Recensione Guerre segrete

Oggi i lettori di fumetti danno per scontato i cosiddetti mega-eventi o grandi crossover dove ci sono tanti supereroi se non addirittura tutti i supereroi di un universo e spesso anche di realtà alternative come in Crisis della DC Comics. Questi eventi sono relativamente recenti se si tiene presente da quanti anni esistono questi personaggi per la Marvel ad esempio il primo grande crossover è stato Guerre Segrete (Secret Wars) del 1985.


Guerre segrete fu davvero qualcosa di mai visto. In questa saga di 12 numeri dal maggio 1984 all’aprile 1985, molti eroi dell’universo Marvel “vengono rapiti” e portati in un mondo alieno chiamato Battleworld, qui dovranno combattere contro alcuni fra i più potenti e malvagi super-criminali.

Tra le file degli eroi ci sono gli Avengers: Thor, Iron Man, Capitan America, Occhio di Falco, Hulk, Capitan Marvel e Wasp, gli X-men, Ciclope, Wolverine, il professor X, Tempesta, Rogue, Colosso, Nightcrawler, tre membri dei fantastici quattro Mister Fantastic, la Cosa, la Torcia Umana e in più eroi solitari come Uomo Ragno, She-Hulk, la Donna Ragno, infine Magneto mutante nemico degli x-men in bilico tra eroe e cattivo.

Tra i cattivi troviamo Dottor Destino, Dottor Octopus, l’Uomo Assorbente, Ultron, Lizard, l’Incantatrice, Thunderball, Bulldozer, Piledriver, Uomo Molecola, Kang, Demolitore, Volcana e Titania

E in più il divorato di mondi Galactus e il misterioso Arcano, organizzatore di questo guerra tra bene e male.

Anche se c’erano già stati dei crossover tra supereroi, a volte anche di case editrici differenti per esempio memorabili sono stati gli incontri tra Superman e Spiderman nel 1976, questo di Guerre Secrete è una novità per il gran numero di personaggi coinvolti e per come il crossover cambiò l’universo Marvel, l’uomo ragno addottò il controverso costume nero e la Cosa abbandonò i Fantastici Quattro per essere sostituito da She-Hulk.

Guerre Segrete non è solo uno scontro tra buoni e cattivi, ma si portava dietro tante tematiche tipiche della Marvel, per esempio abbiamo il ruolo degli X-men che si trova tra due fuochi e che vuole mantenere una certa neutralità, questo perché i Mutanti vengono visti con diffidenza anche dagli eroi e perché se i gruppi degli x-men e degli eroi si fossero alleati avrebbero facilmente sconfitto i cattivi comandati dal Dottor Destino.

Più che un susseguirsi di battaglie quello che interessa molto agli autori sono le dinamiche di gruppo tra i tanti personaggi, per esempio il Professor X vuole guidare i suoi x-men in battaglia nonostante non sia per niente preparato, questo lo porta in conflitto con Ciclope e Tempesta, poi la presenza nel gruppo di Rouge ex-criminale da poco entrata negli x-men e Magneto che si ritrova suo malgrado alleato con gli allievi di Xavier.

Anche nel gruppo comandato da Capitan America ci sono importati dinamiche di gruppo, intanto è una formazione allargata degli Avengers dove ci sono dei personaggi che solitamente non fanno squadra come l’Uomo Ragno o Hulk, un Hulk razionale, ma non troppo. James”Rhodey” Rhodes, amico di colore di Tony Stark ha momentaneamente preso il ruolo e l’armatura di Iron-man, visto che Tony è alcolizzato, sempre tra i buoni c’è Capitan Marvel alias Monica Rambeau, eroina di colore con il costume bianco e nero.

Per i fantastici quattro, troviamo soli i membri maschili mentre Sue Storm è rimasta sulla Terra, Reed Richards si dimostra d’essere l’uomo di scienza razionale, Jhonny Strom che durante la guerra ha il tempo perfino d’avere una storia con una giovane aliena e il povero Ben Grimm, la Cosa, che si trova nella spiacevole situazione di tornare umano quando ora avrebbe bisogno del suo corpo e i suoi muscoli di roccia arancione.

Tra i cattivi ci sono dei veri pezzi da novanta, il Dottor Destino, nemico storico dei fantastici quattro che qui si proclama capo delle forze nemiche.

Ultron intelligenza artificiale dai poteri sconfinati.

L’incantatrice nemica di Thor fin da Asgard, Lizard e il Dr Octopus nemici dell’uomo ragno.

Guerre segrete avrà parecchie ripercussioni sull’universo Marvel, se prima di questa saga i personaggi come i gruppi sembravano vivere in mondi a se, dopo Guerre Segrete ci saranno più relazioni e più incontri tra i vari eroi e molte delle conseguenze del conflitto si vedranno anche a ritorno sulla Terra, come appunto il famoso costume nero, che poterà alla creazione di Venom e i Fantastici Quattro che per la prima volta cambiano formazione e alcune morti illustri vedi Wasp.

Dal punto di vista editoriale Guerre Segrete si dimostra essere un grande successo con 750 mila copie vendute, ci saranno altri due sequel guerre segrete due e tre, e poi i tanti grandiosi crossover che coinvolgeranno anche tutti i personaggi del Marvel Universe per fare un esempio il famoso Civil Wars.

Guerre Segrete sarà così importante per la Marvel, che la saga che porterà oggi al grande cambiamento dell’universo della casa delle idee si chiamerà di nuovo Guerre Segrete, dove vedremo un nuovo Battleworld questa volta più grandioso che mai dove i molti universi alternativi della Marvel, come Ultimate o quello di House of M o dell’Era di Apocalisse saranno come tanti feudi o regno confinanti fra loro.

A scrivere questa grande saga c’è Jim Shooter, grande sceneggiatore sia della DC che della Marvel, e di quest’ultima anche importante editor, sotto il quale si scrivevano tra le serie più rappresentative della Marvel di tutti i tempi come gli X-men di Chris Claremont e John Byrne, il Devil di Frank Miller e il Thor di Walt Simonson.

In Guerre Segrete riesce a gestire i molti personaggi e fazioni dando a tutti spazio, senza trasformare il tutto in una mega scazzottata. La storia oltre che a diventare un topos dei comics di Supereroi, ha alcuni spunti interessanti di genere fantascientifico.

I disegni sono realizzati da Mike Zeck e Bob Layton, che riprendono lo stile di quegli anni con una Marvel ancora un po’ influenzata dall’arte di Kirby, questo soprattutto negli sfondi e in molti macchinari come basi aliene ed astronavi.

La prima edizione italiana di guerre segrete uscì per la Star Comics nel 1994 in tre volumi brossurati. In seguito per la Marvel Italia nel 1997 in due volumi, e nel 2009 in un solo volume con collana Super-Eroi: Grandi Saghe con in copertina il “remake” della prima copertina realizzata da Alex Ross. Quest’anno la Panini con l’imminente uscita del nuovo guerre segrete, ha proposto gli omnibus in volumi cartonati delle tre saghe e una versione in albi brossurati della guerre segrete.

A Cura di Filippo Caracciolo

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