Loving Vincent

¤ Recensione Loving Vincent

Loving Vincent è un film d’animazione britannico-polacco del 2017, diretto da Dorota Kobiela e Hugh Welchman. È stato distribuito nei cinema italiani per tre giorni, dal 16 al 18 ottobre 2017, con una replica il 20 novembre.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Robert Gulaczkyk, Douglas Booth, Eleanor Tomlinson, Jerome Flynn, Saoirse Ronan, Chris O’Dowd, John Sessions, Aidan Turner, Helen McCrory, Bill Thomas, Martin Herdman, Piotr Pamula, Cezary Lukaszewicz, James Greene.

Il cast vocale italiano della pellicola è composto da: Gianfranco Miranda, Flavio Aquilone, Veronica Puccio, Gianni Giuliano, Valentina Favazza, Franco Zucca, Bruno Alessandro, Riccardo Scarafoni, Franca D’Amato, Dario Penne, Enzo Avolio, Emilio Mauro Barchiesi, Oliviero Dinelli.

Nella Francia del 1891, il giovane Armand Roulin riceve dal padre postino l’incarico di recapitare una lettera a Theo van Gogh, fratello del pittore olandese che da poco si è tolto la vita. Armand si reca a Parigi, dove però non riesce a rintracciare Theo; intraprende dunque una ricerca che lo porta ad incontrare persone e luoghi fondamentali nella vita di Vincent van Gogh, scoprendone poco a poco la vita tormentata e la straordinaria opera che ha saputo produrre.

     

Dorota Kobiela, pittrice polacca, e il regista inglese Hugh Welchman, hanno intrapreso questa avventura sei anni fa per raccontare, attraverso uno stile da cinema noir, le ultime settimane di vita del pittore olandese trasferitosi ad Arles, in Francia, nel 1888.

Vincent Van Gogh, l’artista più noto al mondo, pioniere dell’arte contemporanea e personaggio tormentato, nel luglio 1890 si spara in un campo di grano nei pressi di Arles. Il giovane Armand Roulin, figlio del postino Roulin, unico amico di Van Gogh -, non convinto del suicidio dell’artista, ripercorre le sue ultime settimane di vita incontrando le persone che, anche nei momenti più drammatici, gli sono state vicine.

Da Adeline, la padrona di casa del pittore, a pére Tanguy, fino al pescatore o il dottore Paul Gachet e la figlia tutti rigorosamente ritratti a olio, restituendo vita all’immediato e riconoscibile stile di Van Gogh. La casa gialla, il campo di grano e i fiori azzurri, la stanza con la sedia… realizzati con pennellate vivide, colori visionari e brillanti, e quel movimento fluido tipico del tocco “vangogghiano”, si alternano al bianco e nero delle parti narrative.

Un film prodotto con tenace e minuzioso lavorìo in cui più di 100 artisti, con la tecnica del Painting Animation Work Station hanno animato un thriller interamente costituito da pittura che coinvolge totalmente lo spettatore.

Si tratta del primo film interamente dipinto su tela, rielaborando oltre mille dipinti per un totale di più di 65 000 fotogrammi realizzati da 125 artisti provenienti da varie parti del mondo. Alcuni quadri sono stati riadattati modificandone il rapporto, aggiungendo parti, scambiando il giorno con la notte, il tempo meteorologico e le stagioni. La tecnica rotoscope è stata utilizzata per la maggior parte del film, girando 60 minuti di materiale di riferimento in 12 giorni. Il budget del film è stato di 5 500 000 $, finanziato in parte con una campagna su Kickstarter.

Oltre allo sforzo produttivo e artistico, sperimentale e suggestivo, Loving Vincent è anche un esistenziale giallo d’inchiesta che riesce a conciliare una forza informativa, e se vogliamo anche didattica, con un’anima più sfuggente ed evocativa. Cinema sperimentale non significa necessariamente opera d’arte criptica, e la narrazione chiara e accorata di Dorota Kobiela e Hugh Welchman è lì a confermarcelo. Al di là di qualche trascurabile cedimento didascalico, la sostanza è preziosa e, mai come in questo caso, è soprattutto nella forma.

In tre giorni di programmazione ha rappresentato il 50% degli incassi totali di tutti i cinema italiani. 283 sale, di cui tantissime in sold out, lo hanno reso il film evento più visto di sempre in Italia, con oltre 130 mila spettatori e più di 1 200 000 € incassati, motivo per cui è stata programmata una replica il 20 novembre.

Scheda Film

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