Dragon Ball Super: Broly

¤ Recensione Dragon Ball Super: Broly

Dragon Ball Super: Broly è il primo film cinematografico basato sulla serie televisiva anime Dragon Ball Super, diretto da Tatsuya Nagamine.


Il cast vocale originale è composto da: Masako Nozawa, Ryō Horikawa, Aya Hisakawa, Toshio Furukawa, Takeshi Kusao, Ryūsei Nakao, Ryūzaburō Ōtomo, Kōichi Yamadera, Masakazu Morita, Naoko Watanabe, Shigeru Chiba, Tetsu Inada, Banjō Ginga, Katsuhisa Hōki, Takuya Kirimoto, Masami Kikuchi, Nana Mizuki, Tomokazu Sugita, Bin Shimada, Yukiko Morishita, Kimiko Saitō.

Il cast vocale italiano è composto da: Mario Bombardieri, Claudio Moneta, Gianluca Iacono, Mosè Singh, Emanuela Pacotto, Valentina Pallavicino, Luca Ghignone, Patrizia Scianca, Patrizia Mottola, Federico Zanandrea, Maurizio Trombini, Marco Balzarotti, Lorenzo Scattorin, Alessandro Zurla, Francesca Bielli, Laura Cherubelli, Matteo Brusamonti, Pietro Ubaldi, Stefano Mondini, Massimo Di Benedetto, Aldo Stella, Katia Sorrentino, Diego Sabre, Renata Bertolas, Elisabetta Cesone, Stefano Albertini, Loris Bondesan, Silvio Pandolfi, Marcello Moronesi.

I Saiyan sono una razza guerriera del pianeta Vegeta costantemente impegnata a conquistare altri corpi celesti al fine di rivenderli per conto del malefico Re Cold, capostipite della famiglia di tiranni galattici più temuta dello spazio. Un giorno, Re Cold si reca dai Saiyan per presentare loro suo figlio Freezer, designato come nuovo comandante delle imprese. I Saiyan non apprezzano il loro capo, ma continuano comunque a lavorare per lui. A distanza di breve tempo, per il Re Vegeta arriva una preoccupazione maggiore: egli scopre dell’esistenza di Broly, un neonato Saiyan con un potere latente superiore a quello di suo figlio, il principe Vegeta, e magari colui destinato a diventare il Super Saiyan della leggenda. Cosi il Re dei Saiyan ordina che Broly venga inviato sul desolato pianeta Vampa affermando che in futuro potrebbe diventare un problema gestire la sua enorme forza. Il padre di Broly, Paragas, capisce però il vero motivo dell’allontanamento, cioè il potere combattivo superiore a quello del principe Vegeta e lo raggiunge sul pianeta Vampa accompagnato da Beets, con l’intenzione di allenarlo per vendicarsi. Tuttavia la nave di Paragas, irreparabilmente danneggiata, lo costringe a rimanere intrappolato su Vampa. Per assicurare la durata del cibo assassina a sangue freddo Beets, prendendo parte del suo equipaggiamento. Nel frattempo Freezer inizia a non vedere di buon occhio i Saiyan, anche perché indispettito da alcune leggende relative a guerrieri prescelti che potrebbero rovesciare il suo impero: il Super Saiyan e il Super Saiyan God. Bardak, tornato sul pianeta per rivedere sua moglie e suo figlio, è l’unico dei Saiyan a intuire che Freezer potrebbe sbarazzarsi di loro da un momento all’altro, così, insieme a sua moglie Gine mette in salvo il piccolo Kakarot spedendolo sulla Terra con una navicella sfera.

     

Dopo un po’ di tempo le convinzioni di Bardak diventano certezza, e Freezer si convince ad eliminare definitivamente tutti i Saiyan rientrati sul pianeta Vegeta dopo l’ordine di quest’ultimo. Il pianeta viene disintegrato con una Supernova, attacco speciale di Freezer, e mentre invano i Saiyan osservano la sfera impattare con il pianeta il solo Bardak tenta con tutta la sua forza di respingerla con un’onda di energia senza riuscirci. Restano in vita solo alcuni Saiyan rimasti su altri pianeti tra cui il fratello maggiore di Goku, Radish ed il principe Vegeta, che ignorano l’ordine di rientro insieme a Nappa e ad altri due guerrieri Saiyan.

41 anni più tardi, Goku e Vegeta si stanno allenando presso l’isola privata di Bulma, in presenza di Lord Beerus e il suo angelo guida Whis. Qui Bulma viene a sapere da Trunks che due membri dell’armata di Freezer hanno rubato le sfere del drago e il Dragon Radar. I protagonisti decidono cosi di recarsi al “continente di ghiaccio” per intercettare i ladri e recuperare le sfere. Nello spazio, due soldati dell’armata di Freezer, Lemo e Cheelai, ricevono la richiesta di aiuto di Paragas e si recano su Vampa. Qui trovano il vecchio Saiyan e fanno conoscenza di Broly, che possiede un potere combattivo elevatissimo. I due Saiyan vengono portati al cospetto di Freezer che, una volta compresa la forza di Broly, decide di usarlo per sconfiggere Goku e Vegeta. Paragas rivela anche di avere posto sul collo del figlio un dispositivo di controllo per evitare che il figlio sprigioni tutta la sua forza. Tuttavia Cheelai, una volta vista la crudeltà di Paragas verso il figlio dopo che questo era intervenuto in sua difesa, ruba il telecomando del dispositivo e lo distrugge. Broly confida a Lemo e Cheelai una storia della sua infanzia, dimostrando di essere buono e di non volere ferire nessuno.

Nel frattempo gli scagnozzi di Freezer riuniscono le sfere e chiamano l’imperatore, che si reca immediatamente sulla Terra. Goku e Vegeta fanno conoscenza di Broly e inizia la battaglia. Broly attacca Vegeta che si trasforma prima in Super Saiyan e poi in Super Saiyan God. Raggiunto il limite, Broly inizia a sprigionare una potenza mostruosa e, privo del controllo del padre, riesce a contrastare Vegeta, prima di essere fermato da Goku. I due Saiyan iniziano uno scontro durante il quale Goku capisce che l’avversario non è veramente malvagio e tenta di tranquillizzarlo. Purtroppo Broly è completamente fuori di sé e attacca Goku mettendolo al tappeto. Dopo un breve colloquio spirituale con Piccolo, Goku si trasforma in Super Saiyan blu, riuscendo a surclassare Broly.

Freezer, deluso dal risultato, si ricorda del suo primo scontro con Goku e di come quest’ultimo si trasformo in Super Saiyan a seguito dell’uccisione di Crilin. L’alieno decide cosi di eliminare crudelmente Paragas e dare la colpa a Goku, scatenando l’ira di Broly, che si trasforma anche lui in Super Saiyan. Goku viene totalmente sopraffatto dalla potenza dell’avversario e nemmeno l’intervento di Vegeta permette di fermare il nemico.

I due guerrieri riescono a scagliare Broly contro Freezer, per poi teletrasportarsi da Piccolo. Qui Goku propone la tecnica della fusione a Vegeta che accetta di controvoglia. Nel frattempo Freezer si trasforma in Golden Freezer nel tentativo di respingere Broly senza successo. Goku e Vegeta, dopo due tentativi falliti, riescono nel loro intento e formano Gogeta.

Gogeta si reca dove si trova Freezer e ha un breve dialogo con lui. Nel frattempo Broly assale Whis il quale si limita a schivare i colpi avversari. Gogeta interviene e ingaggia un combattimento con Broly. Passando prima per il Super Saiyan e poi per il Super Saiyan Blu, Gogeta supera completamente Broly ma prima di poterlo eliminare egli viene tratto in salvo da Cheelai attraverso le sfere del drago, che lo rimandano su Vampa. Cheelai fugge con Lemo per ricongiungersi con Broly; Freezer vuole colpire la navicella di Cheelai, ma viene immediatamente bloccato da Gogeta, il quale accetta la minaccia di Freezer senza preoccupazione e lo lascia andare.

Poco tempo dopo, Goku si reca su Vampa, dove incontra Broly, Cheelai e Lemo; Goku offre al gruppo qualche capsula e dei senzu in cambio di poter sfidare di volta in quando Broly. Finalmente Cheelai chiede il nome del Saiyan che dapprima si presenta come Goku e poi, per la prima volta, dichiara di chiamarsi “Kakarot”.  

I fan lo attendevano da molti anni. E, grazie a Dragon Ball Super: Broly, la canonizzazione del personaggio del fortissimo e incontrollabile Saiyan reietto è realtà.

Presentato nei film della serie Z, infatti, Broly – seppur concepito dal creatore della saga Toriyama – non aveva mai goduto di una storia coerente con il canone della serie originaria. Ora la sua genesi viene ripercorsa e tutti i tasselli sono rimessi al loro posto, con questo nuovo lungometraggio.

La forza, e probabilmente anche la debolezza, di Dragon Ball Super: Broly, sta nel fatto di disinteressarsi totalmente alle esigenze dei non iniziati. Chi ignora chi siano Freezer, Vegeta o il Supremo, difficilmente potrà concepire un simile abbozzo di psicologia riservato i personaggi principali, la cui natura è data per scontata. Ma per chi è in grado di abbinare correttamente i colori dei capelli di Goku ai rispettivi livelli di Super Saiyan la venuta di Broly potrebbe anche rappresentare un’iniezione di forze fresche e di potenziali snodi narrativi futuri. Per adesso la presentazione del nuovo personaggio si risolve in un lungo flashback riassestatore e in uno scontro plurimo tra Broly, Goku e Vegeta che sfida i limiti della sopportazione audiovisiva.

Un bombardamento psichedelico di colori e rumori che dura almeno venti minuti filati, al termine del quale si può essere storditi o appagati, a seconda delle premesse iniziali. Quello che stona, a prescindere dal livelli di conoscenza per la saga, è la sostanziale incompiutezza dell’episodio.

Dragon Ball Super: Broly è un biglietto da visita che promette sfracelli a venire, ma che fin qui ammicca e non risolve. La svolta possibile della saga, legata al fatto che Broly rappresenti una nuova risorsa per i Saiyan o una presenza ostile, è rimandata al prossimo Dragon Ball Super.

Scheda Film

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