[Speciale Etna Comics] Gary Frank

Ci sono delle storie nei comics di supereroi che hanno cambiato per sempre il ruolo e il modo di vedere queste figure, tra queste storie la più importante e famosa è di sicuro Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons. L’importanza di questa saga si evince anche dal fatto che è l’unico fumetto  del 2005 a essere inserito nella lista del Time Magazine dei cento migliori romanzi in lingua inglese dal 1923.


Questo dovrebbe dare un’idea dell’importanza che ha Doomsday Clock, sequel ufficiale proprio di Watchmen e che vuole riunire i personaggi della saga di Moore e Gibbons alle icone dell’universo DC.

A scrivere questa storia c’è il grande Geoff Johns deus ex machina della DC comics, scrittore di grandi run come quella di Fash e Lanterna Verde, mentre ai disegni c’è Gary Frank, il cui nome è legato a molti importanti comics di supereroi USA, e che sarà presente a questa edizione di Etna Comics 2019.

Gary Frank nasce a  Bristol nel 1969, inizia la sua carriera in Inghilterra lavorando su Doctor Who Magazine e la rivista contenitore Toxic!. Successivamente lavorerà alla succursale inglese della Marvel comics: Marvel UK, che era la “testa di ponte” che aprirà il mercato dei comics statunitensi alla cosiddetta invasione britannica degli autori negli anni 80 e 90.

Lavorerà a molte copertine dell’Incredibile Hulk nella lunga serie rivoluzionaria scritta da Peter David e disegnerà le storie di Supergirl scritta sempre dalla David per la DC comics.

In occasione del centenario dell’uscita del romanzo di Dracula, disegnerà una storia scritta da Alan Moore uscita per la Harris Comics, dal titolo The New European, la trama è una rivisitazione in chiave moderna della storia del viaggio di Jonathan Harker nei Carpazi e del suo incontro con Dracula.

Nel 2000 per la Image lavorerà a un’opera tutta sua: Kin.

Un anno dopo nel 2001, in collaborazione con Michael Straczynski ai testi realizza per la miniserie Midnight Nation, che cerca di riunire alcune tematiche tipiche delle serie tv a quelle dei comics, la qualità di questa serie è incredibile.

Nel 2002 con Geoff Johns lavora alla serie degli Avengers per la Marvel, mentre nel 2003 sempre con Straczynski lavora a Supreme Power, storia che vuole rinnovare le storie dello squadrone supremo, supergruppo creato come avversario dei Vendicatori e creato sulla falsa riga della JLA della concorrente DC Comics, anche qui i disegni sono eccezionali per cura, anatomie e realismo.

Nel 2007 arriva al vero Superman, scritto da Geoff Johns lavorerà a Brainiac e in particolar modo a “Superman: Secret Origin” dove si raccontano uno degli periodi meno conosciuti dell’uomo d’acciaio, la sua giovinezza a Smallville e il suo arrivo a Metropolis.

Nel 2012 disegna Batman Terra Uno sempre con i testi di Johns, in una storia che vuole raccontare una nuova versione del cavaliere oscuro, all’interno di un progetto che coinvolge molte altre icone DC.

Nel 2013 all’interno del reboot DC: New 52, disegna la serie di Shazam, dove il personaggio cambia definitivamente il nome di Captain Marvel, in Shazam, questa miniserie servirà anche come fonte d’ispirazione per il recente Cinecomics.

Nel 2016 esce l’albo rinascita della DC comics, una specie di ritorno al passato dopo il reboot new 52, oltre a disegnare la storia, Gary Frank ne disegna la copertina, dove gli eroi DC cercano di raggiungere una mano avvolta in una luce bianca azzurra, l’immagine trae ispirazione dalla famosa scena della creazione di Adamo di Michelangelo sulla volta della cappella Sistina, con le mani di Adamo e di Dio che si stanno per toccare, qui invece si tratta di Superman e della misteriosa mano.

E si arriva appunto a oggi dove Gary Frank disegna Doomsday Clock, il sequel di Watchmen, con la storia scritta da Geoff Johns.

Con quest’opera Gary Frank non solo si è cimentato con una delle serie dei comics più famosa e osannata dagli anni 80, ma soprattutto riprende la strutta della pagina a nove vignette propria di Wacthmen.

Doomday clock è attualmente pubblicata nel nostro paese dalla RW/lion.

Filippo Caracciolo

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