Ralph spacca Internet

¤ Recensione Ralph spacca Internet

Ralph spacca Internet (Ralph Breaks the Internet) è un film d’animazione in computer grafica del 2018 diretto da Phil Johnston e Rich Moore.


Il cast vocale originale è composto da: John C. Reilly, Sarah Silverman, Gal Gadot, Taraji P. Henson, Bill Hader, Jack McBrayer, Jane Lynch, Alan Tudyk, Alfred Molina, Ed O’Neill, Kristen Bell, Idina Menzel, Irene Bedard, Mandy Moore, Pamela Ribon, Jodi Benson, Jennifer Hale, Paige O’Hara, Kelly Macdonald, Ming-Na Wen, Anika Noni Rose, Kate Higgins, Linda Larkin, Auli’i Cravalho, Kevin Deters.

Il cast vocale italiano è composto da: Massimo Rossi, Gaia Bolognesi, Benedetta Ponticelli, Laura Romano, Stefano Crescentini, Daniele Giuliani, Cristiana Lionello, Francesco De Francesco, Francesco Pannofino, Enrico Di Troia, Serena Rossi, Serena Autieri, Ilaria Stagni, Federica De Bortoli, Ilaria Latini, Paola Valentini, Monica Ward, Barbara De Bortoli, Rossa Caputo, Laura Lenghi, Domitilla D’Amico, Nicoletta Romanoff, Melusine Ruspoli, Emanuela Ionica, Fabio Rovazzi.

A sei anni dal precedente film, il signor Litwak installa il Wi-Fi nella sua sala giochi, ma momentaneamente è inaccessibile dai personaggi dei videogiochi. Durante un match a Sugar Rush, Ralph scava una pista improvvisata per Vanellope, annoiata dalla sua routine, ma la cosa finisce per mandare il tilt il gioco e accidentalmente si rompe il volante della console. Impossibilitato a comprare un costoso quanto raro ricambio su eBay, Litwak è costretto a scollegare Sugar Rush, sfrattandone i rispettivi personaggi.

     

Allora Ralph decide di entrare in Internet tramite il router Wi-Fi per ottenere il nuovo volante su eBay. Ralph porta Vanellope con sé, ma fraintendono il concetto di aggiudicarsi l’oggetto all’asta e finiscono per dover pagare una cifra esagerata onde evitare di perdere l’articolo nelle prossime 24 ore. I due si rivolgono a J.P. Spamley per guadagnare rapidamente, ricevendo un lucroso lavoro di furto di una preziosa macchina appartenente a Shank, personaggio di Slaughter Race. Ralph e Vanellope rubano la macchina, ma sono costretti a restituirla. Shank si complimenta con Vanellope per le sue doti di guida e mette il duo in contatto con SiSi in The Buzz Tube, dove Ralph decide di fare una serie di video virali che giocano contro le tendenze popolari per ottenere i soldi.

Mentre i video di Ralph diventano virali, un’eccitata Vanellope si unisce allo staff di SiSi nello spamming degli utenti con pubblicità pop-up. Ralph convince SiSi a mandare Vanellope a un fansite Disney chiamato Oh My Disney, dove incontra e fa amicizia con le Principesse Disney, essendo incoraggiata da loro ad affrontare il suo senso di insoddisfazione e raggiungere un’epifania musicale; nel frattempo Ralph la chiama per dirle di dirigersi a eBay per acquistare il pezzo dal momento che ha ottenuto abbastanza soldi. Preoccupato per Vanellope che non è ancora arrivata, Ralph le telefona una seconda volta ma tramite una registrazione dal vivo viene a sapere che Vanellope vorrebbe rimanere a Slaughter Race perché lo preferirebbe a Sugar Rush. Ferito, Ralph chiede a Spamley un modo di manomettere Slaughter Race in modo da far cambiare idea a Vanellope: Spamley porta Ralph ad incontrare Doppia Faccia, la creatura della rete oscura, che gli dà Arthur, un virus instabile, che replica ogni difetto che trova. Quando Ralph scatena il virus in Slaughter Race, replica inaspettatamente il glitch di Vanellope attraverso il gioco, innescando un riavvio del server e costringendo Ralph a salvare Vanellope prima che il riavvio la cancelli dal gioco.

Ralph le confessa ciò che ha fatto e Vanellope, sentendosi tradita, rinnega furiosamente Ralph come il suo migliore amico gettando il suo ciondolo portafortuna. Nel mentre Arthur lo scansiona e duplica Ralph creandone un esteso “esercito” di Ralph con i suoi difetti di personalità. Il virus inizia a daneggiare Internet su una dilagante ricerca di Vanellope. Il vero Ralph la trova e collaborano con SiSi per guidare i cloni in un distretto di software antivirus, ma i cloni si uniscono fino a formare un’enorme Ralph. Vedendo Ralph in difficoltà, Vanellope si arrende, ma Ralph, riluttante a questo, affronta i suoi cloni, dicendo loro che lui e Vanellope possono anche separarsi ma la loro amicizia non finirà mai. Con le sue insicurezze risolte, i cloni si disintegrano e Internet viene ripristinato, mentre Ralph precipita rischiando di morire, ma viene salvato dalle Principesse Disney.

Più tardi, Shank inserisce a Vanellope il crack per rigenerarsi in Slaughter Race, permettendole di rimanere. Ralph le dà metà della medaglia rotta mentre entrambi fanno un addio in lacrime. Mentre Sugar Rush viene ricollegato, Ralph torna in sala giochi e fa i conti con l’assenza di Vanellope, mentre partecipa ad attività sociali con altri personaggi del gioco e stringendo nuove amicizie con altri personaggi degli altri videogiochi, rimanendo in contatto con Vanellope attraverso le chat video.

Facendosi strada tra l’assalto dei banner pop up, tra promesse di casalinghe vivaci, di riduzione del grasso addominale e gattini gattini gattini, il gigante e la bambina non vanno soltanto verso il loro obiettivo materiale, ma soprattutto verso una messa alla prova del loro legame, che vedrà Ralph vacillare per paura e poi peccare per amore, sulla strada per arrivare a comprendere che l’amicizia non è possesso ma rispetto della libertà dell’altro.

Nel suo aspetto strutturale, questo secondo film ricalca gli step del primo, pur non potendo riprodurne del tutto l’intensità sentimentale, perché il primo incontro tra i protagonisti resta unico e irripetibile. Al suo interno, però, gli episodi scoppiettanti sono numerosi e intelligenti; tappe di un viaggio sentimentale che ci porta attraverso la nostra epoca giudicandola con ironia ma senza bacchetta, come ad un’altra ambientazione, un altro scenario di gioco, al cui non interno non smettiamo (o non dovremmo smettere) di essere umani.

Il film scherza così sulla psicosi dei “like”, sulla cattiveria degli haters, sull’odierno mescolare in quantità la sofferenza umana con le sfide di ingestione del peperoncino, le capre che urlano e i tutorial di trucco, senza smettere di produrre incessanti e desolanti battute sulle api. Ma la tappa più bella è senza dubbio quella nel salotto di casa (Disney), tra le principesse che hanno fatto la storia e l’evoluzione del genere (e che qui fanno un istantaneo, ulteriore balzo in avanti).

Tra citazioni e camei che scaldano il cuore (ci sono, tra gli altri, Groot e Stan Lee), si consuma il coming of age della coprotagonista femminile, cui Ralph si oppone inizialmente con tutto il suo appiccicoso e distruttivo bisogno di affetto.

Ormai la distanza tra le produzioni della branca tradizionale della Disney e quelle dell’ala Pixar, più innovatrice, si è ridotta di moltissimo, e Ralph Spaccatutto e Vanellope von Schweetz possono sedere tranquilli tra i personaggi più riusciti, al fianco di Sulley e Mike Wazowski.

Scheda Film

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