¤ Recensione RAZOR 2 THE SNARE

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Giapponese realizzata nel 1973 ed il cui titolo è RAZOR 2 THE SNARE.


Come dicevamo pocanzi, RAZOR 2 THE SNARE diretto da Yasuzo Masumura, ed è il secondo di una trilogia, è interamente basato sulla storia ed i personaggi del manga di Koike Kazuo, mangaka celebre per la saga di Lone Wolf&Cub.

Il Cast della pellicola è composto da: Shintaro Katsu, Keiko Ikawa, Ko Nishimura, Kei Sato.

Hanzo, il “membro violento della legge”! Seconda parte di un folle trittico tratto da un manga, che mischia chambara, poliziesco in costume ed erotismo da fumettacci anni ’70. Shintaru “Zatoichi” Katsu è un ispettore superdotato (incredibile il training mattutino per l’organo) che indaga su vari traffici con metodi non proprio ortodossi, incluse elaborate torture sessuali a danno di donnine. Eccessivo fino all’auto-parodia, divertentissimo. Il regista del secondo capitolo è un rinomato autore come Yasuzo Masumura!!!

Una cosa che devi amare di questi film è come semplicemente non si guardano intorno quando costruiscono l’immagine macho del protagonista. Gli eroi di altri film hanno una vasta scelta di armi come pistole o spade e oggetti fallici simili per affermare la loro virilità a livello simbolico e subconscio. Con Hanzo non esiste una cosa del genere: è apertamente rispettato per il suo enorme pene. Gli uomini lo invidiano, le donne gli soccombono nel modo più inconsueto, non c’è niente da fare con Hanzo.

   

Il secondo film è più squallido e più dark nei toni rispetto al primo, e ha una storia migliore, ma ricicla anche molti degli elementi del primo film. Sfortunatamente, la ripresa POV del pene di Hanzo che entra nella vagina di una donna (che è tutta lucente e colorata come lo star-gate di 2001: Odissea nello spazio) del primo film non riappare, ma chi ne ha bisogno quando hai un trama succosa piena di funzionari governativi corrotti, una sacerdotessa calva che trasforma il suo tempio in una mostra di S&M, uno sciamano abortista e i criminali obbligatori che altro non sono che semplice carne da cannone destinati ad essere decimati. Cos’altro ti serve?

Le immagini continuano a stupire e alcuni degli scatti del vicolo pieno di lanterne accese possono facilmente resistere a quelli di Zhang Yimou’s Raise the Red Lantern. La musica è diversa questa volta, ma questo tema ci piace di più, specialmente quando viene riprodotto durante l’introduzione. È un tema dal suono così serio ed epico che sorprendentemente si adatta alla vista di Hanzo che batte il suo pene con un bastone e lo infila in un sacchetto di riso. Riassume perfettamente il suo grottesco rituale virile, specialmente se paragonato al film precedente la cui introduzione è durata letteralmente 20 minuti.

La trama è piuttosto complicata, ma questa volta è molto divertente e molto facile da seguire. Riceviamo sollievo comico attraverso gli aiutanti di Hanzo e il servitore Snake Magobei, troviamo un sacco di cattivi e personaggi pazzi, fantastici combattimenti con la spada, splendide immagini e suoni di montaggio. Se si rimuovono le scene di stupro, questo sarebbe probabilmente un classico dei film di samurai.

Nonostante il manga e la relativa pellicola cinematografica abbiano spopolato in Giappone, al punto da creare una vera e propria saga cinematografica, questa pellicola, nel momento in cui scriviamo, non è stata ancora acquistata da nessun editore italiano, il che ne ha precluso l’uscita in home video.

Chi fosse interessato a vere e/o recuperare la pellicola dovrà, necessariamente, ripiegate sul mercato estero o, una qualche edizione fansubata in italiano.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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