Doraemon

Recensione Doraemon il film – Nobita e la grande avventura in Antartide

Doraemon il film – Nobita e la grande avventura in Antartide è un film di genere animazione, avventura, commedia, family, fantascienza, fantasy del 2017, diretto da Atsushi Takahashi.


Il cast vocale originale è composto da: Wasabi Mizuta, Megumi Ōhara, Yumi Kakazu, Tomokazu Seki, Subaru Kimura, Kotono Mitsuishi, Yasunori Matsumoto, Chiaki, Daisuke Namikawa, Rie Kugimiya, Masumi Yagi, Shigeo Takahashi.

Il cast vocale italiano è composto da: Pietro Ubaldi, Davide Garbolino, Federica Valenti, Patrizia Scianca, Luca Bottale, Elda Olivieri, Cesare Rasini, Serena Clerici, Antonio Paiola, Martina Felli.

Doraemon, Nobita e i suoi amici (Shizuka, Gian, Suneo), stufi del clima eccessivamente caldo d’estate, decidono di recarsi a Sud dell’Oceano Pacifico, su un iceberg, per trovare un po’ di fresco. Decidono anche di creare, grazie a un chiusky di Doraemon, un parco divertimenti. Tuttavia, il gruppo trova uno strano anello d’oro, risalente a oltre 100.000 anni prima e proveniente dall’Antartide, in un periodo in cui non era ancora popolato. Il gruppo decide così di recarsi in Antartide, dove trovano le rovine di un’enorme città sepolta nel ghiaccio. Usando la cintura del tempo, il gruppo torna all’epoca di Kara, una giovane ragazza collegata all’anello. Per scoprire il mistero il gruppo dovrà però superare le notevoli difficoltà date dalle ostili condizioni del luogo.

Il gatto robot più famoso della televisione torna sul grande schermo con una storia che approfondisce la componente avventurosa della serie, mantenendone lo stile classico di animazione.

     

Su sfondi realizzati in modo preciso e minuzioso, talvolta arzigogolato, si muovono le figure semplici di Doraemon, Nobita e i loro amici (che sono, sostanzialmente, una composizione di cerchi e triangoli): sicuramente questa combinazione estetica è il risultato di una scelta dettata dalla quantità di film che, in madrepatria, sono stati dedicati a questo personaggio; una scelta non altrettanto allettante visivamente, rendendo anche le scene d’azione piatte e poco coinvolgenti.

Nonostante questo, il film è sicuramente adeguato al pubblico di piccolissimi che, abituati alle forme tonde e morbide delle serie televisive animate a loro rivolte, riusciranno anche ad imparare qualcosa: è evidente, infatti, l’intento pedagogico del film che, spesso, affida alla voce di Doraemon delle lezioncine di storia, geografia e geologia.

Tutto questo con una grandiosa dose di magia che, se può sembrare totalmente assurda e contro ogni legge della fisica per un occhio più consapevole, è sicuramente la realizzazione visiva delle fantasie ludiche dei bambini. Per questo motivo, nonostante il film sviluppi l’idea del franchising a cui il pubblico italiano è già ampiamente abituato (dal primo Doraemon – Il film, uscito nel 2014), anche chi non conoscesse il personaggio potrebbe immediatamente simpatizzare con il gattone blu senza orecchie, desiderando di avere tutti quegli oggetti fantastici e fantasmagorici che solo l’immaginazione di un bambino può riprodurre.

L’affascinante OST di Ken Hirai (Boku no kokoro wo tsukutte yo make my heart) fa da sfondo alle avventure del gruppo di Nobita in un territorio tanto ostico quanto misterioso.

La caratterizzazione dei personaggi data dai colori pastello sembra essere un tentativo di sfumare tematiche fin troppo importanti e seriose. I protagonisti e i loro contorni sono quanto più simili allo stile dell’anime originale, per quanto totalmente in contrasto rispetto allo scenario che sa tanto di Studio Ghibli per le sue ambientazioni pittoresche, tanto quanto, artisticamente parlando, impeccabili.

A far compagnia all’OST principale, altre musiche accompagnano le scene d’azione, in particolar modo quando ci si sposta nel continente ghiacciato; è qui che la melodia diventa la vera protagonista, con diverse sequenze canore e musicali.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica infatti troviamo qualche piccola imperfezione come, una trama che non presenta nessuna novità rispetto ai classici canoni della saga ed i soliti personaggi di sempre con i loro pro ed i loro contro; tutte queste cose non fanno di certo elevare questo film rispetto agli altri della saga ma, ovviamente parliamo comunque di piccolezze infatti la pellicola riesce ad essere veramente godibile e divertente, quindi se volete vivere una nuovissima avventura insieme a Doraemon ed i suoi amici, questo film non potete perdervelo.

Scheda Film

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