La gang del bosco

¤ Recensione La gang del bosco

La gang del bosco (Over the Hedge) è un film d’animazione in CGI del 2006, diretto da Tim Johnson e Karey Kirkpatrick e basato sulla striscia a fumetti statunitense di Michael Fry e T. Lewis.


Il cast vocale originale è composto da: Bruce Willis, Garry Shandling, Steve Carell, William Shatner, Catherine O’Hara, Eugene Levy, Wanda Sykes, Avril Lavigne, Nick Nolte, Thomas Haden Church, Allison Janney, Omid Djalili, Sami Kirkpatrick, Madison Davenport, Paul Butcher.

Il cast vocale italiano è composto da: Luca Ward, Franco Mannella, Pupo, Luigi La Monica, Graziella Polesinanti, Gerolamo Alchieri, Cristina Noci, Domitilla D’Amico, Claudio Fattoretto, Maurizio Mattioli, Laura Romano, Francesco Vairano, Giacomo Doni, Alex Polidori.

RJ è un procione rimasto senza una casa dopo il disboscamento umano della propria foresta, molto appassionato di oggetti umani, in particolare del loro cibo, che egli trova dopo le loro gite turistiche nelle foreste vicine dell’Oregon. Svegliatosi dal letargo si mette a cercare cibo per animali come lui, ma non trovandolo cerca di rubarne al perfido e ingordo orso nero americano Vincent, non ancora svegliatosi dal letargo nella sua riserva di boschi, il quale ha rubato, per motivi assolutamente egoistici, parecchio cibo umano. Il procione, però, fa troppo rumore e sveglia l’orso una settimana prima della fine del suo letargo. Dopo aver distrutto il cibo, promette a Vincent, furioso, di recuperarglielo in una settimana, prima della luna piena di quel giorno: l’orso accetta, ma minaccia RJ che gli darà la caccia e lo ucciderà se dopo una settimana non gli sarà riportato tutto il cibo.

Intanto, in un bosco vicino, c’è una famiglia di animali composta dalla tartaruga Verne, lo scoiattolo Hammy, l’opossum Ozzie con la figlia Heather, molto allegra e vispa dal pelo nero e bianco, i porcospini Penny e Lou con i loro tre piccoli figli e la moffetta Stella. Costoro si svegliano anche loro dal letargo, ma hanno una sorpresa: gli esseri umani hanno distrutto quasi tutto il bosco, costruendovi le loro case e riducendone solo una piccola area a parco cittadino, rendendo quasi impossibile per loro trovare cibo.

     

RJ riesce a convincere gli animali a rubare cibo agli umani, facendo presente che questi ultimi, per primi, hanno sottratto loro l’ambiente e quindi il cibo. In realtà, il procione ha come priorità saldare il conto personale con Vincent.

Dopo una settimana, RJ è quasi riuscito a raggiungere il suo obiettivo, ma con il prezzo di attirare a sé e alla combriccola le furie di Gladys, la ricca presidentessa dell’associazione dei residenti del vicino quartiere cittadino, che è talmente determinata a fermare le scorribande del gruppo di animali da richiedere l’aiuto di Spartaco, un esperto disinfestatore. Nel frattempo Verne, preoccupato dall’aggressiva reazione degli umani dopo tutti i furti subiti, distrugge tutto il bottino in un goffo tentativo di restituirglielo, credendo in questo modo di poterli calmare. Gli altri animali, credendolo invidioso di RJ, si infuriano contro Verne, e quest’ultimo si allontana da solo nel bosco.

A questo punto RJ è preoccupato di non poter prestar fede al patto con Vincent e per il fatto che l’orso, con la sua furia, sarebbe un pericolo per tutta la combriccola. Sul punto di rivelare a Verne l’accordo con l’orso, RJ scopre che Gladys darà una festa di inaugurazione del quartiere e comprende che si tratta di un’ottima occasione per recuperare in poco tempo il cibo perduto.

Verne ora si sente perdonato dagli altri animali e RJ ha già avuto un’idea: trascina quindi tutti gli amici all’interno della casa dell’umana pur sapendo che il giardino è disseminato di trappole, installate da Spartaco per conto di Gladys. Tra esse c’è anche uno “Sconciator Turbo”, un sistema robotico automatizzato illegale e di contrabbando che cattura ed elimina fisicamente qualunque essere vivente non appena esso entra nel suo raggio d’azione, attivandolo grazie al reticolo laser presente nel giardino.

RJ e gli altri riescono comunque ad aggirare le trappole, a distrarre Tigre, il gatto-sentinella della signora, travestendo Stella da gatta nera che lo seduce, e ad entrare nella casa rubando tutto il cibo. Quando stanno per uscire, RJ si accorge di essersi dimenticato del cibo preferito dell’orso Vincent, un tubo di patatine di nome Tuberine. Cerca allora di rientrare e prenderlo, ma si fa scoprire. Lui riesce a scappare, ma i suoi amici vengono catturati da Spartaco.

RJ porta il bottino all’orso, che si “complimenta” per l’ottimo lavoro e per la cattiveria dimostrata, non tanto per aver rubato il cibo ma per non essersi preoccupato di dividerlo con la combriccola. Resosi però conto di aver tradito gli amici, RJ decide di liberare Verne, Hammy e gli altri, riprendendosi il carico di provviste appena consegnato a Vincent e lanciandolo contro il veicolo della disinfestazione che li sta trasportando via. In seguito a ciò, dopo che Spartaco viene messo K.O. dallo scontro con il grosso carico di provviste, mentre RJ cerca di farsi perdonare dal gruppo, il furgone guidato dai tre piccoli di Penny e Lou viene assaltato da Vincent, intenzionato a uccidere lui e i suoi amici. Dopo che Vincent viene respinto dal furgone, quest’ultimo si schianta contro la casa di Gladys, distruggendola, scatenando la furia della proprietaria contro il gruppo.

Intanto Spartaco rinviene dal furgone e Vincent riesce a trovare la combriccola, rifugiata al momento nella foresta. Dopo una rapida fuga, presto si ritrovano sotto attacco da parte di Vincent con i suoi artigli, di Gladys armata con un decespugliatore e di Spartaco armato con un bastone taser. Grazie, però, all’aiuto di Hammy, che riesce a fermare il tempo divenendo velocissimo dopo aver bevuto una lattina di soda contenente caffeina, la combriccola riesce a salvarsi e a spedire i tre antagonisti nella griglia laser del giardino di Gladys. Gli animali riescono quindi a mettere K.O. Gladys, Spartaco e Vincent proprio grazie allo Sconciator Turbo, che Hammy ha programmato per catturare animali di grossa taglia.

Alla fine Gladys e Spartaco vengono arrestati per la vendita e l’utilizzo della trappola illegale; Spartaco cerca di fuggire alla cattura dopo la tentata fuga e aggressione di Gladys contro i poliziotti, ma viene aggredito dal cane di un vicino di Gladys, il quale lo morde alla gamba. Vincent viene invece portato a patire la prigionia in uno zoo sulle Montagne Rocciose, senza riserva naturale. RJ e Tigre rimangono con Verne, Hammy e gli altri, facendo ora parte della “famiglia”, e facendo ricostruire la zona boscosa, che diviene area protetta ed estesa ben oltre la siepe del loro piccolo parco.

Il nuovo film di animazione digitale della Dreamworks si tinge di nuovo di verde. Dopo l’orco buono Shrek è la volta di Steve, la siepe che separa il mondo naturale da quello culturale, gli eroi selvatici con coda, pelliccia e carapace dai meno intrepidi umani, la parsimonia degli animali del bosco dagli sprechi dei suburbani. Pur nella semplificazione manicheista che vuole da sempre gli animali buoni e gli umani cattivi, La gang del bosco è una spassosissima favola ecologica che denuncia l’avidità consumistica e la vocazione guerrafondaia della middle-class americana, incarnata dal temibile disinfestatore Verminator e dalla perfida Gladys Sharp, presidente dell’Associazione dei Proprietari del ridente rione Rancho Camelot, saccheggiato allegramente dalla sbrigliata gang.

Over the Hedge, questo il titolo originale, è basato sul fumetto di Michael Fry e T. Lewis. Ad animare le strisce dei due autori è la fantasia di Tim Johnson (Z, la formica), che reinventa sullo schermo avventure esilaranti per graziose creature antropomorfe e un travolgente happy end con iperbole. Non mancano poi le citazioni cinefile, una su tutte quella letteralmente urlata da Tiger, il gatto domestico persiano innamorato della bella Stella. Come il Marlon Brando di Un Tram che si chiama desiderio si porterà le zampe al capo strillando il nome della sposa in fuga. La Stella di Brando era Kim Hunter, quella di Tiger una puzzola.

Scheda Film

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>