The Wonderland è un film d’animazione giapponese del 2019, scritto da Miho Maruo e diretto da Keiichi Hara. La pellicola è l’adattamento del romanzo del 1988 Chikashitsu kara no fushigi na tabi.
Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Mayu Matsuoka, Anne Watanabe, Kumiko Aso, Nao Tōyama, Keiji Fujiwara, Akiko Yajima, Masachika Ichimura.
Il cast vocale italiano della pellicola è composto da: Iolanda Granato, Giulia Maniglio, Giada Bonanomi, Claudio Moneta, Stefano Pozzi, Luca Ghignone, Luca Semeraro.
Akane è una giovane ragazza che non ha minimamente fiducia in sé stessa; tuttavia, il giorno prima del suo compleanno, incontra il misterioso alchimista Hippocrate e il suo apprendista Pipo, che le confidano di essere in missione per salvare il mondo. La cantina dell’abitazione di Akane è infatti collegata a un mondo fantastico, Wonderland.
La pellicola racconta la storia di Akane, una studentessa che tende a svicolare di fronte ai problemi, ed è prona ai capricci.
Per evitare di prendere una posizione a favore di un’amica che è stata abbandonata dal loro gruppo di amiche, decide di rimanere a casa a dormire fingendo di avere mal di pancia. Ma quando si alza per mangiare, la madre la manda da un’amica di famiglia Chi (la h non si legge, ndr.), a ritirare il suo regalo di compleanno.
Al negozio Akane incontra l’alchimista Hippocrates e il suo assistente Pipo, apparsi magicamente dallo scantinato. I due provengono da un mondo parallelo dove lo sviluppo tecnologico si è fermato alla nascita del treno a vapore, ed esiste la magia.
Sono venuti a chiedere l’aiuto di Akane per salvare il loro mondo sull’orlo della distruzione, ma la ragazza non ha nessuna intenzione di aiutarli. Per uscire dall’impasse l’alchimista le mette al collo una collana che la spinge ad andare avanti.
Birthday Wonderland diretto da Keiichi Hara distribuito dalla Dynit sulla piattaforma Prime Video è una gradevole sorpresa, pieno di fantasia e paesaggi metafisici di Alice e postapocalittici sabbiosi alla Mad Max, i personaggi sono simpatici e piuttosto gradevoli c’è la magia ci sono i cattivi che non sono poi così tanto perfidi come li disegnano e che nascondono pure un segreto. E ci sono i gatti, i felini che come li sanno tratteggiare nel loro modo di fare, nell’animazione giapponese non hanno pari, a loro sono dedicati i siparietti divertenti.
Essenzialmente ci troviamo di fronte ad una storia di formazione fantasy in cui la crescita della protagonista Akane non viene innescata da nessuna catena di eventi in particolare: vive la propria avventura lamentandosi, in uno stato di apatia semitotale, eppure in ogni momento critico diviene la voce della ragione che salva abilmente la situazione con i più semplici dei gesti.
Quello del genio annoiato non è però il ruolo che avrebbe dovuto ricoprire, dal momento che la ragazza viene espressamente inviata nel mondo parallelo per superare la sua tendenza a fuggire anche dai più semplici problemi che attanagliano la sua quotidianità, eppure una volta tornata a casa pare proprio una persona differente, in grado di prendere in mano ogni situazione con positività e vigore.
L’unica cosa che ci ha lasciato perplesso del film, è l’inizio; c’è una scena ambientata a scuola che, credo, sia un flashback che non serve assolutamente a nulla: non approfondisce il personaggio, non porta avanti la storia né lascia indizi su quanto diranno durante lo sviluppo del film.
A parte questa scena, l’inizio del film lascia “molliche di pane” su alcune cose che poi viene lasciato allo spettatore di ricostruire. Noi ci siamo fatti una nostra idea, ma magari voi vi farete idee diverse.
Vi consigliamo di guardarvelo se ne avete la possibilità: purtroppo la sua distribuzione è solo su Amazon Prime Video, cosa che taglia la possibilità di vederlo a chi non vi ha accesso.
Una trama semplice e delicata dove tutti tasselli si compongono piano piano senza lasciare nulla al caso, tratto dal romanzo del 1988 Chikashitsu kara no fushigi na tabi lett. “Lo strano viaggio attraverso la cantina” con il Character Design dell’artista illustartore russo Ilya Kuvshinov che sa come colpire nei disegni quanto Vladimir Nabokov nel suo famoso romanzo.
