Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto

¤ Recensione Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto

Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto è un film d’animazione uscito nelle sale italiane il 4 luglio 2008. Costituisce il primo di cinque capitoli della pentalogia intitolata Ken il guerriero – La leggenda.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Hiroshi Abe, Kou Shibasaki, Takashi Ukaji, Akio Ôtsuka, Daisuke Namikawa, Houchu Ohtsuka, Kenyuu Horiuchi, Maaya Sakamoto, Miyu Irino, Unshou Ishizuka.

Il cast vocale italiano della pellicola è composto da: Lorenzo Scattorin, Dario Oppido, Diego Sabre, Marco Balzarotti, Ivo De Palma, Sonia Mazza, Claudio Moneta, Massimo Di Benedetto, Tosawi Piovani, Annamaria Mantovani, Stefano Pozzi, Antonio Paiola.

Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto – Director’s Cut, è lo sviluppo del celebre fumetto “L’episodio del Mausoleo a Croce del Sacro Imperatore”, in cui Kenshiro combatte contro il Sacro Imperatore Sauzer. A differenza della storia originale (raccontata nel manga e nella serie tv), strutturata dal punto di vista del protagonista Kenshiro, nel lungometraggio l’attenzione si concentra su Raoul, il maggiore dei tre fratelli di Hokuto, lanciato nella sua corsa alla conquista del potere. In questa versione per il grande schermo, sarà finalmente mostrato al pubblico il profondo amore che costituisce le radici stesse della volontà di dominio che muove ogni piano del Re. Oltre a Raoul il dominatore e a Kenshiro il salvatore, un’altra figura importante è rappresentata dal Sacro Imperatore Sauzer, Pugno della Fenice di Nanto; quest’ultimo, al pari di Raoul, domina le genti con la violenza e intende conquistare il mondo. A testimonianza della sua crudeltà, Sauzer ha deciso di erigere il Mausoleo a Croce del Sacro Imperatore, simbolo del suo potere: per realizzare questa gigantesca costruzione ha dato il via a una spietata caccia ai bambini, impiegati per la realizzazione del suo folle progetto autocelebrativo. Ad osteggiare Sauzer ci sarà anche Shu, guidato dalla Stella della Benevolenza. Oltre a essere un valoroso guerriero della Scuola di Nanto, è anche colui che in passato ha salvato la vita a Kenshiro bambino. Egli, nel tentativo di bloccare la costruzione del Mausoleo e rimettere ordine nelle fila di Nanto ormai nel caos, organizzerà una vera e propria resistenza. “Nel momento in cui Nanto perde il suo giusto ordine, Hokuto fa la sua comparsa”: l’incontro tra Shuu e Kenshiro dopo anni verrà accompagnato proprio da queste parole. Alla fine, il destino degli uomini di Hokuto e di Nanto si compie nella leggendaria e mortale battaglia tra Kenshiro e Sauzer, il Sacro Imperatore, tramandatore del Pugno della Fenice di Nanto e possessore di un corpo sul quale non ha effetto l’Hokuto Shinken. Riuscirà Ken a fermare la violenza dello spietato Sauzer? Il leggendario combattimento tra Kenshiro e Sauzer vivo tuttora nei ricordi degli spettatori e dei lettori, è riproposto in questo lungometraggio con un’animazione di altissima qualità, accompagnato da effetti sonori più realistici e suggestivi.

     

A un quarto di secolo di distanza dalla creazione del personaggio di “Ken il guerriero”, prima fumetto e poi serie televisiva fiume, una nuova saga riprende le vicende iniziali e propone il director’s cut del lungometraggio di animazione Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto come apripista di un percorso che conterà altre quattro “leggende”: quelle di Julia, di Raoul, di Toki e, infine, di Kenshiro.

“Gore”, cinefilo, zeppo di elementi appartenenti alla tradizione samurai ma anche di simboli cristologici, Ken è un cult transgenerazionale, apparso in tempi di guerra fredda e minaccia atomica, ma in definitiva senza tempo, perché arriva quando i mari si sono già prosciugati e gli uomini sono tornati ad usare archi e frecce, in un futuro sempre remoto ma sempre possibile.

Condottiero solitario, romantico, amico e protettore dei bambini, è un eroe in tutto e per tutto positivo, che cerca la pace ma è costretto alla guerra, per colpa del caos in cui gli uomini di potere hanno precipitato il mondo. Protagonista di un vero e proprio poema epico, genere action strappalacrime, l’andamento musicale che si associa alle sue gesta è quello del “crescendo”. Ad ogni step narrativo cresce l’indignazione per ciò di cui è capace il male, cresce l’urgenza di combatterlo e, soprattutto, crescono le immagini. Le dimensioni del guerriero mutano in maniera incredibilmente elastica secondo una scala dei sentimenti che lo vede piccolo (relativamente, s’intende) al cospetto di un saggio o di un amico e gigantesco nel momento della furia o della dimostrazione di forza.

La leggenda di Hokuto è lo sviluppo dell’episodio del “Mausoleo a croce del sacro imperatore” e sposa principalmente il punto di vista di Raoul, introducendo per la prima volta la nuova figura di Reina, splendida amazzone, comandante della Guardia Personale del Re. Della serie tv, più amata in Italia che in patria, torna il bel personaggio di Shu e il carachter design originario, che l’ultima edizione aveva imperdonabilmente tradito.

Scheda Film

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>