Recensione Thorgal

Fin dalla sua creazione, il fumetto d’avventura ha avuto una forte inclinazione al fantasy, basta guardare alcuni episodi del Tarzan di Foster e poi dello stesso autore il principe Valiant ed anche il Flash Gordon di Raymond per averne una conferma.

Il fantasy è sempre stato un genere molto particolare, dove si è sempre prestato molta cura alla creazione ed al mondo in cui si svolge la storia con regni spesso diversi, con leggi spesso crudeli, con religioni e mitologie spesso popolati di dei e di demoni.

Tra i fantasy più famosi nelle varie scuole del fumetto troviamo, negli Stati Uniti oltre al citato Prince Valiant, Conan il Barbaro, il cimmero nato dalla penna di Howard, che è tutt’ora protagonista di molte saghe a fumetti ad opera di maestri come Roy Thomas ai testi e Barry Windsor-Smith, John Buscema, Neal Adams ai disegni e poi molti altri. Per molti decenni Conan fu un grande successo per la Marvel e uno dei pochi fumetti non di supereroi per la casa delle idee.

In Spagna non si può non parlare del Il mercenario di Vincente Segrelle, questo fumetto è qualcosa di unico, ogni sua vignetta è dipinta a olio come fosse un quadro. Nella saga di Segrelle c’è tutto quello che un appassionato di fantasy può desiderare: potenti Draghi volanti, bellissime fanciulle con poco d’addosso, paesaggi barbari, tiranni feroci e costruzioni dalla architettura molto suggestiva.

In Giappone quando si parla di Fantasy non si può non citare Lodoss e Berserk. The record of Lodoss War nasce dai diari di gioco di un master di D&D: Ryo Mizuno, da queste storie si svilupparono dei romanzi e in seguito la famosa serie in 12 OAV, poi un’altra serie TV che funge da sequel (ed anche una serie di OAV spin-off), vari manga e altri prodotti tutti legati all’isola maledetta. Questa saga, come ogni racconto fantasy che si rispetti, ha in se una cronologia interna molto ricca

Berserk di Kentaro Miura è un manga fantasy affascinante, oscuro e maledetto che riesce a fondere il fantasy occidentale, la storia medievale europea, con molte idee tipiche del fumetto giapponese. Berserk è un fantasy duro e oscuro in un mondo spietato e popolato da personaggi molto sfaccettati.

Il fantasy a fumetto oltre ad avere delle storie molto ben costruite deve avere un disegno molto curato, in una storia fantasy il disegno dev’essere pieno di particolari, tanto da essere barocco.

Chi se non la scuola Franco-belga poteva realizzare grandi fumetti fantasy? Tra questi un posto importante lo ha Thorgal.

Thorgal è stato scritto da uno dei più grandi sceneggiatori francesi: Jean Van Hamme con i disegni di Grzegorz Rosinski.

Questo fumetto di svolge per lo più nei mari del nord, fra i ghiacci, tra le terre dei vichinghi. La storia è fortemente ispirata ai racconti della mitologia norrena di Odino, Thor, Loki, ma anche dal Beowulf, dall’opera di Wagner anche se spesso, soprattutto nei primi volumi, ci sono richiami alla fantascienza con ritrovamento di un UFO, appunto il protagonista Thorgal sembra avere origini extra-terreresti.

Thorgal a differenza di molte altre opere di Van Hamme, non ha storie complicate e piene di misteri come XIII e Largo Winch, è praticamente una saga classica sia nei temi che nel disegno.

Una delle cose più affascinanti poi di questo fumetto è che il protagonista cresce, matura, s’innamora di Aaricia dalla quale ha due figli: Jolan e Lupa, un po’ come succede al Prince Valiant da cui si vede che è molto ispirato. La crescita e il cambiamento all’interno di un fumetto è una cosa rara, spesso i personaggi restano congelati in un eterno presente, non invecchiano e restano sempre uguali a se stessi episodio dopo episodio.

Thorgal si muove in un contesto che può ricordare il nostro medioevo, ma non resta confinato nelle terre dei vichinghi, spesso lo si vede scendere nelle terre del sud, alla ricerca di nuove avventure, anche se spesso i protagonisti sono i membri della sua famiglia, soprattutto il figlio Jolan che ha una serie tutta sua.

Il tratto di Rosinski è magnifico, semplice ma potente, con vignette spesso molto grandi, che mostrano splendidi paesaggi non di rado innevati, lussureggianti foreste, castelli diroccati, ma anche tecnologie aliene.

Thorgal si differenzia anche per un’altra ragione, a un certo punto della sua storia editoriale, Van Hamme lascia la saga, e la sceneggiatura della storia passa a Yves Sente con il numero 30 con una storia che vede protagonista il figlio di Thorgal: Jolan. In seguito scriverà anche lo Spin-off: I Mondi di Thorgal – Kriss di Valor, con i disegni di Giulio De Vita; mentre un altro spin-off dedicato a Lupa, la figlia minore nel nostro eroe sarà scritto da Yann e disegnato da Roman Surzhenko.

Molto travagliata fu la storia editoria di Thorgal nel nostro paese, dapprima pubblicato dalla Comic-art in volumi sia cartonati che brossurati questi per la versione economica. Con il fallimento della Comic-art, i diritti passarono alla Panini che però non ristampò le storie del precedente editore. Lasciando ai lettori il compito di trovare da soli le prime storie. Per fortuna più recentemente la Panini ha ristampato nuovamente Thorgal in una nuova fantastica edizione, che riunisce in ogni volume 3 o 4 di quelli originali.

A Cura di Alan Gray

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