Sgravi fiscali per chi acquista fumetti e libri

Piove governo ladro… eppure questa volta fumettari, amanti della nona arte in genere hanno da che gioire il governo ha approvato una misura speciale, che offre la possibilità di ottenere sgravi fiscali a coloro che acquistano libri. Esatto libri basta che siano muniti di un codice ISBN, ma una Graphic Novel non è forse assimilabile ad un libro? visto che è munita dicodice ISBN, come tutti i cartonati a fumetti e molti fumetti. L’editrice NPE ne è talmente convinta che nella sulla sua pagina Facebook ha pubblicato questo post:

“Novità: è approvata la nuova misura del governo che prevede SGRAVI FISCALI pari al 19% sulle spese sostenute per l’acquisto di libri, fino a un tetto di 2.000 euro a persona per anno solare. Questa nuova disposizione varrà per almeno 3 anni.

Fino al 2016 quindi ciascuno di noi potrà detrarre fino a 1.000 euro annui per i libri in generale e altri 1.000 per testi scolastici e universitari. Quando andrete in libreria a fare incetta di novità del 2014, ricordatevi di conservare lo scontrino o la fattura!”

Finalmente una misura che approviamo al 100%, salvo ripensamenti (a cui questo governo purtroppo ci ha abituato), da qui al 2016 investire in cultura ci consentirà una detrazione fine a mille euro per libri (e anche fumetti) e altri mille euro per testi scolastici. Quindi chiedete al vostro fumettaro di fiducia la fattura la prossima volta che andate a ritirare in casella il “vostro pane quotidiano”.

Purtroppo restano fuori da questa validissima legge gli ebook digitali, già penalizzati da un IVA al 23% (contro quella al 4% dei libri cartacei), anche se recentemente il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato ha dichiarato: “Presto l’Italia ridurrà drasticamente l’Iva sui libri digitali, dopo gli sgravi fiscali già varati per i libri cartacei”. Speriamo che non sia il solito annuncio di facciata.

2 commenti su “Sgravi fiscali per chi acquista fumetti e libri”

  1. Forse è il caso di fare una piccola precisazione su questo decreto. Il decreto Destinazione Italia vara una sorta di detrazione fiscale sull’acquisto dei libri a partire dal 2014: si tratta di un credito d’imposta utilizzabile in compensazione nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN. Spetta il 19% fino a 2.000 euro di spesa, di cui 1000 per libri di testo scolastici e universitari, e 1.000 euro per tutte le altre pubblicazioni. Esclusi i libri digitali (ebook) e c’è un limite di risorse disponibili, il che significa che, una volta raggiunta la soglia limite (di 50 milioni), tutti quelli che richiederanno la detrazione PURTROPPO non l’avranno. Non è da escludere che nei prossimi mesi questa norma possa essere oggetto di revisioni e modifiche che possano modificarne in parte o in toto il contenuto e quindi gli effetti. Ben inteso che se cade il governo (e c’è già aria di maretta) chi subentra potrebbe azzerare tutto. Il consiglio che vi diamo è si di farvi fare sempre scontrino e fattura, ma chiedete sempre consiglio al consulente che solitamente vi segue e prepara la Vostra dichiarazione dei redditi (o quella della vostra famiglia se siete a carico) che, per ovvi motivi professionali, sarà sempre aggiornato in materia.

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