Era prevedibile che succedesse ed alla fine ecco arrivare il comunicato stampa che ha definitivamente rinviato il Boston Comic Con, manifestazione che in origine si sarebbe dovuta svolgere lo scorso fine settimana e che invece ora sarà spostata ad una data ancora non meglio definita.
“A causa degli incresciosi eventi accaduti qui a Boston, la città è stata isolata fino a nuovo ordine e l’Hynes Convention Center deve sospendere tutti gli eventi. Il Boston Comic-Con sarà riprogrammato in una data non troppo distante. Tutti quelli che hanno prenotato i biglietti on line potranno usufruirne alla convention quando si svolgerà. Se non potrete venire all’evento in quella data, i biglietti verranno rimborsati. Vi chiediamo comprensione e collaborazione. Apprezziamo la vostra lealtà il continuo supporto al Boston Comic Con. Sfortunatamente questa situazione va oltre il nostro controllo. Siamo accanto a tutti i bostoniani e speriamo che gli eventi attuali vengano risolti velocemente e che la situazione torni presto alla normalità.”
Nel mentre i due attentatori sono stati fermati (uno si è fatto esplodere, l’altro è in ospedale gravemente ferito) ed anche se l’emergenza è passata e la gente ha festeggiato la notizia scendendo in strada, è un bene che la manifestazione sia stata spostata a data da destinarsi. Eventi così tragici non aiutano a vivere una mostra come il Boston Comic Con col giusto spirito. Una festa del fumetto, perché tale è un evento di simile portata, andrebbe vissuta in maniera spensierata e senza che nulla possa macchiarla e/o offuscarla.
Avremmo potuto darvi la notizia in tempo reale ma ci sarebbe sembrato di speculare sulle disgrazie altrui, abbiamo preferito far passare la cosa in silenzio per parlarne ora a mente fredda e decisamente più serena. Volevamo evitare che questa manifestazione fosse associata ad un crimine così violento ed efferato. Ci sono già troppi precedenti negativi che hanno macchiato il mondo dei fumetti, dei Cosplay e delle manifestazioni legate al nostro mondo, c’è già troppa gente che facilmente punta il dito dicendo che la violenza viene dai fumetti, dichiarazione semplicistica fatta da chi vuole trovare un capro espiatore facile e che non possa controbattere, ma non è questa la sede giusta per simili discorsi a noi basta dire: il Boston Comic Con è stato rinviato, gli autori della strage sono stati fermati.