Recensione Oh Great – Inferno & Paradiso (Manga)

Nome originale Tenjou Tenge, è il capolavoro per eccellenza di Ito Ohgure, in arte Oh Great, secondo la trascrizione del nome: se si prova a mettere prima il cognome e poi il nome, infatti ci si può accorgere della somiglianza fonetica (in lingua giapponese la “u” e la “o”, se seguono la consonante “t”, non si leggono), per cui: “Ito Ohgure” = “Ohgure Ito” = “Oh Greit” = “Oh! Great.

Capolavoro manga di altissimo contenuto narrativo, che presenta varie sfaccettature: inizialmente assume l’aspetto di un manga scolastico, luogo di continue liti tra ragazzi e di storie d’amore adolescenziali, ma man mano che la storia procede l’aspetto cambia: infatti,

si presenta come un manga dove, il tema principale è lo scontro, la lotta, condito da situazioni demenziali ed erotiche che coinvolgono i vari personaggi.

Infatti la storia inizia, quando i due protagonisti Soichiro Nagi e Bob Makihara, due ragazzi entrano in una nuova scuola. Non in una scuola qualsiasi, ma bensì nell’Istituto Toudou Gakuen: istituto di iniziazione delle arti marziali. Con il loro ingresso all’istituto, tutto non sarà come prima. I due teppistelli faranno conoscenza con una ragazza, Maya Natsume, considerata una leggenda vivente nell’istituto, capo del famosissimo Club di Juken, che li costringerà ad unirsi a lei, per raffinare le loro grezze capacità combattive, in un’atmosfera di sfida tra lo stesso club di Juken e il Gruppo Esecutivo, club organizzativo dell’istituto, capitanato dal micidiale Mitsuomi Takayanagi, che vuole far primeggiare il proprio prestigio.

Sarà tutto da definire. Infatti, la reale causa di tale conflitto risale a circa due anni prima, quando il defunto fratello di Maya Natsume, Shin, capo temuto e rispettato del club Katana, aveva perso il controllo della propria forza su altre bande locali, rappresentando una seria minaccia per la reputazione dell’Istituto Toudou Gakuen. Fu lo stesso Mitsuomi a porre fine alla furia assassina di Shin. Il club di Juken, all’epoca si era appena formato; alcuni membri del Katana, dopo la morte di Shin, e lo scioglimento dello stesso club, proposto dalla direzione dell’istituto scolastico, fecero parte del Gruppo esecutivo.

Tra questi anche Bunshichi Tawara, ex amico di Shin. Con la comparsa di Soichiro Nagi, gli scontri tra il club di Juken e il gruppo esecutivo diventano più frequenti. Soichiro, dapprima si presenta piuttosto presuntuoso e molto sicuro delle proprie capacità. Tale comportamento però deriva dall’infanzia crudele e sofferta, a volte anche ripudiata. Grazie al club di Juken, alla fiducia dimostrata da Maya Natsume, nonché dall’amore di Aya, egli si presenta rinnovato anche nello spirito, oltre al durissimo allenamento in cui viene sottoposto. Intanto all’orizzonte i problemi insorgono numerosi……

A parte la storia travolgente e accattivante nel suo contenuto, il manga tende ad raggiungere un alto grado di interesse presso il pubblico giovane, per la naturalezza dei caratteri di ogni personaggio, che si inserisce durante la storia improvvisamente, ma non per questo privo di un proprio passato, rivisto come feed-back, durante le vicende narrate.

L’aspetto grafico di questo capolavoro è altrettanto apprezzabile. Le tavole da disegno sono ben curate e dettagliate. Vengono raffigurate in maniera straordinaria le scene di combattimento, scendendo a rappresentare ogni possibile movimento del personaggio, ogni singola espressione. La rappresentazione del corpo umano è estremamente curata, ogni muscolo viene raffigurato in maniera naturale. Le varie espressioni del viso sono molto realistiche ed descrivono le varie sensazioni dei personaggi: dallo sguardo pieno di rabbia alle smorfie simpatiche. Ampia considerazione è dimostrata anche nella rappresentazione dei personaggi femminili presenti.

Anche questo può essere un punto di forza, perché spesso nei manga l’aspetto fisico ben curato dei personaggi può rendere il titolo meno accattivante, destando soltanto delusione da parte dei lettori di questo genere.

Prendendo anche altri generi di manga particolari, che potrebbero essere stati considerati dall’autore, come possibili spunti per la realizzazione del suo apprezzabile lavoro, si possono considerare esempi come: Berserk di Kentaro Miura, manga di sfondo horror destinato ad un pubblico maturo per i suoi contenuti particolari; Ken il guerriero di Tetsuo Hara, manga famosissimo, reso popolare in Italia con la serie animata omonima.

Questo capolavoro di Ito Ohgure rappresenta l’evoluzione del fumetto manga d’azione, dove i vari elementi narrativi e i vari lineamenti dei personaggi si intrecciano e si incastrano in un vortice fantastico, dove l’autore esprime delle sensazioni, che vengono carpite in modo naturale dal lettore, anche non esperto al genere.

L’autore, grazie all’ausilio delle personalità caratteriali dei vari personaggi, mette in evidenza i suoi diversi lati caratteriali: dal lato ironico, molto schietto, al lato violento, legato appunto alle vicende di lotta.

I personaggi tendono a creare delle situazioni, a volte bizzarre, che alimentano la curiosità del lettore, che rimane tanto colpito da sperare che l’uscita del prossimo volume sia eminente.

Un altro aspetto curato nel manga, trattato precedentemente, è l’ausilio di tecniche combattive fantastiche, incredibili, che caratterizzano ogni personaggi. Dalla tecnica di “crescita spirituale” di Maya Natsume: da bambina a teenager molto prosperosa; alla tecnica “occhio di drago” di Aya Natsume: tecnica di previdenza. Queste sono soltanto alcune delle varie tecniche usate in Inferno & Paradiso, comunque anche il linguaggio, a volte rude, caratterizza la linea fondamentale del manga. Vengono usati termini anche puerili e spregiudicati, tipici dell’ambiente della strada.

Nelle vicende dell’Istituto Todou, si inseriscono anche delle azioni riferite a clan e organizzazioni potenti, come la Casata della fenice Rossa, appartenente alla famiglia Takayanagi, ovvero Mitsuomi. Tali intrighi renderanno la storia ancora più travolgente e affascinante. È presente quella rivalità, comune a cosche mafiose, che si contendono la supremazia e il potere assoluto.

Inferno & Paradiso è un manga che assume particolari aspetti per i suoi contenuti che, a volte superano ogni immaginazione. Le situazioni che coinvolgono i personaggi sono inverosimili, le scene di violenza appaiono numerose, e a volte, soffocanti, anche se spesso vengono intervallate da dialoghi e da situazioni curiose, per smorzare un po’ la tensione della lettura.

È un manga favoloso per chi è stufo dei manga in stile sentimentale, dove il pubblico è di norma quello femminile, e dei manga in stile sportivo.

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