Trilli

¤ Recensione Trilli

Trilli (Tinker Bell) è un film del 2008 diretto da Bradley Raymond. È un film d’animazione al computer direct-to-video, basato sul franchise Disney Fairies e prodotto dai DisneyToon Studios.


Esso ruota attorno a Trilli, una fata creata da J. M. Barrie per la sua opera teatrale Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere, e apparsa nel Classico Disney del 1953 Le avventure di Peter Pan e nel suo sequel del 2002 Ritorno all’Isola che non c’è.

A differenza dei due film di Peter Pan della Disney con il personaggio, che erano stati prodotti utilizzando principalmente animazione tradizionale, Trilli venne prodotto utilizzando la modellazione digitale in 3D. Il film venne distribuito in DVD e Blu-ray Disc negli Stati Uniti dalla Walt Disney Studios Home Entertainment il 28 ottobre 2008, mentre in Italia uscì il successivo 12 novembre.+

     

Il cast vocale originale è composto da: Mae Whitman, Kristin Chenoweth, Raven-Symoné, Lucy Liu, America Ferrera, Jane Horrocks, Jesse McCartney, Jeff Bennett, Rob Paulsen, Pamela Adlon, Anjelica Huston, Loreena McKennitt, Steve Valentine, Kathy Najimy, Richard Portnow, Gail Borges, America Young, Kathryn Cressida, Bob Bergen.

Il cast vocale italiano è composto da: Joy Saltarelli, Perla Liberatori, Denny Mendez, Federica De Bortoli, Domitilla D’Amico, Paola Giannetti, Giulio Rubinelli, Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri, Laura Cosenza, Antonella Giannini, Francesca Fiorentini, Sergio Lucchetti, Carolina Zaccarini, Riccardo Deodati, Silvia Tortarolo.

Trilli nasce dalla prima risata di un bambino, e viene portata dal vento alla Radura Incantata (che fa parte dell’Isola che non c’è). Si apprende che il suo talento è quello di essere una tuttofare, le fate che fanno e sistemano le cose. Altri due tuttofare, Bloblò e Clank, le insegnano la loro arte e le raccontano delle fate che visitano il mondo fermo per portare le stagioni. Trilli è entusiasta e non vede l’ora di andare nel mondo fermo per la primavera.

Mentre è fuori per lavoro, incontra Argentea, una fata dell’acqua; Rosetta, una fata giardiniera; Iridessa, una fata della luce; e Daina, una fata degli animali. Dopo il loro incontro, si accorge di Vidia, una fata del volo veloce che la prende subito in antipatia a causa del suo insolitamente forte talento. Vidia la sfida a dimostrare di essere in grado di andare nel mondo fermo, e Trilli crea diverse invenzioni che mostra al ministro della primavera. Ma Trilli impara presto dalla regina Clarion che solo le fate con talenti legati alla natura possono visitare il mondo fermo.

Trilli allora cerca di imparare delle abilità naturali, facendo le gocce di rugiada con Argentea, illuminando le lucciole con Iridessa e cercando con Daina di insegnare agli uccellini a volare, ma fallisce miseramente in tutto. Nel frattempo, Bloblò e Clank coprono Trilli quando vengono interrogati da Fairy Mary, la fata tuttofare sorvegliante. Quando Trilli ritorna cerca di spiegare, ma Mary risponde semplicemente di sapere già tutto, ed esprime la sua delusione per le azioni di Trilli.

Sulla spiaggia, Trilli scopre dei pezzi di un carillon e capisce come metterli insieme. Iridessa, Daina, Argentea e Rosetta la vedono e le dicono che dovrebbe essere orgogliosa del suo talento come tuttofare, e che il mondo fermo non le dovrebbe importare. Ma Trilli ha ancora voglia di andarci. Chiede a Rosetta se potrà insegnarle ad essere una fata giardiniera, ma Rosetta le dice che crede che il suo talento stia nell’armeggiare.

Come ultima risorsa, Trilli chiede aiuto a Vidia per diventare una fata giardiniera. Vidia le dice astutamente che catturare i cardi scattanti potrebbe provare il suo valore. Tuttavia, una volta che vede Trilli sta facendo progressi, lei lascia liberi i cardi catturati e, nel tentativo di riacchiapparli, Trilli distrugge tutti i preparativi per la primavera. Trilli decide di andarsene, ma dopo aver parlato con lo spargi-polvere Terence su quanto sia importante il suo lavoro, si rende conto dell’importanza di un tuttofare.

Trilli si riscatta inventando macchine che accelerano il processo di decorazione di fiori, coccinelle, ecc. In questo modo le altre fate tornano nei tempi previsti, salvando così l’arrivo della primavera. Vidia viene punita per aver spinto Trilli a causare il caos, e la regina Clarion permette a Trilli di unirsi alle fate con talenti legati alla natura quando porteranno la primavera nel mondo fermo. A Trilli viene dato il compito di consegnare il carillon alla sua proprietaria originale (che si scopre essere Wendy Darling). La narratrice conclude dicendo che quando giochi perduti sono trovati o un orologio rotto ricomincia a funzionare, “significa che una fata molto speciale è più vicina di quanto possiate immaginare”.

Nonostante il forte accostamento alla Disney Trilly (Tinker Bell in originale) è nata dalla penna di J. M. Barrie sulle pagine del romanzo “Peter e Wendy”, che successivamente la stessa Disney ha trasformato in un film animato di grande successo, uno dei tanti classici senza tempo nati negli studi della casa che ha creato Topolino. Si tratta di una fatina minuscola, spesso anche dispettosa, che ormai da anni è il simbolo della “magia Disney” e dunque gode di una grande popolarità, soprattutto fra i più piccoli. Di recente, Trilly ha goduto di un’attenzione particolare, che ha portato alla creazione di un background fatto di luoghi e comprimari, con l’inaugurazione del franchise “Disney Fairies”, e alla realizzazione di una serie di film per il mercato Home Video realizzati in computer grafica e che hanno riscosso, e continuano a riscuotere, un discreto successo di gradimento in tutto il mondo.

Scheda Film

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