¤ Recensione Death Note (2006)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione Giapponese realizzata nel 2006 ed il cui titolo è Death Note.


Come dicevamo pocanzi, Death Note – Il film è un film del 2006 diretto da Shūsuke Kaneko, adattamento live action della prima parte della serie omonima di manga e anime firmati Tsugumi Ōba e Takeshi Obata. Il film ha avuto due seguiti: Death Note – Il film – L’ultimo nome nello stesso anno e Death Note – Il film – Illumina il nuovo mondo nel 2016, e uno spin-off, L change the WorLd nel 2008.

Il cast della pellicola è composto da: Tatsuya Fujiwara nei panni di Light Yagami, Ken’ichi Matsuyama nel ruolo di L, Asaka Seto che impersona Naomi Misora, Shigeki Hosokawa che interpreta FBI Agent Ray, Erika Toda nei panni di Misa Amane, Shunji Fujimura nel ruolo di Watari, Takeshi Kaga che impersona Souichiro Yagami, Yu Kashii che interpreta Shiori Kashino, Shido Nakamura nei panni di Ryuuk (voce), Sota Aoyama nel ruolo di Detective Matsuda, Sota Aoyama nei panni di Detective Matsuda, Norman England nel ruolo di FBI Agent, Masanori Fujita che impersona Stalker, Michiko Godai che interpreta Sachiko Yagami, David Hurwitz nei panni di Mello, Alessandro Juliani nel ruolo di L, Miyuki Komatsu che impersona Detective Sawa, Matt Lagan che interpreta Lind L. Taylor, Sarutoki Minagawa, Hikari Mitsushima nei panni di Sayu Yagami, Takeo Nakahara nel ruolo di Matsubara, Ikuji Nakamura che impersona Detective Ukida, Shin Shimizu che interpreta Detective Mogi, Yoji Tanaka nei panni di Sasaki, Masahiko Tsugawa nel ruolo di Police Chief Saeki, Cathy Weseluck che impersona Near (voce).

   

Quando una serie di morti misteriose decimano i maggiori criminali in tutto il mondo, la polizia dei principali paesi industrializzati abbandona l’ipotesi che si tratti di una semplice coincidenza e inizia ad investigare alla ricerca di un misterioso personaggio che in qualche modo riesce ad uccidere le persone provocando loro un attacco di cuore. In internet nascono i primi fan club dedicati a questo personaggio misterioso che agli occhi di molti rappresenta la vera giustizia. Viene coniato per l’occasione il nome di Kira, ovvero la pronuncia giapponese del termine “killer” per chiamare questo eroe. Le indagini della polizia però non sembrano portare a nulla e viene deciso per questo motivo di affidare il caso alla supervisione del famoso L, un formidabile detective di cui non si conosce né nome, né aspetto fisico.

Light è un universitario modello, molto intelligente, prende il massimo dei voti per poter un giorno seguire le orme del padre ed entrare in polizia. Una sera si imbatte in un brutto ceffo che si vanta in un bar di non poter essere giudicato da alcun tribunale e quindi di essere libero di compiere ogni efferato delitto a piacimento. Uscito dal bar disgustato, Light trova un quaderno per terra, il Death Note, che decide di raccogliere e portare a casa.
Il quaderno ha una serie di regole sul suo utilizzo stampate all’interno in cui ad esempio si afferma che la persona il cui nome viene scritto sul quaderno morirà in breve tempo. Light naturalmente immagina che sia una presa in giro e accesa la televisione mette alla prova il Death Note scrivendo il nome di un criminale appena presentato al telegiornale. Il mattino dopo l’uomo viene dato per morto dalla stampa e il ragazzo inizia a capire che forse il quaderno è autentico.

Diversi giorni dopo, i misteriosi omicidi si susseguono senza sosta. Light infatti prende la decisione di uccidere tutti i criminali per creare un mondo perfetto di cui lui sarà l’unico Dio. A questo punto in televisione compare il volto di Lind L. Taylor, uno straniero che dice di essere l’investigatore L e che afferma di essere sulle tracce di Kira. Light accetta la sfida e uccide all’istante l’uomo. La trasmissione si interrompe per poi riprendere con una unica schermata fissa con la lettera L a tutto schermo. Una voce camuffata annuncia che l’uomo morto in diretta era un prigioniero condannato a morte e non il vero L. In più conferma di conoscere l’ubicazione di Kira poiché il messaggio è stato mandato in onda soltanto nella zona di Kanto in Giappone. Light capisce allora che per poter continuare il proprio piano ha bisogno di liberarsi di questo L.

Il regista Kaneko Shusuke si affida completamente a una sceneggiatura che quasi irrita per la perizia con cui tappa i suoi buchi e a un immaginario mutuato completamente dalle precedenti versioni (si veda, appunto, come viene rappresentato lo spirito guida di Light), non riuscendo così a emergere dalla massa dei mestieranti.

Peccato, perché gli spunti erano decisamente notevoli. La natura amorale del protagonista, la sua evoluzione da vigilante a messia di un nuovo ordine mondiale fino al deragliamento di ogni buona intuizione, poteva essere approfondita e sezionata, così come la popolarità acquista dal suo alter ego Kira grazie a chat e siti internet.

In conclusione, possiamo affermare che, sebbene il film funzioni nella sua interezza, l’unico vero neo è rappresentato dalla volontà di cambiare un po’ la formula e risultare scontati con un finale, però, che lascia l’amaro in bocca. Tutti si aspettavano il solito finale, che non diremo nel caso non abbiate mai letto il manga, visto l’anime o i film, mentre qui la partita a scacchi si protrae inevitabilmente verso un secondo capitolo obbligatorio. In effetti, chiudendo in un altro modo sarebbe stato necessario tagliare tante, forse troppe parti che nel manga sono necessarie e che sarebbe stato un peccato eliminare. Per il resto, uno dei migliori live action, basati su un manga, di sempre.

Sia il manga e la relativa serie tv anime, avendo riscosso un discreto successo anche a livello internazionale (Italia compresa) hanno contribuito al successo della pellicola che, grazie alla Dynit, è arrivato anche nel nostro paese in una duplice edizione, sia in DVD che in Blu Ray, edizioni che sono tuttora facilmente reperibili.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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