¤ Recensione The Art of He-man and the Masters of the universe

Gli anni ottanta sono stati molto ricchi di prodotti d’animazione, serie tv che ancora oggi hanno fans oramai divenuti adulti. Tra queste sicuramente ci sono i Trasformers, i G. I. Joe, ma di sicuro un posto importante lo ha He-man and the Masters of the Universe.


L’idea di base per Masters of the universe era di creare un eroe, un guerriero barbaro simile al Conan di Howard, in un mondo tra il fantasy e la fantascienza simile al pianeta Mongo di Flash Gordon o alla galassia lontana lontana… di Star Wars. He-man diviene l’eroe di Eternia che combattere il malvagio Skeletor.

Il volume The Art of He-man and the Masters of the universe edito negli Stati Uniti da Dark Horse, e da noi dalla RW per la collana Lineachiara racconta la storia di questo prodotto dalla sua creazione come linea di Action figures, la serie animata della Filmation (casa di produzione d’animazione che vanta tra le sue creazioni oltre ai Masters, Flash Gordon, Zorro, il rangers solitario, Bravestar), e tutti prodotti derivati: i mini comics, i posters, la serie spin-off di She-ra, il film live del 1987 e poi le serie delle nuove avventure del 1990 e il remake del  2002.

Di sicuro questo volume si dimostra un opera notevole per i fans dei Masters di ogni epoca che vogliono scoprire la genesi di questo mito moderno anni 80, uno dei primi ad essere un prodotto multimediale. Al suo interno ci sono moltissime immagini, molte delle quali completamente inedite per il grande pubblico, disegni di giocattoli e serie d’animazione mai realizzati. Poi retroscene e informazioni molto interessanti, e molte interviste ai tanti professionisti che hanno lavorato ai Masters e tra essi si possono trovare molti nomi sorprendenti per esempio Paul Dini e Bruce Tim che in seguito hanno creato la serie tv d’animazione di Batman negli anni 90.

Sfogliando questo grande volume cartonato, si vede che da una semplice idea di storia di scontro tra bene e male sia nato un universo di personaggi, pianeti e storie. Da una parte troviamo He-man, l’eroe, una sorta di Ercole fantascientifico che cela la sua vera identità dietro quella di un principe, tra il Clark Kent di Superman e il don Diego de la Vega di Zorro, contrapposto a lui c’è Skeletor, mago oscuro, che rappresenta il male assoluto di Eternia e che con il suo volto da teschio e il suo cappuccio ricorda la rappresentazione medievale della morte. La serie dei Masters ci presenta un mondo in cui il bene e il male sono ben distinti e contrapposti in due fazioni, i servitori oscuri di Skeletor e gli amici alleati di He-man, questa divisione così netta tra buoni e cattivi e tipica dell’animazione statunitense come anche il classico lieto fine di ogni episodio, ma nella serie dei Masters si può notare una sorta di continuity, tipica dei comics, mentre molto diversa è la storia dello Spin-off di She-ra dove il pianeta della sorella di He-man ha subito un’invasione delle forze del male e i buoni sono costretti a una strenua resistenza come in una nuova versione di Robin Hood.

Oltre a scoprire retroscena e inediti legate a questa serie, in questo volume c’è anche un forte senso di nostalgia per questa serie semplice solo l’apparenza, ma piena di riferimenti che il pubblico di bambini d’allora hanno colto solo nell’età adulta, al tempo stesso He-man è entrato nella cultura pop, e a differenza di molte altri personaggi, è rimasto nel cuore dell’intera generazione X che ha seguito l’eroe di Eternia nelle sue innumerevoli reincarnazioni. He-man and the Masters of the Universe “nato” negli anni 80 sembra destinato a essere un mito moderno per una generazione che non vuole perdere le sue storie e i suoi eroi a differenza di oggi dove il consumismo vuole che ogni cosa sia consumata in breve tempo.

Un ringraziamento particolare va alla casa editrice RW, che ci ha confezionato questo prezioso volume in versione italiana e del tutto simile all’edizione USA, che fa un’analisi a 360° del fenomeno Masters e pieno di piccoli speciali come per esempio la riproduzione di un piccolo rodovetro con He-man e Skeletor.

A cura di Alan Gray

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