Dragon Trainer - Il mondo nascosto

¤ Recensione Dragon Trainer – Il mondo nascosto

Dragon Trainer – Il mondo nascosto (How to Train Your Dragon: The Hidden World) è un film d’animazione statunitense del 2019 diretto da Dean DeBlois e prodotto dalla DreamWorks Animation. È il sequel di Dragon Trainer 2, e il terzo ed ultimo film del franchise di Dragon Trainer.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Jay Baruchel, America Ferrera, F. Murray Abraham, Craig Ferguson, Jonah Hill, Christopher Mintz-Plasse, Justin Ripple, Kristen Wiig, Kit Harington, Cate Blanchett, Gerard Butler.

Il cast vocale italiano è invece composto da: Flavio Aquilone, Letizia Scifoni, Massimo Lodolo, Carlo Valli, Alessio Nissolino, Gabriele Patriarca, Mattia Ward, Letizia Ciampa, Daniele Giuliani, Francesca Fiorentini, Roberto Draghetti.

È passato un anno da quando Hiccup, ora capo di Berk, ha realizzato il suo sogno di creare una società pacifica, dove uomini e draghi vivono insieme. Anche se Hiccup è contento degli eventi attuali, le sue missioni costanti con Sdentato, Astrid, sua madre Valka e la loro banda di Cavalieri di Draghi, nel salvare draghi dai vari cacciatori hanno fatto diventare Berk sovrappopolata di draghi. In una particolare missione, Hiccup e i suoi mancano un drago, una Furia Chiara (sottospecie della Furia Buia) che può diventare invisibile. I suoi rapitori consegnano il drago a un malvagio cacciatore di draghi chiamato Grimmel il Grifaio, che promette di usarlo per dare la caccia a Sdentato e consegnarlo ai cacciatori, così che essi possano prendere tutti i draghi di Berk.

Giorni dopo, Sdentato e la Furia Chiara si incontrano, e Sdentato ne è immediatamente attratto, ma è disilluso quando la Furia Chiara scappa da lui non appena si accorge della presenza di Hiccup. Il giorno seguente, Hiccup e Sdentato, nel cercare la Furia Chiara, si imbattono in una delle trappole di Grimmel, che indica loro che il cacciatore si trova nella zona. Infatti, quella notte, Grimmel visita Hiccup, minacciandolo di portargli via tutto ciò che ama se non gli consegna Sdentato e rivelandogli che è stato lui ad uccidere tutte le Furie Buie. Gli rivela anche che vedere umani e draghi che collaborano è la cosa che odia di più in assoluto. Il cacciatore viene colto di sorpresa da un attacco dei Cavalieri di Draghi, ma riesce a scappare. Dopo questo fatto, Hiccup si rende conto che lui, la sua gente e i loro draghi, devono spostarsi in un luogo più sicuro, di cui il padre Stoick una volta gli parlò: un mondo nascosto dove vivono e provengono tutti i draghi.

     

La gente e i draghi di Berk seguono Hiccup verso il Mondo Nascosto. I cacciatori trovano Berk disabitata, perciò iniziano a stancarsi dei lenti progressi di Grimmel nella questione della consegna di Sdentato. Intanto i vichinghi trovano rifugio in una nuova isola più grande dove poter riposare, ma presto si sentono a loro agio e decidono di rimanere lì fin quando possibile. Sdentato incontra ancora la Furia Chiara, e dopo che lei alla vista di Hiccup fugge un’altra volta, il ragazzo capisce che è giunto il momento di dare indipendenza al suo amico drago per permettergli di incontrare la Furia Chiara anche senza di lui. Così ricrea la protesi automatica per la sua coda così che possa volare da solo, dopodiché Sdentato se ne va con la Furia Chiara, che lo porta nel Mondo Nascosto.

Nel frattempo, Valka mette in guardia i Cavalieri di Draghi dell’imminente arrivo di Grimmel e del suo esercito. Hiccup, deciso a fermare Grimmel una volta per tutte, lancia una missione per catturarlo, ma vengono attaccati e catturati a loro volta. Fortunatamente riescono tutti a scappare, tranne Testabruta, che viene fatta prigioniera. Ma subito dopo la ragazza viene rilasciata e torna dagli altri, inconsapevole del fatto che Grimmel l’abbia seguita per scoprire dove si trova la Nuova Berk.

Avendo bisogno di Sdentato al loro fianco, Hiccup e Astrid partono alla ricerca del drago e finiscono per trovare il Mondo Nascosto, scoprendo che Sdentato e la Furia Chiara stanno vivendo pacificamente insieme con tutti i draghi come re e regina. Tuttavia, i due ragazzi vengono scoperti da dei draghi selvatici che li attaccano, costringendo Sdentato a lasciare il Mondo Nascosto e a riportare Hiccup e Astrid a Nuova Berk, facendo realizzare al ragazzo che gli umani non possono vivere nel Mondo Nascosto, poiché quel luogo è fatto solo per i draghi. Decide perciò di lasciare andare Sdentato a vivere nel Mondo Nascosto, finché non vede che anche la Furia Chiara li ha seguiti. Ma sia Sdentato sia la Furia Chiara vengono catturati da Grimmel, che li riporta al suo esercito e, sfruttando i poteri da alfa di Sdentato, costringe anche i draghi di Berk a seguirli per imprigionarli con gli altri già catturati altrove dalla flotta.

Dopo essere stato incoraggiato da Astrid, che dice a Hiccup che lui è sempre stato un vichingo unico e determinato anche senza Sdentato, Hiccup parte con i Cavalieri dei Draghi per salvare Sdentato, la Furia Chiara e i draghi rapiti, usando le invenzioni del giovane capoclan. Riescono a prendere l’esercito di Grimmel alla sprovvista e Sdentato ordina ai draghi di ribellarsi, scatenando un’enorme ed epica battaglia. Tuttavia, Grimmel rapisce la Furia Chiara e la narcotizza, per farla obbedire ai suoi comandi, mentre Sdentato e Hiccup lo inseguono. In un ultimo tentativo di dimostrare che il rapporto tra umani e draghi è falso, Grimmel colpisce Sdentato, facendolo cosí precipitare verso il vuoto. Realizzando che non può salvare Sdentato da solo, il ragazzo libera la Furia Chiara, chiedendogli di salvare Sdentato anziché lui, sacrificandosi cosi per salvare il suo amico drago. Mentre Hiccup e Grimmel cadono in aria, la Furia Chiara porta Sdentato in salvo, ma inaspettatamente torna indietro e salva Hiccup appena in tempo e lo riporta sull’isola, mentre Grimmel muore cadendo in mare.

Rendendosi conto che i draghi saranno più al sicuro lontani dagli umani, poiché il mondo non è ancora pronto per una convivenza pacifica tra le due specie, Hiccup e Sdentato si dicono addio e tutti i Cavalieri dei Draghi e gli abitanti di Berk salutano e liberano i loro draghi, mentre Sdentato guida i suoi simili in salvo, verso il Mondo Nascosto. Mesi dopo, i berkiani si insediano definitivamente nella Nuova Berk, mentre Hiccup e Astrid si sposano in una grande cerimonia. Dieci anni dopo, Hiccup, Astrid e i loro due bambini si recano al confine del Mondo Nascosto, dove si riuniscono con Tempestosa, Sdentato, la Furia Chiara e i loro tre cuccioli. Il film si chiude con la promessa di Hiccup, che fino a quando gli esseri umani non avranno imparato a vivere pacificamente tra di loro, i draghi aspetteranno, fino al giorno in cui potranno tornare in pace.

All’inizio erano in due, Chris Sanders e Dean DeBlois, e, con il primo Dragon Trainer, tratto dalle pagine di Cressida Cowell, avevano saputo replicare la felicità artistica della strana coppia Lilo-Stitch nell’incontro tra Hiccup e Sdentato.

Poi DeBlois è rimasto solo, già dal capitolo secondo, ben più funzionale che dilettevole, ma con Dragon Trainer 3 – Il mondo nascosto la solitudine pesa molto meno: il vento dell’ispirazione torna a soffiare e il film spiega a fondo le vele, come si addice ad un finale di trilogia nell’era della sparizione del finale.

Hiccup non fa più solo coppia con Astrid, per ragioni di cuore, e con Sdentato, per ragioni di coda, ma s’interfaccia con la sua nemesi, quel Grimmel che da ragazzino si trovò davanti una Furia Buia, proprio come accadde a lui, ma non ci pensò un attimo a sparare per uccidere. Questione di carattere e di identità, che, nel giro di vite finale, non possono che aumentare di volume e di valore, facendosi questioni ideologiche. Da un lato, cioè, il cacciatore umano, che si professa appartenente ad una “specie superiore”, dall’altro il primo rappresentate di una mutazione ideale e antropologica che, dal mutuo-soccorso, attraverso l’amicizia più sincera, ha annullato la distanza tra uomo e drago. Non è un caso, infatti, che, in questo capitolo, Hiccup e i suoi attacchino brandendo l’arma del fuoco, vestiti con tute squamate dotate di ali: l’altro è stato incorporato e dunque la separazione, per quanto dolorosa, è ora possibile, perché non sarà mai definitiva, mai totale.

Solido e toccante sul piano del racconto, il capitolo finale non è meno riuscito su quello della forma, a cominciare dalla riscrittura del monologo iniziale col quale Hiccup presenta Berk, cambiato definitivamente di segno, per proseguire con le belle sequenze del corteggiamento tra Furia Buia e Furia Chiara (creatura misteriosa e splendente, Eve made in Dreamworks e annuncio dantesco dell’Eden che li aspetta), fino al finale, che getta un ecumenico ponte con altre saghe, dentro e fuori dall’universo animato.

Scheda Film

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