Lupin Terzo vs. Detective Conan – Il film, conosciuto anche come Lupin III VS. Detective Conan: The Movie (titolo italiano per la proiezione al Wa! Japan Film Festival) e con il titolo internazionale Lupin the 3rd VS Detective Conan: The Movie, è un film d’animazione giapponese del 2013.
Il famoso ladro illusionista Kaito Kid ruba un prezioso diamante. Conan parte al suo inseguimento, ma dal bagagliaio della macchina del ladro fuoriesce Goemon che tira un fendente e divide in due il suo skateboard. Il giovane detective capisce che Lupin III si è travestito da Kid per mettere in atto il suo piano.
Si scopre che Lupin ha commesso il furto per salvare Fujiko che è stata presa in ostaggio dal misterioso Alan Smithee. Quest’ultimo afferma che il colpo era solo un test per verificare le abilità del ladro e gli rivela che il suo vero obbiettivo è lo Zaffiro Ciliegia. Avvertita delle intenzioni di Lupin, la polizia giapponese, sotto la guida dell’ispettore Megure, si serve dell’aiuto dell’ispettore Zenigata, il quale prende gli agenti Sato e Takagi come assistenti. Nonostante le precauzioni di Zenigata, Lupin riesce a rubare lo zaffiro e a scappare travestito da Takagi.
Nel frattempo, al Tōto Stadium viene organizzato il concerto di Emilio Baretti, un famoso cantante italiano appena arrivato a Tokyo da Napoli. Conan scopre che tra il suo staff c’è Jigen. Sonoko organizza un incontro col cantante prima del concerto, ma quando lei, Kogoro, Ran e Conan arrivano all’hotel scoprono la presenza della polizia. Nell’appartamento di Baretti si trovano gli ispettori Megure e Shiratori, insieme alla manager Claudia Belucci e al produttore Luciano Carnevale. Baretti ha infatti ricevuto una lettera minatoria: se non annullerà il suo concerto, il cantante verrà ucciso. Carnevale insiste affinché lo spettacolo prosegua. Quando Ran e Sonoko stanno per andarsene, Conan scopre che Jigen è stato assunto come guardia del corpo di Baretti e lo segue.
Nel frattempo, Sonoko e Ran incontrano Baretti, che è scappato di nascosto per andare a visitare la Torre di Tokyo in incognito. Il ragazzo semina le sue due accompagnatrici e si siede all’esterno della struttura. Ran lo trova e supplica il cantante di non suicidarsi. Un colpo di vento rischia di farli cadere entrambi. I due si salvano grazie a Sonoko e alle azioni combinate di Conan e Jigen. Baretti confessa che Carnevale è in realtà un boss mafioso siciliano che usa i suoi concerti come copertura per i suoi traffici illegali, e Conan capisce che la lettera in realtà l’aveva scritta lo stesso cantante per cercare di risolvere la situazione.
Intanto, i Detective Boys e il dottor Agasa, cercano di trovare il covo di Lupin III. Quando ci riescono, i tre trovano Goemon, che li fa addormentare con un sonnifero. Dopodiché, Fujiko li riporta a casa, chiedendo in cambio ad Ai, di cui rivela di conoscere la vera identità, di venire con lei, perché interessata all’APTX4869 e all’eterna giovinezza.
Il concerto di Baretti si svolge senza problemi. Carnevale riesce a evitare la sorveglianza della polizia per incontrarsi all’aeroporto col suo compratore, che si rivela essere Alan Smithee. Si scopre a questo punto che l’intermediario che ha organizzato questo incontro e il proprietario del Cherry Sapphire erano i soci di Lupin: Jigen e Goemon. Lupin è stato infatti ingaggiato dal governo del Regno di Vespania per recuperare un raro pezzo di minerale rubato da Carnevale, un minerale che consente la costruzione dell’ultima tecnologia stealth. Smithee è in realtà un nativo del paese di Gillanba, il cui scopo era utilizzare il minerale per compensare la potenza militare di un paese vicino, uno scopo che né Sakura, l’ex regina di Vespania, né sua figlia Mira approvavano.
Smithee però ha portato dei rinforzi e, nonostante l’aiuto degli amici di Lupin e di Conan (che aveva intuito la verità e aveva chiamato l’FBI per evitare che morisse qualcuno), riesce a prendere Conan come ostaggio e a scappare sull’aereo. Lupin riesce però a salire sull’aereo, grazie a Fujiko e ad Ai. Lì lui e Conan, che si è liberato da solo, si preparano a fermare Smithee, ma Carnevale comincia a sparare con una mitragliatrice, aprendo una falla nell’aereo che lo risucchia e colpendo mortalmente lo stesso Smithee, che lo stava pilotando. Prima di morire, Smithee chiede a Conan chi è esattamente e lui gli svela la sua vera identità, nonostante Lupin cercasse di aiutarlo a tenerla nascosta. Quando l’aereo viene preso di mira da dei jet militari, che vogliono distruggerlo prima che lasci il paese, Lupin spiega che lo Zaffiro Ciliegia è fatto del minerale di Vespania. I due lo usano così per evitare i missili e per poi buttarsi col paracadute, facendo precipitare l’aereo. Una volta in mare, sono tratti in salvo dal sommergibile di Fujiko. Questa aveva fatto un accordo con Ai sul farsi rivelare il segreto dell’APTX4869, ma la ragazza, ripetendo le parole della donna su come il tradimento sia una caratteristica femminile, rompe l’accordo.
In una scena dopo i titoli di coda, Conan, Ran e Ai vedono Baretti, più sicuro di sé, in partenza da un aeroporto del Giappone. Nel frattempo, Lupin cerca di rubare un tesoro nazionale da un tempio del Kansai, nella città di Osaka, solo per scoprire che Kaito Kid l’ha rubato per primo e ha avvisato la polizia, in attesa di arrestarlo, come vendetta.
Quando questa scena finisce, curiosamente esce il logo Lupin III VS Kaito Kid, facendo accenno ad un possibile sequel/spin off di Lupin III Vs Detective Conan.
Sequel di un fortunato episodio speciale per la Tv del 2009 e ritorno di Lupin su grande schermo dopo 17 anni di latitanza, Lupin Terzo vs Detective Conan – Il film diviene rapidamente il maggiore successo di pubblico per ambedue le franchise anime coinvolte, tanto Lupin III che Detective Conan. Un risultato eclatante in Giappone e non solo, frutto del più classico esempio di crossover astuto, che privilegia il target fidelizzato a scapito delle velleità artistiche. Il team di registi (Hajime Kamegaki, Hideaki Ōba, Susumu Nishizawa,Naoki Ishikawa) rinuncia da subito a ogni tentativo di forzare i vincoli stretti dovuti alla gestione simultanea di due franchise, ignoranddo il presupposto che, alla base dei crossover storicamente più riusciti, c’è la messa in gioco degli eroi, la facoltà di sconvolgere canoni consolidati dei mostri sacri del fumetto. Come avvvenuto – con approvazione consensuale di critica e pubblico – nel caso di The Avengers, in cui le interazioni tra un eroe e l’altro hanno rivelato aspetti inediti di ambedue.
Il rapporto tra Lupin e Conan Edogawa invece non va oltre qualche scaramuccia e una sostanziale cooperazione contro un (incolore) villain comune, senza un reale e stimolante antagonismo (cosa sarebbe successo se Conan avesse affiancato Zenigata e, dalla contrapposizione-collaborazione tra i due, fosse nata una reale minaccia per l’onnipotenza di Lupin?). Il rispetto sacrale verso il personaggio di Lupin si traduce nel più sterile dei déjà vu, basato sulla summa e l’accumulo di stereotipi: Lupin reitera stancamente le azioni che il pubblico si attende da Lupin, si camuffa generando moltitudini di sosia (come in I ladri amano la pace, uno degli episodi storici della serie Tv), si produce in colpi funambolici, spesso a solo scopo dimostrativo e casca sistematicamente nelle trappole tese dalla fatale Fujiko Mine.
Ma la prevedibilità non si sposa con la comprensibilità: la diminuzione dell’interazione tra protagonisti e comprimari non aiuta il processo di coinvolgimento e immedesimazione e l’epilogo presuppone inequivocabilmente la visione dello speciale Tv tra i due del 2009, introducendo una rigida continuity sin lì non percepibile. Difficilmente Lupin III vs Detective Conan – The Movie genererà nuovi adepti per l’una o l’altra franchise, ma accontenterà i fan di ambedue se disposti ad accettare poco più di un gradevole ripasso di gesta e caratteristiche dei propri beniamini.
Proprio in questi giorni Cecchi Gori e Yamato Video, hanno rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una duplice edizione di American Sniper. La prima di queste edizioni è costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital. La seconda proposta è sempre in formato Blu Ray, con traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio pienamente in linea con gli standard dei supporti Blu Ray. Purtroppo entrambe le versioni Home Video del film risultano essere prive di contenuti extra ed inserti speciali.
