Doraemon - Il film: Nobita e gli eroi dello spazio

Recensione Doraemon – Il film: Nobita e gli eroi dello spazio

Doraemon – Il film: Nobita e gli eroi dello spazio è un film giapponese per bambini (kodomo) del 2015 diretto da Yoshihiro Osugi.


È il trentaseiesimo film d’animazione tratto dalla serie Doraemon di Fujiko Fujio [pseudonimo adottato dalla nota coppia di artisti Hiroshi Fujimoto (Fujimoto Hiroshi, 1933-1996) e Motoo Abiko (Abiko Motoo, 1934-), disegnatori e registi giapponesi, creatori di Doraemon, Carletto il principe dei mostri e Nino, il mio amico ninja. Hanno interrotto la loro collaborazione nel 1987], diretto da Yoshihiro Osugi. Fanno parte del cast vocale nella versione originale Megumi Oohara, Wasabi Mizuta, Arisa Mizuki, Mamiko Noto, Marina Inoue, Masachika Ichimura, Subaru Kimura, Tomokazu Seki, Yumi Kakazu, Yûji Tanaka; mentre del cast italiano fanno parte Pietro Ubaldi, Davide Garbolino, Federica Valenti, Patrizia Scianca, Luca Bottale, Elda Olivieri, Simone Lupinacci, Alessandro D’Errico, Giorgio Bonino, Marco Pagani, Tania De Domenico, Serena Clerici, Patrizia Mottola, Valentina Pallavicino, Tiziana Martello, Sabrina Bonfitto.

Nobita ed i suoi amici sono affascinati da una serie televisiva intitolata Gli eroi dello spazio e decidono così di girare un film con loro protagonisti, tramite un apposito chiusky, chiamato Registamburgher. Doraemon può usare il potere di un super pugno, Shizuka è in grado di controllare l’acqua, Gian può contare sulla sua super forza e Suneo ha un trapano sul braccio, mentre Nobita ha un potere particolare… Quello dell’uso del ripiglino! A causa di un equivoco, si ritroveranno però a combattere nello spazio per difendere il popolo di Aron da tre pirati spazio-temporali, Haido, Ogon e Meba, che – sotto il falso nome di Space Company – hanno intenzione di fare esplodere il loro pianeta, ricco di un preziosissimo minerale. Grazie ad una geniale intuizione di Nobita, i cinque eroi riusciranno però a salvare in extremis il pianeta.

Per il 35.mo anniversario dalla prima apparizione del personaggio e il decimo dal primo film sul gatto magico, Doraemon torna su grande schermo e sbanca nuovamente il botteghino nipponico. Più di cinque milioni di dollari nel solo weekend di apertura, a riprova di un feeling che non si spezza tra pubblico e franchise. Nobita e gli eroi dello spazio è quasi una dimostrazione di forza della saga del gattone blu, imperturbabile a ogni mutamento della contemporaneità.

Benché il nuovo Doraemon attinga a piene mani dal supereroismo Marvel (Shizuka ha i poteri di Tempesta e sono molteplici i riferimenti ai Guardiani della galassia), il pattern fondamentale dell’anime rimane quello di sempre: Nobita, timido e impacciato, ha bisogno di Doraemon e dei suoi gadget insoliti per uscire dai guai e riscattarsi dai soprusi del manesco Gian e del ricco Suneo. Unico sostanziale elemento di novità il ruolo del cinema come aggregatore e fabbrica dei sogni per i bambini, di per sé rivelatore dell’effettiva età anagrafica del gattone blu. I poteri magici di Doraemon si scatenano soprattutto nella messa in scena del film di fantascienza dei ragazzi, girato da un simpatico panino-regista che ripropone tutti i cliché tradizionalmente associati al mestiere, dal megafono onnipresente al carattere irascibile e bizzoso.

Leggendo tra le righe, si può scorgere una velata riflessione sulle potenzialità del cinema do it yourself, ormai alla portata di tutti, e sull’immutato fascino del cinema “tradizionale”, incarnato dal panino-regista. Fin tanto che permane l’impossibilità di distinguere chiaramente tra realtà e finzione Doraemon il film: Nobita e gli eroi dello spazio invita al sorriso: la rivelazione dell’alieno Aron, sorta di incrocio tra Topolino e un Teletubby, riporta invece il film sui binari della più classica avventura di Nobita e soci, benché in salsa spaziale, annegando il tutto nella prevedibilità più assoluta. In sostanza troppo poco di innovativo per andare al di là di un pubblico di fan immarcescibili e neofiti senza pretese.

Il film è stato distribuito nelle sale giapponesi il 7 marzo 2015, mentre in Italia è stato distribuito al cinema dalla Lucky Red dal 28 gennaio 2016 per poi arrivare in Home Video a Maggio 2016.


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