Recensione Ergo Proxy

Ergo Proxy è realizzata dallo studio Manglobe e dalla Geneon Entertainment che si propongono di ricreare le ambientazione già viste in Blade Runner, ispirandosi a quest’ultimo per attingere e prendere tantissimi spunti, è quindi normale avere una piacevole sensazione di dejavù vedendo gli episodi di questa interessantissima serie tv che è stata messa in onda per la prima volta il 25 Febbraio 2006 sul canale satellitare WOWOW e solo di recente da ottobre 2011 ad aprile 2012) è stata trasmessa da Rai 4 il giovedì in seconda serata.

È diretta da Shukou Murase (Witch Hunter Robin) e sceneggiata da Dai Sato (Cowboy Bebop, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Samurai Champloo), il carachter design è affidato a Naoyuki Onda, mentre la colonna sonora è affidata al talentuoso Yorihiro Ike. Ergo Proxy è una serie che si avvale di un misto tra disegni a mano e animazione computerizzata, ed è una delle prime serie tv animate ad essere presentata nel nuovo formato HDTV.

Da segnalare infine una importante partecipazione internazionale per la O.S .T. della serie, con la concessione da parte del famoso gruppo britannico dei Radiohead ad usare come tema principale la loro suggestiva Paranoid Android che ben si sposa con personaggi, tematiche e trama della serie tv.

La storia ha inizio nella città di Romdo, costruita sotto una cupola per difendere i propri cittadini dalla degradazione dell’ambiente circostante. In questa città umani e androidi (qui chiamati Autoreiv) coesistono pacificamente, rendendo la città un paradiso che non richiede quelle emozioni che rappresentano un inutile zavorra che rende difficile la regolamentazione degli abitanti da parte degli Entourage, gli Autoreiv preposti al controllo e al supporto dei Cittadini riconosciuti di Romudo. Ciò permette di vivere in un ambiente asettico che rasenta la “perfezione” dove la criminalità sembra essere un concetto totalmente inesistente, trasformatosi solo in un brutto ricordo. Tutto sembra essere idilliaco ma, come si sa, la perfezione non esiste e questo precario equilibrio dura finchè una serie di omicidi perpetuati da alcuni androidi infettati dal virus Cogito non lo rompe. Il caso viene affidato a Lil Meyer, ispettrice del Citizen Information Bureau of Investigation (CIB) che, nonostante la giovane età, è mossa da grandi ambizioni.

Gli omicidi seriali non sono però l’unico problema di Romudo: un misterioso virus informatico conosciuto sotto il nome di Cogito ha cominciato a diffondersi tra gli Autoreiv permettendo loro di sviluppare “emozioni” e minando profondamente la base su cui l’ordinamento della città si regge.

Come se non bastasse, il governo sta conducendo degli esperimenti su una misteriosa forma di vita denominata Proxy, da tempo rinchiuso in un laboratorio nelle profondità di Romudo, si è ora improvvisamente ridestato per svanire davanti agli occhi dei ricercatori esterrefatti. Ma il fatto viene ovviamente celato all’opinione pubblica e la popolazione di Romudo continua a ignorarne l’esistenza… salvo Lil, che pur essendo anche lei all’oscuro di tutto, ben presto riceve la visità della spaventosa entità…

Ma Lil non è l’unico personaggio a muoversi sul palcoscenico di Romudo. Già al fianco della giovane ispettrice troviamo l’Entourage Iggy, un Autoreiv che collabora con lei alle indagini e ne frena in parte l’esuberanza. Raul Creed è invece un Cittadino modello facente parte dell’elite della città. E’ il direttore del CIB e attualmente è completamente assorbito dalle indagini volte a dissolvere l’alone di mistero che circonda il PROXY Pino è una piccola Autoreiv, un simulacro di bambina ideata come una sorta di “animaletto domestico” per i buoni Cittadini. Nata per ricevere “Amore” la sua natura la rende incapace di comprendere cosa l’amore sia.
Vincent Law è un immigrante in attesa della Cittadinanza. Attualmente è un membro del CIB incaricato della “disposizione” degli Autoreiv infettati dal Cogito e il suo destino sembra essere legato a quello di Lil.

Ma vediamo in dettaglio i singoli personaggi principali:

  • Lil Meier (Doppiata da Rie Saito) – L’ispettrice Lil Meier è la nipote del sindaco della città, Donb Meier. Lavora per la intelligence, e il suo compito è quello di investigare sulla serie di omicidi provocati dagli Autoreiv infetti. Per la natura della lingua giapponese, il suo nome può essere traslitterato in queste varianti: Ril, Real. Allo stesso modo il suo cognome può essere traslitterato in: Mayor, Meyer.
  • Iggy (Doppiato da Kiyomitsu Mizuuchi) – L’Autoreiv assistente di Lil (Gli Autoreiv con questo compito vengono chiamati anche Entourage).
  • Vincent Law (Doppiato da Koji Yusa) – Un immigrato che lavora per la divisione Sicurezza e Controllo degli Autoreiv, il cui compito consiste nel trovare e riparare Autoreiv difettosi.
  • Pino (Doppiato da Akiko Yajima) – Piccola Autoreiv adottata da una coppia senza figli.

Ai personaggi principali seguono una serie di personaggi secondari:

  • Raul Creed (Doppiato da Hikaru Hanada) – Il nuovo capo del Bureau della Sicurezza cittadina. È a capo del caso del Proxy e prende ordini direttamente dal sindaco.
  • Kristeva (Doppiata da Houko Kuwashima) – Entourage assistente di Raul Creed.
  • Dedalus (Doppiata da Sanae Kobayashi) – Scienziata a capo del team di ricerca dei Proxy, e capo del Bureau della Salute Cittadina.Ha due Entourage: Drusse e Katharine.
  • Donb Meier   – Anziano Sindaco della città di Romdo e nonno di Lil. Parla attraverso quattro Entourage chiamati con i nomi di importanti filosofi: Husserl, Lacan, Berkeley e Derrida. Come per Lil, anche il suo nome può essere traslitterato in modi diversi: Donov, Donob.
  • Hude   – Anziano costruttore di giocattoli che si prende cura di Vincent, salvandogli la vita dopo la sua caduta al di fuori della città-cupola.
  • Quinne (Doppiata da Atsuko Yuya) – Donna che vive al di fuori della cupola, e che passa il suo tempo facendo immersioni per recuperare i rifiuti che fuoriescono dalla città. Come per Lil e Donb, il suo nome può essere traslitterato in altri modi: Queen, Quinn.

Ergo Proxy, oltre ad essere un’ottima serie tv dalla trama avvincente e coinvolgente, è anche un continuo e costante susseguirsi di citazioni. Il primo episodio si apre con la citazione di una risposta che Michelangelo diede ad un epigramma che Giovan Battista Strozzi dedicò alla statua della Notte (“Caro m’ è ‘l sonno, e più l’esser di sasso, Mentre che ‘l danno e la vergogna dura: Non veder, non sentir, m’ è gran ventura; Però non mi destar, deh! parla basso.”). La sigla iniziale riporta parti di questa risposta nello sfondo, si prosegue poi con la stanza del sindaco Donb Meier che si rifà alla Cappella dei Medici sempre di Michelangelo. I quattro Entourage statue che si trovano ai lati della stanza di Donb Meier sono l’esatta riproduzione di quelle che si trovano ai lati della Cappella dei Medici e sono nella stesa identica posizione. Lacan è rappresentato dalla statua ” La Notte “, Husserl dalla statua “Il Giorno”, Derrida dalla statua “L’Alba” e Berkeley dalla statua “Il Crepuscolo”. La scena della caduta della carrozzina per le scale dell’episodio 2 è una palese citazione dell’ormai celebre film “La corazzata Potemkin”. Nel terzo episodio, il numero della carta d’identità di Lil è re-1124C41+, è una citazione al libro Ralph 124C 41+ di Hugo Gernsbach, ed anche un gioco di parole: “Real one to foresee for one”. Nel quarto episodio il personaggio Hude sta leggendo una poesia di Joë Bousquet, un poeta surrealista francese del 20esimo secolo. Sia nel  primo episodio che nel quarto episodio, Vincent vede dei messaggi formarsi dai cereali (a forma di lettere). La prima volta la parola è “Awakening” (Risveglio), la seconda è “Misfit” (Disadattato). Il nome della nave “400 Conigli” che appare per la prima volta nel quinto episodio, probabilmente fa riferimento all’unità di misura che usavano gli antichi aztechi per misurare lo stato di ubriachezza di un uomo: il livello minimo era di “Pochi Conigli”, quello massimo invece era proprio di “400 Conigli”. Queste sono solo alcune delle citazioni che appaiono nella serie che, ne siamo sicuri, sono state inserite per la felicità di quel pubblico così attento ed esigente e che difficilmente si accontenta di serie banali e scontate, così lontane da quello che è Ergo Proxy.

La serie ha avuto un tale successo di pubblico, che immediatamente ne è stato serializzato un manga edito dalla Shogakukan e pubblicato sulle pagine del mensile Sunday Gene-X a partire dal marzo 2006.

La serie ha beneficiato anche di una pregevole edizione per il mercato Home Video ad opera della Panini Video che ne ha curato adattamenti e doppiaggio che risultano di primissima qualità adatti ad un’opera così interessante. Se proprio vogliamo trovare una pecca è la mancata distribuzione in Blu Ray.

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