sceneggiatura e Dick Giordano ai testi. A volte il mondo dei fumetti è veramente strano, può succedere che un lavoro lasciato incompleto venga ripreso dopo quasi 30 anni. Questo adattamento del romanzo doveva uscire sulle pagine di Dracula Lives! edita dalla Marvel dopo la serie di The tomb of Dracula. Dracula Lives avrebbe avuto fumetti dedicati al re dei non-morti con temi e immagini destinate a un pubblico più adulto, purtroppo le vendite erano troppo base, forse dovuto al fatto che l’epoca dell’horror con i mostri classici era già al tramonto pure al cinema. Dracula Lives! chiuse con il 13 numero. Roy Thomas e Dick Giordano lavoravano proprio a una storia ispirata al romanzo e rimasta incompleta. Gli autori lasciarono l’opera chiusa in un cassetto fino al 2004, collegato a vari lavori di Thomas che all’epoca si occupava di riproduzioni a fumetto di grandi romanzi. Questo fumetto riprende molti degli stili degli anni 70, il personaggio del vampiro è carismatico e imponente e segue in parte la descrizione data nel romanzo, ma forse lo abbellisce un po’, veramente sexy le sue tre moglie vampire. Questo è uno degli ultimi lavori di Giordano prima della sua scomparsa nel marzo 2010, ne curò l’edizione in volume nel 2005 e poi anche edizione colorata del 2010.

Complete Dracula (2006) di Leah Moore e John Reppion alla sceneggiatura e, Colton Worley ai disegni, edito dalla Dynamite. Questo è il primo adattamento a fumetti del romanzo dove trova posto anche l’ospite di Dracula, primo capitolo del romanzo poi scartato dallo stesso Stoker. Si mantiene sia la struttura a diari che le lettere del romanzo questo tramite le didascalie, ma anche una narrazione a dialoghi. Nonostante il disegno pittorico le tavole risultano un po’ piatte e poco dinamiche, a livello narrativo la lettura risulta difficoltosa e lenta proprio perché vuole essere una versione il più possibile simile al romanzo, che risulta essere molto difficile da leggere soprattutto per i lettori moderni.

Dracula di Bram Topker (2012) di Bruno Enna alla sceneggiatura e Fabio Celoni ai disegni e Mirka Andolfo alla colorazione. Come nella tradizione Disney italiana questa è una parodia di romanzi molto famosi. Il fumetto esce in due capitoli: la prima su Topolino numero 2945, dell’8 maggio 2012; la seconda su Topolino numero 2946, del 15 maggio 2012, poi ristampata in un unico volume: lo speciale Disney numero 60, novembre 2012, ed è uscito nel 2012 per l’anniversario del centenario della morte di Bram Stoker (20 aprile 1912). Il fumetto riprende a grandi linee il romanzo, usando come base il film di Coppola. I protagonisti della storia vengono “interpretati” dai personaggi della Disney, così abbiamo Topolino essere Jonathan Ratker, Minni è Miss Minnina Murray, Clarabella è Clara-Lucilla Westerna, che viene trasformata in una enorme barbabietole e Pippo diviene Pippo Van Helsing, noto esperto del paranormale e di ortaggi, mentre nella parte di Dracula abbiamo Macchia Nera. La parodia destinata a un pubblico di tutte le età preferisce evitare il tema dei vampiri, sostituendolo con i personaggi trasformati in divertenti barbabietole giganti, lo sceneggiatore bruno Enna in un’intervista sempre su topolino ha detto d’aver scelto le barbabietole perché sono rosso sangue.

Ultima storia d’analizzare è il Dracula di Robin Wood e Alberto Salinas. Questo fumetto vuole raccontare una biografia del personaggio dietro il mito, cioè Vlad “Dracula” III detto Tepes cioè l’impalatore. Wood con la sua grande passione per la storia decide di voler scrivere la storia di questo principe di un piccolo regno dei Carpazi a confine con l’impero Ottomano, che continuamente nuove guerra con l’occidente. Vlad è fin da piccolo costretto a essere ostaggio nella capitale Turca alla corte del Sultano Mohammed II, questo per mantenere la pace tra l’impero turco e il regno del padre di Vlad che però muore combattendo. Vlad si ritrova così re della Valacchia messo sul trono dagli stessi turchi che credono così d’avere un re fantoccio, ma Vlad odia profondamente i turchi e inizia contro di loro una lunga ed estenuante guerriglia, usando anche tattiche degne di una guerra psicologica, torturando e uccidendo i suoi nemici impalandoli. Vlad aveva imparato questa crudele forma di pene capitale proprio dai turchi. L’esercito turco si ritroverà in una delle sue avanzate una foresta di corpi uccisi o agonizzanti. Il fumetto di Wood descrive la vita di Vlad, un personaggio storico, che nonostante fosse uno psicopatico omicida al pari di altri personaggi storici come Attila, sarebbe stato dimenticato o avrebbe avuto solo una nota a margine nella storia d’Europa, se non fosse stato per l’opera di Stoker che lo ha reso un vampiro. Il personaggio di Vlad sarà anche come Guest Star in un episodio di Dago, e anche li si dimostrerà estremamente crudele. C’è d’apprezzare l’opera di documentazione di Wood, cosa non semplice all’epoca, e come il grande sceneggiatore argentino non dia giudizi morali sul suo protagonista, ma considerandolo un uomo del suo tempo e in una parte d’Europa selvaggia e arretrata sempre all’ombra di un grande impero. Il disegno di Salinas è affascinante, con un livello tecnico maggiore rispetto a quello di Dago. Vlad è un personaggio imponente e carismatico, sempre in bilico tra il re e il folle, cosa che emerge anche dal disegno. Per ritrarlo si fa ricorso ai pochi ritratti o stampe dell’epoca. Vlad non ha proprio niente dell’affascinante vampiro del cinema e non è il mostro descritto nel romanzo di Stoker, anche se è un uomo basso e anche piuttosto brutto che per certi versi ricorda proprio Attila.

Da noi ebbe diverse edizioni tutte ad opera della Eura Editoriale: Dracula “L’uomo” – prima parte (4 episodi). Pubblicata originalmente su Skorpio Anno XV n.22/24 del 1991. Ristampata in volume su Euracomix n. 40.

Dracula “L’esule” – seconda parte (5 episodi). Pubblicata originalmente su Skorpio Anno XIX n. 33/37 del 1995. Ristampata su Euracomix n. 89.

Mentre gli episodi in cui compare Vlad in Dago sono 6: primi cinque episodi su Lanciostory Anno XXII n. 6, 8, 10, 12 e 14 del 1986 e il sesto su Lanciostory Anno XXIV n. 37 del 1988.

Si conclude qui il nostro lungo speciale di Halloween dedicato a Dracula. Sicuramente non abbiamo tutto quello che c’era da dire su questo personaggio, ma non era nelle nostre intenzioni farlo, ma siamo sicuri d’avervi fatto venire voglia di leggere o scoprire almeno una delle storie che vi abbiamo presentato. Lo speciale di Halloween vi dà appuntamento al prossimo anno per un’altra avvincente puntata, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

A Cura di Alan Gray

Lascia un commento