Recensione The Steams 1

The Steams numero 1 è un doppio albo della nuova casa Noise Press con due storie: I Wonder Who scritto da Luca Frigerio, disegni di Umberto Giampà e con i colori di Mattia Zoanni e Punch Drunk, scritto da Paul Izzo disegni Daniele Cosentino, e i colori di Marcello Iozzoli.


Le storie di The Steams appartengono allo Steampunk, per chi ancora non lo sapesse, lo Steampunk è un sottogenere della fantascienza, che invece d’essere ambientato nel futuro, narra le sue storie in una sorta di ucronia dell’epoca vittoriana e della prima rivoluzione industriale basata sulle macchine a vapore.

I Wonder Who ci presenta il personaggio della affascinate Lady Caitlin Ward, un agente della S.I.S (Secret Intelligente Service) e vedova di Samuel Ward, anche lui agente al servizio della regina e dell’impero britannico. Il fumetto si apre nella Parigi 1909 con la protagonista Caitlin Ward che sale su un dirigibile per un viaggio che unisce la capitale francese con Londra. Durante il viaggio degli attentatori cercano di distruggere il dirigibile, Lady Ward prova a fermarli, ma uno di loro fa saltare una carica esplosiva che distrugge la macchina volante. Caitlin si salva in modo rocambolesco e ad attenderla a terra c’è il suo maggiordomo Garnett che l’accompagna al palazzo del S.I.S e da Mr Lyttelton.

Al palazzo del S.I.S. Lady Ward riceve i suoi nuovi ordini: risolvere un caso di omicidio che coinvolge alcuni medici intenti a studi d’anatomia su uno strano cadavere nel laboratorio dei Service. In aiuto della mylady le viene il giovane Wymond, un tecnomago in grado d’avere delle visioni anche solo toccando un oggetto presente nella scena di un crimine.

Il Wonder Who riprende molti dei topos del genere Steampunk insieme con le spy stories alla James Bond. Tutta l’attenzione si concentra sulla protagonista Lady Caitlin che, oltre a essere molto affascinante, dimostra d’essere arguta e ironica.

Come in ogni storia Steampunk molto importanti sono l’atmosfera e i particolari, entrambe le cose sono ben realizzate attraverso i disegni di Umberto Giampà e la colorazione di Mattia Zoanni. Peccato che la storia si fermi proprio nel momento di maggior pathos lasciando in sospeso alcuni misteri sull’identità del killer e sulla morte di Sir Samuel Ward.

The Punch Drunk ha come protagonista Volodymir Azarov detto l’orso di Kodiak, un pugile d’origini russe, la cui leggenda e soprannome sono nati dopo aver ucciso un orso adulto a mani nude in una foresta durante una nevicata. La storia è ambientata a Karluk città sull’isola di Kodiak in una Alaska in pieno stile Steampunk.

Clint, un amico piantagrane di Volodymir, vuole che partecipi a un incontro di boxe contro Punch, il campione di Mr Enoch, boss locale e proprietario del The Fisherman’s Hole dove lavora Scarlet, donna di cui il gigantesco boxer è innamorato.

Clint viene rapito e portato sulla casa del promontorio e Volodymir lo deve liberare per prima cosa distruggendo i due robot che fanno la guardia.

The Punch Dunk è una storia dalla tematica molto più leggera rispetto a I Wonder Who, e i disegni caricaturali di Daniele Cosentino la rendono divertente, mentre l’ambientazione nell’estremo nord, in Alaska, e la tematica legata alla boxe dell’ottocento sono una novità per il genere Steampunk.

La Noise Press giovane casa editrice si dimostra coraggiosa e innovativa a voler provare un genere di nicchia come lo Steampunk, purtroppo ancora poco conosciuto nel nostro paese, e a puntare su giovani autori. È una grande fortuna che nell’ambito del nostro fumetto ci siano ancora piccole realtà che vogliono rischiare con idee nuove e autori giovani. L’uscita ufficiale di The Steams è alla fiera di Lucca di quest’anno, al padiglione del Giglio (quello di fronte al cinema Astra) presso lo Stand numero 307.

A Cura di Filippo Caracciolo

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